''Pazzo'' Milan, orgoglio Inter, basta un pari tra Napoli e Juve

Il resoconto della 27^ giornata


In un turno gravido di partite importanti e scontri diretti, tra Juventus e Napoli le distanze non cambiano: al "San Paolo" infatti finisce 1-1. Il Milan con grande orgoglio completa una rimonta pazzesca coronandola col sorpasso alla Lazio travolta 3-0. L'Inter di Stramaccioni spezza, almeno momentaneamente, i sogni del Catania, battendo la squadra di Maran con un pirotecnico 3-2. La Fiorentina torna a vincere imponendosi sul Chievo per 2-1, rilanciando così, le sue ambizioni di Europa. Nella zona bassa della classifica il Palermo pareggia in trasferta a Torino, il Siena viene annichilito da un'ottima Atalanta mentre il Pescara perde di misura contro l'Udinese. Ma vediamo nel dettaglio tutte le partite di questo 27° turno:

NAPOLI-JUVENTUS 1-1: la sfida scudetto, almeno cosi definita da tutti per le posizioni che le due squadre occupano in classifica termina con un pareggio che soddisfa più i bianconeri che i partenopei, costretti ad inseguire. Dopo 10' è subito la Juventus a passare in vantaggio grazie ad un bellissimo colpo di testa di Chiellini sul quale De Sanctis capitola. Lo svantaggio a freddo colpisce psicologicamente il Napoli, che non riesce a reagire, anzi concede terreno ai bianconeri che con Vucinic si avvicinano al raddoppio, ma è bravissimo il portiere partenopeo nell'occasione a sventare il pericolo. La squadra di Mazzarri capisce che rimanere a guardare non può essere utile cosi inizia a spingere, ma la difesa juventina è ordinata e rischia pochissimo; nel momento più blando della gara Inler trova il jolly da fuori area coadiuvato dalla deviazione di testa di Bonucci che mette fuori causa Buffon. Il gol galvanizza i padroni che nella seconda frazione provano a spingere mettendo in difficoltà il numero 1 bianconero con Hamsik, ma la parata di Buffon è pregevole. I minuti scorrono e il Napoli cerca il gol del vantaggio, la Juve si difende senza rischiare e la partita termina 1-1.

MILAN-LAZIO 3-0: la straordinaria rimonta rossonera di questo campionato viene coronata dal sorpasso ai danni della Lazio che viene travolta da un Diavolo agguerrito. Nel Milan manca Balotelli, ma la sua assenza non si sente, perchè Pazzini lo sostituisce a dovere realizzando una bellissima doppietta. La partita si mette subito bene per i rossoneri che al 16' si trovano in superiorità numerica a causa dell'espulsione di Candreva che ferma El Shaarawy lanciato a rete. I biancocelesti provano a reggere nonostante l'espulsione, ma al 40' Pazzini in tap in buca Marchetti. Passa poco tempo e Boateng trova la rete del raddoppio ancora su un nuovo tap-in. La Lazio sbanda parecchio dietro e non riesce a rendersi pericolosa, cosi Pazzini trova il definitivo 3-0 con un bel destro che trova Marchetti impreparato. I rossoneri potrebbero realizzare il poker, ma El Shaarawy fallisce malamente. Lazio adesso quarta in classifica in condominio con l'Inter.

TORINO-PALERMO 0-0: pari senza reti all'Olimpico di Torino tra i granata di Ventura e il Palermo del redivivo Gasperini. La partita non è molto divertente e le occasioni migliori capitano al Torino che nella prima frazione di gioco coglie un palo con Bianchi. I rosanero non si rendono molto pericolosi e Gillet non viene praticamente mai chiamato a grandi interventi. Durante il secondo tempo il canovaccio della partita non cambia molto: Gasperini butta dentro Miccoli sperando in una reazione che non arriva. I granata continuano a fare il match e solo un super Sorrentino evita la sconfitta ai rosanero parando l'impossibile a Meggiorini; poco prima D'Ambrosio da posizione ravvicinata fallisce clamorosamente il gol del vantaggio. Ancora un pareggio per il Palermo che vede in Garcia, sempre molto criticato, il suo uomo migliore.

BOLOGNA-CAGLIARI 3-0: cala il trisi il super Bologna di Pioli che ottiene la sua seconda vittoria consecutiva ai danni di un Cagliari troppo spento e psicologicamente fragile. L'inerzia della gara si mette subito a favore dei felsinei che trovano con Taider il gol del vantaggio. Il Cagliari subisce le folate offensive del Bologna e solo un super Astori può fermare Gilardino; il raddoppio dei padroni di casa viene firmato da Diamanti, splendido il suo mancino che si infila all'angolo alto sul quale Agazzi non può arrivare. I sardi non reagiscono e quando Pisano viene espulso nei primi minuti del secondo tempo, per il Bologna diventa tutto più facile. Gilardino fa le prove generali per il tris che manca di un soffio, ma che Pasquato, nei minuti finali trova con un gran tiro dalla distanza. Il Cagliari termina in 9 per l'infortunio di Conti. Sardi irriconoscibili rispetto a quelli visti una settimana fa contro il Torino.

