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Il campionato di Serie A stagione 2012/2013 ha calato il suo sipario portando con sè numerose sorprese e definendo con gli esiti dell'ultima giornata i posti utili per l'Europa. Il Milan conquista la Champions vincendo con grande sofferenza a Siena; la Fiorentina ha sfiorato il sogno Champions solo per qualche minuto ma dovrà accontentarsi dell'accesso all'Europa League, così come l'Udinese che ha asfaltato l'Inter in un match senza storia. Vediamo il resoconto dell'ultimo turno di Serie A:
SAMPDORIA-JUVENTUS 3-2: sotto la pioggia battente di Genova i blucerchiati chiudono il loro campionato battendo i campioni d'Italia della Juventus. L'inizio del match è molto serrato: Eder ha già una ghiotta palla gol dopo pochi minuti ma spreca malamente. Inizia il monologo Juve con numerosi tiri dalla distanza e giocate raffinate eseguite da Quagliarella e Giovinco ma Da Costa risponde con attenzione. Pirlo entra in azione con i suoi piedi da geometra, serve Quagliarella che controlla e con un pallonetto manda fuori giri Da costa. La rete accende ancora di più la partita ed Eder pareggia su rigore per un fallo commesso da Chiellini su Icardi. I bianconeri fanno di tutto per vincere ma è la Samp a passare in vantaggio con De Silvestri. La Juve, sotto di una rete, si sbilancia per cercare il pareggio e scopre il fianco all'attacco blucerchiato che con Icardi fa 3-1. Sul finale Giaccherini realizza il secondo inutile gol della Juve con una bella girata al volo.
ATALANTA-CHIEVO 2-2: bella partita quella giocata a Bergamo tra Atalanta e Chievo. I padroni di casa passano subito in vantaggio con Stendardo che approfitta di un pasticcio della difesa clivense per battere facilmente Squizzi. Il Chievo tenta una timida reazione ma le migliori occasioni restano quelle create dagli orobici. Nella seconda frazione di gioco Thereau trova la rete del pareggio con un bel diagonale da posizione defilata. Gli ospiti galvanizzati dal gol sembrano giocare meglio ma è nuovamente l'Atalanta a passare in vantaggio con Giorgi, autore di un preciso mancino. La partita sembra chiusa ma un calcio d'angolo per gli uomini di Corini dice il contrario: ancora Thereau trova la rete e fa 2-2. Primo pareggio in trasferta per i clivensi.
BOLOGNA-GENOA 0-0: pareggio a reti bianche tra Bologna e Genoa. Nella prima frazione di gioco è Kone a far tremare Donnarumma cogliendo la traversa. Gli ospiti rispondono con Floro Flores autore di una bella punizione che Stojanovic neutralizza. La partita è vivace e Diamanti è davvero inarrestabile: delizia il Dall'Ara con delle giocate bellissime ma non riesce a trovare la via della rete. Il sinistro del capitano del Bologna sbatte contro la traversa. Il Genoa si limita a guardare e non risponde agli attacchi felsinei: la difesa regge ed è 0-0.
CAGLIARI-LAZIO 1-0: i biancocelesti sono impegnati contro il Cagliari in una sfida che potrebbe valere l'accesso all'Europa League ma devono sperare che l'Udinese perda contro l'Inter. Tuttavia il piglio della gara è molto noioso e la Lazio non spinge più di tanto. Regna l'equilibrio per 45 minuti: le occasioni migliori sono una per Candreva e l'altra per Thiago Ribeiro, Avelar coglie anche una traversa. Il secondo tempo vede una Lazio più scoppiettante ma manca il cinismo e inoltre le notizie che giungono da Milano non sono buone e sembra che la strada per l'Europa debba passare dalla finale di Coppa Italia con la Roma. Nel momento migliore la squadra di Petkovic subisce la rete dei sardi che arriva con Dessena. La Lazio prova nei minuti finale ad agguantare almeno in pareggio ma è tutto inutile. Biancocelesti fuori dall'Europa attraverso la strada del campionato, si attende il verdetto della Coppa Italia.
INTER-UDINESE 2-5: nell'ultima giornata di campionato l'Inter gioca per salvare almeno l'orgoglio in una stagione in cui salvare qualcosa è davvero difficile. I friulani, invece, devono solo vincere per conquistare l'Europa League. Inizia bene il match per gli uomini di Guidolin che passano in vantaggio con Pinzi su grave errore di Juan Jesus. Passano pochi minuti e Domizzi raddoppia. I neroazzurri vanno in bambola ma Juan Jesus realizza la rete che accorcia le distanze illudendo il popolo interista. Infatti al 41' il solito Di Natale si inventa un gol davanti al quale San Siro non può fare altro che alzarsi ed applaudire: un tiro a giro sul palo lontano che fulmina Handanovic. L'Udinese gioca un gran calcio e nella seconda frazione Gabriel Silva realizza il poker friulano. I padroni di casa reagiscono con Rocchi che però trova il palo; ma sono soltanto le prove generali per il 4-2 realizzato pochi minuti dopo dall'ex giocatore della Lazio. Il match sembra comunque concluso ma Muriel vuole partecipare al festival del gol è fa 5-2 approfittando della frittata tra Nagatomo e Handanovic. Friulani in Europa.
