



Serie A: le probabili formazioni della 12^ giornata
SPECIALE, Città di Messina-Ragusa: Arena vs Rosa
BERGESSIO: «Sogno un gol al Palermo»
ZAHAVI: «Vogliamo l'Europa, a Torino per vincere»
Torna l'appuntamento con il Borsino della Serie A. Andiamo a vedere chi sale e chi scende dopo la 33^ giornata.
Chi sale
Milan, scudetto distante nove punti. I rossoneri spazzano via la debole resistenza doriana e proseguono il loro percorso di avvicinamento al tricolore. Clarence Seedorf, nuovamente in gol, si conferma una volta di più leader indiscusso della formazione di Allegri.
Lazio da Champions. Il "cattivo" Zarate sale in cattedra e consegna tre punti fondamentali al nemico-amico Reja. Sugli scudi anche Hernanes, vera rivelazione del campionato biancoceleste.
Udinese irresistibile. I friulani espugnano il "San Paolo" e rilanciano le loro quotazioni in chiave quarto posto. Se non ci sono Di Natale e Sanchez, ci pensano Inler e Denis a metterla dentro. Complimenti a Guidolin, che vince la gara a scacchi con Mazzarri.
Palermo imprevedibile. Dal pazzo 2-2 contro il Cesena alla prestazione da squadra matura, con tanto di vittoria, all'"Olimpico" di Roma. Insieme a Rossi è ritornato anche il bel gioco, l'unica costante rispetto alla gestione Cosmi è la fragilità difensiva.
Parma col coltello tra i denti. Contro l'Inter arriva un successo importantissimo in prospettiva salvezza per i ducali, tornati in corsa dopo un periodo decisamente nero. In rete Giovinco e Amauri, ex juventini mai sbocciati all'ombra della Mole.
Chi scende
Napoli, sogno finito. I partenopei vengono fermati da una formidabile Udinese e scendono dal treno scudetto. Ad ogni modo bisogna tributare un applauso ai ragazzi di Mazzarri, capaci di fare sognare l'intero Sud Italia con una marcia sino a ieri sera trionfale.
L'Inter abdica. Dopo cinque scudetti consecutivi, i nerazzurri si apprestano a vivere le ultime settimane da campioni d'Italia uscenti. La sconfitta contro il Parma, infatti, taglia definitivamente fuori la squadra di Leonardo.
Roma, addio sogni di Champions. Sfortunata la prima da presidente per Di Benedetto, complice la scarsa lucidità degli avanti di Montella. A questo punto meglio pensare alla prossima stagione, che dovrebbe essere quella del rilancio.
Harakiri Catania. I rossazzurri sciupano un vero e proprio match-point in ottica salvezza e vengono risucchiati in zona retrocessione. D'ora in avanti sarà vietato sbagliare, per non complicarsi la vita nel momento nevralgico del campionato.
Sampdoria, serie B time. I blucerchiati perdono l'ennesima partita di questo maledetto girone di ritorno e precipitano al terz'ultimo posto della graduatoria. Nelle prossime cinque giornate bisognerà fare punti in qualsiasi modo, altrimenti Genova dovrà rinunciare alla sua stracittadina.
Siciliane a fatica: quale il risultato più inaspettato?