



LIVE EMPOLI-PALERMO 0-0: Hernandez non ce la fa, al suo posto entra Troianiello
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Resta tutto invariato nelle zone alte della classifica dopo il 29° turno di campionato, nel quale la Juventus batte in trasferta un arcigno Bologna e il Napoli risponde vincendo in casa contro l'Atalanta in un pirotecnico 3-2. Nella lotta per l'Europa il Milan fa un altro piccolo passo in avanti dimenticando il poker subìto a Barcellona e condannando il Palermo, ormai sempre più ultimo. Scivolone della Lazio che viene sconfitta dal Torino, risultato del quale beneficia la Fiorentina brava ad imporsi 3-2 su un ottimo Genoa. Bene anche la Roma che liquida il Parma con un netto 2-0 mentre la partita tra Sampdoria e Inter viene rinviata per allerta meteo al 2 aprile. Ma vediamo nel dettaglio gli incontri della 29^ giornata di campionato:
CATANIA-UDINESE 3-1: ritorna alla vittoria la squadra di Maran che dopo le sconfitte contro Inter e Juventus riesce ad imporsi su un Udinese non troppo convincente orfana del suo uomo migliore, Totò Di Natale, rilanciando così, le sue ambizioni di Europa. Il primo tempo è dominato da un grande equilibrio: le occasioni latitano, la gara è molto vivace ma le due difese rispondono con grande organizzazione. In apertura di secondo tempo Gomez trova la rete del vantaggio etneo grazie ad una bella combinazione con Castro. L'Udinese prova subito a rispondere con Badu ma il suo tiro è solo potente. Intanto Potenza, viene espulso dalla panchina per vivaci proteste e Gomez chiude il match trovando la doppietta personale con un preciso colpo di testa su assist di Barrientos. Gli ospiti sono storditi e Lodi su punizione beffa Brkic per il 3-0. Muriel segna l'inutile gol della bandiera.
BOLOGNA-JUVENTUS 0-2: continua la marcia trionfale della Juventus che consolida il distacco di nove punti dall'inseguitrice Napoli, battendo un Bologna arcigno e, sopratutto nel primo tempo, molto pericoloso. La squadra di Pioli sta bene e si vede sin dai primi minuti in cui la difesa bianconera non riesce ad arginare con facilità le offensive di Diamanti e Gilardino. I bianconeri si affacciano dalle parti di Curci con Giovinco, ma la Formica Atomica sfiora soltanto la rete. Nel secondo tempo la Juventus gioca meglio e ancora sui piedi di Giovinco capita l'occasione più nitida, ma Curci è semplicemente straordinario col suo riflesso a respingere il bolide del "piccolo" attaccante bianconero. Così ci pensa Vucinic a rompere l'equilibrio del match infilando il portiere felsineo. Il Bologna, però, non è mai domo e ci prova con Gabbiadini e Diamanti, bravo Buffon nell'occasione, ma è ancora la Juve ad incrementare il proprio vantaggio con Marchisio, dopo uno scambio perfetto con Vucinic. Vittoria fondamentale per i bianconeri contro una squadra organizzatissima e a tratti molto pericolosa.
SIENA-CAGLIARI 0-0: guadagna un punto d'oro la squadra di Iachini in virtù dei risultati delle altre squadre invischiate nella lotta per non retrocedere in una gara che ha poco da raccontare. Il più pericoloso nel primo tempo è Ibarbo, che davanti a Pegolo sbaglia la conclusione a rete facendosi ipnotizzare dal portiere toscano. Il Siena gestisce il pallone, senza rischiare troppo e in avanti Emeghara e Rosina non brillano particolarmente. Nella seconda frazione di gioco i toscani crescono guadagnando sempre di più metri di campo, ma negli ultimi metri sono imprecisi e Agazzi non rischia praticamente nulla. Gli ingressi di Bogdani per il Siena e di Pinilla per il Cagliari dovrebbero scuotere le due squadre ma lo 0-0 sembra cosa gradita ad entrambe le formazioni.
FIORENTINA-GENOA 3-2: pirotecnica vittoria della Viola di Montella che con grande carattere ed un pizzico di fortuna riesce a scavalcare il Genoa, portandosi al quarto posto della classifica che vuol dire Europa. Il primo tempo è tutto di marca toscana; il Genoa prova a farsi pericoloso con Bertolacci ma l'ex giocatore del Lecce è troppo impreciso e fallisce almeno una ghiotta occasione. Jovetic e Ljajic si divertono a prendere a pallonate la difesa rossoblu, sorretti da un Cuadrado in stato di grazia e più che meritatamente passano in vantaggio grazie ad Aquilani servito da Ljajic. Pizarro coglie anche una traversa. Gli ospiti non sembrano pericolosi ma Portanova trova la rete del pareggio con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un corner. La partita si accende, Jorquera si divora il gol del sorpasso che invece Cuadrado non sbaglia dopo una papera incredibile di Tzorvas; il Grifone non molla e Antonelli trova repentinamente il gol del pareggio. Subito dopo Bertolacci viene espulso per doppia ammonizione e la Fiorentina può far festa quando Cassani, ex del match, tocca la sfera con la schiena beffando Tzorvas e regalando ai Viola la vittoria. Fernandez potrebbe realizzare il poker, ma il portiere genoano non si fa sorprendere. Terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Ballardini.