CATANIA-INTER 2-3: oggi il Catania ha sfiorato un sogno che era alla sua portata, ma poi l'Inter si è destata dal suo torpore, riportando a proprio favore il risultato. Al Massimino va di scena una gara affascinante per la classifica e in uno stadio gremito gli etnei dominano il primo tempo giocando con grande intensità e tenacia. Prima Bergessio buca Handanovic, poi Marchese di testa trova la rete del raddoppio. I neroazzzurri sono bruttissimi, prevedibili, lenti e mai pericolosi. La seconda frazione di gioco è totalmente diversa: Stramaccioni butta dentro Palacio e iniziano i guai del Catania. Prima Bergessio ha l'opportunità di chiudere il match ma l'argentino spara sopra Handanovic, poi Alvarez trova la rete del 2-1 e riapre la partita. I padroni di casa provano ad addormentare il ritmo, ma Palacio come un fulmina trova la rete del pareggio con un colpo di testa che non dà scampo ad Andujar. Il Catania scompare dal match subendo un'Inter totalmente rinata e ancora Palacio completa la rimonta proprio nei minuti di recupero infilando il numero etneo su assist di Cambiasso.  Neroazzurri adesso quarti a pari merito con la Lazio. Scivola all'ottavo posto il Catania.

FIORENTINA-CHIEVO 2-1: la Fiorentina di Montella, dopo una piccola crisi di risultato, torna alla vittoria rilanciando le proprie ambizioni di Europa. La gara contro il Chievo è molto difficile, ma anche molto bella. Subito la Viola trova il vantaggio grazie ad una splendida punizione di capitan Pasqual che buca Puggioni. I clivensi però non demordono e in contropiede si fanno più volte pericolosi: Jovetic ha l'opportunità di raddoppiare, ma da solo sbaglia clamorosamente, cosi come Tomovic che deve impegnare il portiere clivense bravissimo sul suo colpo di testa. Il pareggio della squadra di Corini arriva puntuale con Cofie su assist di Guana. La seconda frazione di gioco è avvincente come la prima e le palle gol si sprecano da ambedue le parti, ma la Fiorentina ha la meglio grazie a Larrondo, che subentrato ad uno spento Jovetic realizza la rete del 2-1. Sconfitta non meritata del Chievo, che adesso ha una situazione di classifica piuttosto preoccupante.

PESCARA-UDINESE 0-1: il Pescara di misura capitola in casa contro l'Udinese di Guidolin, che fa il minimo indispensabile ma ottiene tre punti fondamentali. Autore del gol del vantaggio è Totò Di Natale, che porta a 150 le sue reti con la maglia bianconera. Gli abruzzesi però non perdono la bussola e si fanno pericolosi prima con Abbruscato e poi con Caprari senza trovare successo. Bergodi, così, cambia modulo e anche protagonisti: entrano Quintero, Weiss e Sculli a dare manforte alla manovra offensiva del Pescara che non riesce a trovare la rete del pareggio. L'Udinese si affaccia dalle parti di Pelizzoli con poca pericolosità gestendo la partita e il risultato che porta a casa.

SAMPDORIA-PARMA 1-0: la Samp supera il Parma grazie alla rete del solito Icardi che fa volare i blucerchiati a quota 35 punti. I ducali di Donadoni non sanno più vincere e questa sconfitta fa preoccupare l'ambiente. Il primo tempo è molto noioso, le occasioni da rete latitano e solo Eder è il più pericoloso tra i blucerchiati. Biabiany sfiora la rete del vantaggio ospite con un pallonetto, che esce di un soffio. Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso e dopo l'occasione fallita da Costa, è Icardi a portare in vantaggio i doriani con un colpo di testa a porta vuota su uscita folle di Mirante. Il Parma prova a premere con Valdes e Rosi, ma la reazione è troppo tarda. Quarta vittoria consecutiva per la Samp a Marassi, seconda sconfitta per il Parma.

SIENA-ATALANTA 0-2: un'Atalanta cinica ha la meglio su un buon Siena che non riesce a concretizzare le occasioni più nitide. Emeghara spreca ottime palle gol, cosi come Rosina, uno dei migliori nel primo tempo, il quale non riesce ad incidere come dovrebbe. Dopo 3' Bonaventura trova la rete del vantaggio con un bellissimo destro dalla distanza. I toscani si scuotono ma Emeghara e Rosina peccano di precisione. Denis fallisce il raddoppio mancando di testa un pallone vagante in area. Iachini fa entrare Bogdani, nella speranza di raddrizzare il match, ma ancora Bonaventura colpisce la difesa bianconera, piazzando la sfera con un preciso tiro. Il Siena spinge con generosità, ma le occasioni migliori sono sempre degli orobici che con Denis trovano l'incrocio dei pali. Siena ultimo a 21 punti. L'Atalanta ritorna a vincere.

ROMA-GENOA 3-1: continua a vincere la Roma di Andreazzoli, che ottiene la sua terza vittoria consecutiva. Al quarto d'ora Totti sblocca su rigore e raggiunge Nordhal a quota 225 gol in Serie A. Il Genoa, però, non molla e con Bertolacci fa tremare Stekelenburg. Il pareggio arriva ancora su rigore: Borriello se lo procura e lo trasforma. La seconda frazione di gioco è altrettanto intensa e molto bella: Lamela prova a divertire il pubblico, ma il Grifone è sempre bene ordinato e pericoloso in attacco. Romagnoli batte Frey in uscita e realizza la rete del vantaggio giallorosso. Ballardini capisce che è il momento opportuno per fare entrare Immobile, ma è sempre Bertolacci a duellare con Stekelenburg trovando il portierone olandese sempre pronto. Il tecnico genoano, intanto, viene espulso per proteste come Kucka per seconda ammonizione. Il Genoa in inferiorità numerica non riesce a trovare il varco per il pareggio e cosi Perrotta chiude la partita siglando il 3-1 finale.


Giorgio Mannino 04/03/2013
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