PALERMO-PARMA 1-3: il Palermo è già retrocesso e ospita il Parma per cercare di salutare nel migliore dei modi la Serie A. I rosanero partono forte cercando con molta voglia la rete ma un super Mirante sbarra la strada prima a Miccoli, poi ad Hernandez e poi anche a Viola. I ducali sembrano fragili in difesa ma poi ripartono con grande velocità e Gobbi sblocca rompe gli indugi battendo Benussi. Miccoli non ci sta e cerca immediatamente la rete del pareggio ma ancora Mirante si oppone. I rosanero tirano molto ma è il Parma a segnare: in contropiede Valdes raddoppia per i ducali. L'incubo per il Palermo non finisce qui perchè Belfodil, servito da Amauri fa tris. Nel secondo tempo ancora il Palermo con grande orgoglio cerca la via della rete che non trova: ancora Miccoli sbarrato questa volta dal palo. Il capitano del Palermo è l'anima della squadra e realizza il 3-1 con un bella punizione. Finisce così il ampionato dei rosanero; ducali decimi in classifica.
PESCARA-FIORENTINA 1-5: la Viola alimenta il sogno di raggiungere la Champions ma per farlo deve vincere col Pescara, cosa non impossibile ma sperare che il Milan non faccia risultato a Siena. La partita si incanala subito sul binario positivo per la squadra di Montella che trova il gol con Ljajic. Il giocatore serbo è scatenato e dopo pochi minuti trova la doppietta personale. Mati Fernandez fa tris e la pratica Pescara sembra già chiusa. Bjarnason ci prova dalla distanza ma il suo tiro esalta soltanto la teatralità di Viviano nel parare un tiro abbastanza semplice. Nella seconda frazione subito Jovetic fa poker approfittando di un rimpallo in area abruzzese. Il pokerissimo, invece, arriva ancora con Ljajic autore di una tripletta. Dopo la girandola dei cambi, Vittiglio, giocatore della Primavera del Pescara trova la rete della bandiera su assist di Togni. Da Siena intanto arriva la notizia della vittoria del Milan che spezza il sogno Champions della Viola.
ROMA-NAPOLI 2-1: Roma e Napoli si gioca per lo spettacolo che tuttavia nel primo tempo latita. Da segnalare soltanto il clamoroso palo colto da Destro a porta praticamente vuota. La seconda frazione di gioco è totalmente diversa: Marquinho realizza la rete dell'1-0 giallorosso con un gran destro. I gialorosso, elettrizati per la rete, si gettano in avanti e trovano la rete del raddoppio con Destro. Sul finale Cavani alimente le speranze di un forcing finale realizzando la rete del 2-1, ma la pressione dei partenopei non c'è e la Roma vince. 29 gol per Cavani.
SIENA-MILAN 1-2: il Siena gioca per l'orgoglio, dopo la retrocessione. I rossoneri invece devono vincere per conquistare la Champions. Il match sembra già indirizzato dai primi minuti ma Pegolo a straordinario a salvare la propria squadra prima su Balotelli, poi su Robinho e infine su Niang. I rossoneri, però, peccano troppo di imprecisione e Terzi al 25' infila Abbiati: clamorosamente il Milan è sotto di una rete. La squadra di Allegri attacca ma con molta poca lucidità. Nel secondo tempo accade di tutto: intanto la Fiorentina vince e il Milan inizia a sentire la pressione di perdere l'accesso con preliminare alla Champions. I rossoneri tentano l'assedio ma i toscani si difendono con ordine. Terlizzi e Ambrosini vengono espulsi per doppia ammonizione così la partita si incattivisce. Balotelli rinnova il suo scontro con Pegolo che però appare insuperabile. All'85' l'episodio che cambia il match: Bergonzi concede il rigore al Milan per un fallo di Felipe su Balotelli; Iachini perde la testa per la decisione dell'arbitro e si fa espellere. Balotelli non sbaglia. I rossoneri pareggiano e trovano il raddoppio, dopo pochi minuti, con Mexes. Il gol del francese vale la Champions.
TORINO-CATANIA 2-2: il Catania vola a Torino per concludere una stagione sensazione. Il Torino, superata la paura della retrocessione gioca con tranquillità, forse troppa. Almiron al 25' porta in vantaggio gli etnei. I padroni di casa non reagiscono: soltanto Cerci prova a rendersi pericoloso ma per Frison è un gioco da ragazzi bloccare il mancino dell'ex giocatore viola, che però colpisce nel secondo tempo realizzando la rete del pareggio. Il Catania non ci sta e Bergessio fa 2-1 ma la difesa siciliana non appare proprio concentrata e Bianchi è libero di pareggiare con un tocco semplice su assist di Cerci. Bianchi saluta il Torino con un'ultima rete.