MILAN-PALERMO 2-0: Balotelli condanna sempre di più il Palermo ad una retrocessione che giornata dopo giornata sembra essere sempre più vicina. I rossoneri continuano la loro marcia all'inseguimento del Napoli dopo la delusione del "Camp Nou" imponendosi sui rosanero grazie alla doppietta del giocatore della Nazionale. Dopo 10 minuti proprio il numero 45 sblocca su rigore dopo la trattenuta di Aronica in area. I padroni di casa provano a chiudere il match ma il Palermo si difende bene e Morganella ha anche la chance del pareggio su assist di Ilicic, ma lo svizzero fallisce miseramente. Nella ripresa il Palermo prova a rimanere nella partita ma ancora Balotelli batte Sorrentino con un facile tap-in dopo un cross di Niang sporcato da Aronica. In attacco i rosanero sono evanescenti e il Milan si limita a gestire il vantaggio. Perde ancora il Palermo nonostante il ritorno di Sannino.
NAPOLI-ATALANTA 3-2: vince il Napoli di Mazzarri che dopo la sconfitta contro il Chievo Verona batte una volitiva Atalanta continuando ad inseguire la capolista Juventus. Subito i partenopei partono forte con Cavani, che su rigore spezza il suo digiuno e potrebbe saziarsi subito dopo grazie ad un bellissimo assist di Hamsik che buca la difesa orobica, ma l'uruguayano sbaglia malamente mettendo a lato. Alla prima occasione utile l'Atalanta pareggia: Denis scende sulla fascia destra crossa al centro per Bonaventura che liscia la sfera ingannando Cannavaro che batte De Sanctis. Dopo due minuti Carmona coglie la traversa su punizione ed è brivido per il San Paolo. Nel secondo tempo Cavani porta nuovamente in vantaggio i padroni di casa, bravo a girarsi in area e ad infilare Consigli con un preciso destro angolato. Il Napoli continua a spingere ma l'Atalanta quando attacca è pericolosa e infatti Denis pareggia i conti su azione di contropiede con un bel destro incrociato. Ma i partenopei non mollano e non vogliono vedere allontanarsi ancora di più la Juventus, così Pandev sistema le cose realizzando il gol vittoria con un belissimo sinistro al volo. Intanto Valeri espelle Bigon e Mazzarri per eccessive proteste. Sul finale trema il San Paolo quando Lucchini potrebbe pareggiare i conti ma cicca malamente la sfera.
PESCARA-CHIEVO 0-2: non riesce a vincere il Pescara targato Bucchi che nonostante un ottima prestazione e qualche errore arbitrale di troppo, capitola sul finale contro il Chievo di Corini alla sua seconda vittoria consecutiva. La partita è subito molto vivace ed entrambe le squadre creano occasioni che potrebbero sortire effetti positivi ma prima Sculli e poi Caprari non hanno la giusta freddezza. Cofie coglie una traversa. Il pubblico di casa inizia a lamentarsi, il Pescara si accomoda sugli allori come se volesse accontentarsi di un pareggio mentre il Chievo non si scopre più di tanto rimanendo molto chiuso in difesa senza concedere troppo spazio. Ci prova Caprari ma il suo tiro è deviato da Puggioni: Bucchi, così, decide di cambiare, ma le sostituzioni confondono il Pescara che non riesce più a rendersi pericoloso e concede spazio agli avversari. Quando la gara sembra indirizzata sul pareggio, Stoian rompe l'equilibrio su azione personale conclusa con un bellissimo tiro a giro di destro: è una doccia fredda per gli abruzzesi, che tentando con orgoglio di trovare un insperato pareggio si gettano in avanti ma Thereau, libero, li punisce chiudendo il match.
ROMA-PARMA 2-0: grazie alla vittoria sul Parma la Roma conquista il suo quinto risultato utile consecutivo agganciando la Lazio e l'Inter che però ha una partita in meno. Lamela porta subito in vantaggio i padroni di casa: Marquinho mette in mezzo, Castan allunga la traiettoria della sfera mentre De Rossi con un tiro cross imbecca l'argentino che non sbaglia davanti a Mirante. I ducali provano a reagire ma i risultati sono scarsi: Totti e Lamela mettono paura a Mirante che deve intervenire per ben tre volte. La Roma domina: Perrotta coglie anche la traversa. Totti è ispiratissimo e si mette in mostra con i suoi deliziosi colpi di tacco e giocate da grande campione, confermate dalla rete che supera Nordhal e consegna tre fondamentali punti alla Roma. Parma inguardabile.
SAMPDORIA-INTER rinv.
TORINO-LAZIO 1-0: pesante sconfitta della Lazio di Petkovic che perde terreno dalle squadre che ambiscono alla conquista dell'Europa, oggi tutte vittoriose. I biancocelesti giocano una gara di grande intensità nonostante l'espulsione dopo 15' di Ciani che per doppio giallo si reca prematuramente negli spogliatoi. Nonostante l'inferiorità numerica è la Lazio a creare le occasioni migliori, prima con Gonzalez e poi con Cana che colpisce la traversa. Il Torino risponde con Barreto che costringe Ciani a due falli che gli costano il rosso. La Lazio tiene bene il campo per tutto il match fino a quando Jonathas si inventa un tiro fantastico imbeccato da Cerci. Biancocelesti beffati, Torino a più 10 punti dalla terz'ultima Siena.