



Viareggio Cup: esordio esplosivo per il Palermo, 5-0 contro il Leichhardt
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Torna l'appuntamento con il Borsino della Serie A. Andiamo a vedere chi sale e chi scende al termine della 30^ giornata.
Chi sale
Inter, il primo posto è lì a due passi. L'operazione remuntada è quasi completata, manca un solo tassello. Tra due settimane l'attesissimo derby: un match che rischia di valere lo scudetto.
A Napoli si continua a sognare. Il successo ai danni del Cagliari proietta i partenopei a sole tre lunghezze dalla capolista Milan. Gli azzurri continuano a essere l'outsider nella corsa al tricolore ma, calendario alla mano, la missione non è impossibile.
Udinese inarrestabile. Se il campionato fosse iniziato alla sesta giornata, i bianconeri si troverebbero in testa da soli. La qualificazione alla prossima Champions è quasi un obbligo, la vetta non è poi così distante. Guidolin comincia a fare paura persino alle milanesi...
Juventus, finalmente i tre punti. Contro il Brescia ci pensa capitan Del Piero a salvare la Vecchia Signora e, con ogni probabilità, anche la panchina di Delneri. L'obiettivo rimane sempre quello: centrare l'Europa League.
Palermo, alleluia! E dopo cinque giornate i rosanero resuscitarono, riaprendo il discorso scudetto. Serata perfetta per i siciliani, che tornano alla vittoria, interrompono un digiuno in zona gol che perdurava da quattrocentotrenta minuti e mantengono inviolata la porta di Sirigu. Cosmi gongola e, strano a dirsi di un tecnico appena arrivato, conserva il posto.
Chi scende
Milan risucchiato dalle inseguitrici. Periodo no in casa rossonera, alla luce del misero punto conquistato, peraltro in casa contro la cenerentola Bari, nelle ultime due giornate. L'assenza di Ibra rischia di pesare più del dovuto, soprattutto se, come sembra, lo svedese sarà costretto a saltare la stracittadina contro l'Inter.
Catania, rendimento trasferta rispettato. Ennesimo ko esterno per gli etnei, questa volta contro l'irrestibile Udinese del Niño Sanchez. Adesso arriva il derby, occasione ghiotta per riscattarsi e continuare il cammino verso la salvezza.
Sampdoria, notte fonda. Altra sconfitta contro una diretta concorrente e classifica sempre più preoccupante. E pensare che dodici mesi fa i blucerchiati lottavano per un posto nell'Europa che conta.
Bari al passo d'addio. La battuta d'arresto casalinga contro il Chievo spegne le ultimissime speranze dei tifosi biancorossi. Tra qualche domenica la serie B diverrà certezza aritmetica.