Il Borsino della Serie A

Chi sale e chi scende


Torna l'appuntamento con il Borsino della Serie A. Andiamo a vedere chi sale e chi scende al termine della 29^ giornata.

Chi sale

Il Napoli riassapora il gusto della vittoria. Il rientro di Lavezzi coincide con il ritorno al successo dei partenopei, ora a - 6 dal Milan e a - 1 dall'Inter. Si torna a fare un pensierino allo scudetto, con un occhio a cosa succede alle spalle: l'Udinese è lì.

Udinese incontenibile. I friulani collezionano il dodicesimo risultato utile consecutivo, spazzando via con un netto 4-0 il Cagliari di Donadoni. Sugli scudi, ancora una volta, la premiata ditta Sanchez-Di Natale. Guidolin comincia a crederci, la Champions non è mai stata così vicina.

Derby alla Roma. I giallorossi superano i cugini laziali e ritrovano capitan Totti, autore della doppietta che ha deciso il match. La cura Montella continua ad offrire frutti dal sapore dolcissimo: dieci punti in quattro giornate e stracittadina portata a casa, roba mica da ridere. L'ex aeroplanino potrebbe non essere un semplice traghettatore.

Fiorentina alla riscossa. I viola, dati in crisi sino a qualche domenica or sono, tornano prepotentemente in corsa per un posto in Europa League. Mihajlovic si conferma tecnico in grado di gestire le emergenze.

Bologna, il miracolo salvezza è quasi realtà. Chi lo avrebbe mai detto? Malesani, altro allenatore abituato a lavorare in situazioni estreme, è riuscito a portare a casa una riconferma tra le grandi che, salvo un cataclisma nei prossimi due mesi, si è materializzata con larghissimo anticipo.

Fattore campo fondamentale per il Catania. Gli etnei collezionano la terza vittoria casalinga consecutiva, mandando al tappeto la Samp di Cavasin. Per non soffrire sino all'ultima giornata, tuttavia, occorre fare punti anche lontano dal “Massimino”.

Chi scende

Il Milan sciupa una ghiottissima occasione. I rossoneri non riescono ad andare oltre un deludente pari contro il fanalino di coda Bari, mandando in fumo la concreta possibilità di una fuga scudetto. Con Ibra out per squalifica e contro una formazione assetata di punti, la trasferta di Palermo rischia di trasformarsi in una trappola più pericolosa del previsto.

Inter, la remuntada non ammette passi falsi. E pensare che ai nerazzurri, nonostante il pari di Brescia, è persino andata di lusso, alla luce del risultato emerso dalla sfida del “Meazza”. Tra due settimane lo scontro diretto, d'ora in avanti è assolutamente vietato sbagliare.

La Juventus disconosce la parola “vittoria”. I bianconeri, nonostante il doppio vantaggio, si fanno bloccare dal Cesena. Con ogni probabilità Delneri andrà via al termine della stagione, bisogna cercare di salvare la faccia centrando la qualificazione alla prossima Europa League.

Psicodramma Palermo. Quinta sconfitta consecutiva per i rosanero, la seconda della gestione Cosmi. Serve una scintilla per ripartire, in tal senso la sfida contro la capolista Milan rappresenta una ghiotta occasione.

Sampdoria in caduta libera. I blucerchiati escono sconfitti dal “Massimino” di Catania, rimanendo a tre punti dalla zona caldissima. Cavasin dovrà lavorare sodo per regalare la permanenza in massima serie al presidente Garrone.


Gianluca Rubino 14/03/2011
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