



Caso Campofranco-Marsala, Gerardi a GS.it: «Aggressione nei miei confronti premeditata»
Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Messina: quelle punte che fanno ben sperare
È oramai noto che, almeno in questa stagione, il mercato vero lo stanno facendo le “piccole”. Su tutte merita una particolare citazione il Cesena che, dopo aver ufficializzato nelle scorse settimane l’acquisto di Adrian Mutu dalla Fiorentina, ha portato a termine gli affari Candreva e Guana. Il primo arriva dall’Udinese con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà, mentre il secondo arriva dal Palermo e a titolo definitivo. Mercato concluso quello di Campedelli? Neanche per sogno. Nelle prossime ore, infatti, il club emiliano potrebbe ufficializzare l’arrivo di Giandonato, giovane centrocampista della Juventus, che nella scorsa stagione si è messo in mostra sotto la gestione Delneri.
Molto attiva in queste ore anche la Fiorentina. In casa viola tiene banco il caso Montolivo (per lui concreto l’interesse del Milan che avrebbe già avanzato un’offerta) ma nel frattempo Corvino ha portato a termine due importanti operazioni: la prima riguarda Gianni Munari che, come Guana per il Cesena, arriva dal Palermo a titolo definitivo. La seconda, invece, riguarda Andrea Lazzari che arriva in toscana dal Cagliari e con la formula della compartecipazione. L’acquisto del cagliaritano lascia presagire, di fatto, ad un addio annunciato a Montolivo. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra Galliani e Corvino e per sbloccare la trattativa potrebbe essere inserito Alberto Paloschi, giovanissimo attaccante gradito a Mihajlovic.
Lo stesso Cagliari ha ufficializzato nella giornata di sabato il ritorno di David Suazo. L’attaccante honduregno, svincolato dall’Inter, torna dunque nella squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta siglando 94 reti in 255 apparizioni. L’ex Inter, dunque, va a ricoprire quel vuoto formatosi con l’addio di Acquafresca ma non è però da escludere che Cellino torni sul mercato per regalare un’altra punta a Bisoli.
Capitolo Juve. Dopo l’ufficializzazione di Vidal (contratto quinquennale per lui) si punta dritti a Giuseppe Rossi. La distanza tra domanda e offerta c’è ed è consistente tanto che nelle ultime ore “Pepito” sembra allontanarsi sempre più dalla maglia bianconera. Possibili sostituti? Di sicuro Aguero non rientra più nei piani della dirigenza torinese anche perché l’Atletico lo ha inserito nella lista Uefa, e le uniche piste concrete portano a Vucinic e Tevez. Su quest’ultimo, però, è forte l’interesse dell’Inter che potrebbe arrivare all’argentino utilizzandolo come parziale contropartita per l’approdo di Sneijder al Manchester City.
Sempre in casa nerazzurra va segnalato l’infortunio di Viviano che sconvolge, e non poco, i piani di mercato della banda Moratti. L’estremo difensore, infatti, doveva essere inserito nella trattativa che avrebbe portato Palacio a Milano ma la rottura del legamento crociato del ginocchio ne ha compromesso la stagione. Difficile adesso trattare con il Genoa che a questo punto chiede solo cash (si parla di quindici milioni circa).
A Roma, sponda biancoceleste, si cerca a tutti i costi un centrocampista offensivo. Tramontata la pista Parolo (Lotito ritiene eccessive le pretese di Campedelli) si punta a Vargas e Pjanic. Difficili entrambe le trattative ma a Reja urge un altro giocatore in quel ruolo.
Sull’altra sponde del Tevere, invece, Sabatini ha posto fine (nel migliore dei modi) alla telenovela Bojan: lo spagnolo è stato ufficializzato e già nella giornata di domenica si aggregherà alla truppa di Luis Henrique. Per il ruolo di estremo difensore abbandonata, ovviamente, la pista che porta a Viviano: Sirigu, Kameni e Stekelenburg rimangono i principali candidati.
A Bergamo si cerca di chiudere per Savic (Partizan) e Cigarini (Siviglia) mentre il Novara tratta Cutolo. Il Catania punta forte su Lanzafame e Domizzi ma su quest’ultimo è agguerrita la concorrenza di Siena, Chievo e Bologna. Proprio i felsinei sono ancora in attesa di chiudere per Caracciolo, Diamanti e Zoboli dal Brescia ma la situazione caotica di Bagni rende il tutto più difficile.