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La 9 ^ giornata del campionato di serie A vede un' Inter sempre più in forma che col Napoli prova a rincorrere una Juve, che vince con tante polemiche a Catania; il Milan porta a casa 3 importanti punti contro il Genoa di Del neri. Ma vediamo nel dettaglio tutte le partite di questo turno:
SIENA-PALERMO 0-0: apre la giornata di campionato l' anticipo delle 18:00 che vede impegnato il Palermo all' «Artemio Franchi» di Siena, in una sfida salvezza, che diverte poco e il cui risultato non accontenta nessuna delle due squadre. Primo tempo in cui non accade nulla di rilevante e non si capisce bene se le difese siano molto attente o gli attacchi particolarmente sterili, sta di fatto che le occasioni migliori capitano nei piedi dei giocatori rosanero che sprecano malamente prima con Dybala e poi con Miccoli, il quale sottoporta commette, proprio sul finale, un errore clamoroso. Scarno pareggio tra due squadre che hanno denunciato, proprio in questa gara, tutti i loro problemi. Tuttavia il Palermo ha espresso un gioco migliore, ma ha sprecato troppo.
MILAN-GENOA 1-0: dopo cinque sconfitte consecutive in campionato, il Milan torna alla vittoria, e lo fa di misura con un semplice 1-0 rifilato al Genoa, del neo allenatore Gigi Del neri; segna l' uomo migliore di questa stagione tra i rossoneri, parliamo di El Sharaawy, capocannoniere insieme a Cavani e Klose. Il primo tempo, tuttavia, è solo noia. Il Milan gioca con troppo nervosismo e il Genoa non offende praticamente mai, sembra una partita destinata al pareggio, quando El Sharaawy, assistito da Abate in sospetto fuorigioco, riesce a battere Frey. È il gol salva panchina per Allegri, ma il Milan deve ancora migliorare tantissimo. I grifoni non sono pervenuti, la cura Del neri ancora non ha dato i suoi frutti.
CATANIA-JUVENTUS 0-1: soffe la Juve, che batte di misura per 1-0 il Catania di Maran. Partita nervosissima nei primi 45 minuti, sono 6 i cartellini gialli di cui 5 rifilati agli etnei e uno ai bianconeri. La Juventus prova come sempre ad imporre il proprio ritmo di gioco e ci riesce, ma non è in grado di concretizzare le occasioni migliori; il Catania si difende soffrendo e riesce a trovare un gol con Bergessio, annullato ingiustamente per un fuorigioco inesistente. Al 57' la Juventus passa in vantaggio con Vidal su una respinta corta di Andujar su tiro di Bendtner, la cui posizione è irregolare; il Catania si innervosisce e ancora di più Marchese che ne fa le spese venendo espulso. Ma il Catania in 10 non molla e tiene bene il campo, la Juve nonostante la superiorità numerica rischia di farsi rimontare e non riesce a chiudere la gara che, comunque, termina sull' 1-0. Juventus sempre più prima, il Catania recrimina per un arbitraggio non proprio favorevole.
BOLOGNA-INTER 1-3: l' Inter di Stramaccioni inizia a fare paura, continua a vincere anche fuoricasa e il 3-1 rifilato quest oggi ad un piccolo Bologna, deve fare squillare le sirene di allarme alla Juve e sopratutto al Napoli. Il Bologna era partito molto bene, facendo tremare i neroazzurri, con i soliti noti Gilardino e Diamanti, ma poi il valore dell' Inter viene tirato fuori dal gol di Ranocchia, sempre più leader in questa squadra. Le altri reti di Milito e Cambiasso aumentano il passivo di una gara senza storia; illude il gol di Cherubin per gli emiliani. Sempre più terzi i neroazzurri che si confermano seconda forza del campionato, lì davanti il Napoli non convince più di tanto.
FIORENTINA-LAZIO 2-0: cede questa volta la Lazio di Petkovic ad una Fiorentina molto concentrata, in grado di interpretare benissimo la partita. I biancocelesti sono troppo nervosi e le 5 ammonizioni dei primi 45 minuti già sono presagio di sventura; Hernanes e Ledesma si faranno espellere proprio nei minuti finali. La Fiorentina segna con Ljalic il gol del vantaggio, sprecando poco prima un rigore con Mati Fernandez, la Lazio sembra non reagire per tutta la gara, i suoi uomini chiave non riescono ad incidere e Klose sul finale sbaglia un gol praticamente fatto. Toni aumenta il passivo segnando una rete strepitosa di destro. Viola sempre più convincente, quinta in classifica a sole tre distanze dalla Lazio.
PESCARA-ATALANTA 0-0: pareggio a reti bianche tra Pescara e Atalanta. Punto che fa comodo ad entrambe nonostante un primo tempo dominato dalla squadra bergamasca, che però disputa in 10 uomini tutto il secondo tempo per l' espulsione di Peluso. Il Pescara nonostante la superiorità numerica non fa del male alla squadra di Colantuono, l' Atalanta non si sbilancia più di tanto e il risultato è scritto.
SAMPDORIA-CAGLIARI 0-1: se non è crisi per la squadra di Ferrara, è qualcosa che sicuramente ci si avvicina; è la terza sconfitta consecutiva per la Samp che non riesce più a vincere neanche tra le mura amiche. Il primo tempo è abbastanza noioso, ma la Samp ad essere più intraprendente rispetto ai sardi che comunque controllano la gara con sicurezza. Il rientro in campo per il secondo tempo è una doccia fredda per la squadra blucerchiata: il Cagliari passa in vantaggio con Dessena, ex di turno, la Samp prova con generosità a cercare il pareggio, ma il risultato non cambia. Sorride il Cagliari del nuovo allenatore Pulga, seconda vittoria consecutiva per i sardi che sembrano aver trovato, nonostante le assenze, un bel gioco e anche risultati positivi.
TORINO-PARMA 1-3: grande vittoria per gli emiliani che risalgono la classifica battendo un Torino, in campo solo per 45 minuti. Il primo tempo termina 0-0, e il risultato sembra quello più giusto, la gara è equilibrata e nessuna squadra sembra voler concedere qualcosa all' avversario, poi il secondo tempo è tutta un' altra musica: prima Sansone, poi Amauri e infine Rosi fanno gioire i tifosi parmensi realizzando gol bellissimi. Il Torino non reagisce, solo il gol della bandiera di Basha, diminuisce un passivo che resta, tuttavia, molto pesante. Bel Parma, adesso a quota 12 punti, che con un ritrovato Amauri diverte il pubblico emiliano e non solo. Torino ancora fermo a 9 punti.
NAPOLI-CHIEVO 1-0: il Napoli ottiene un importantissimo successo battendo il Chievo di Corini per 1-0; ci pensa Hamsik a sbrogliare la matassa, dopo una serie di occasioni sprecate dai partenopei. Il primo tempo è un monologo azzurro, sono tre le occasioni da rete che Inler, Maggio e Pandev sprecano e dunque i primi 45 minuti terminano sul punteggio di 0-0. Al quarto d' ora del secondo tempo, Hamsik su assist di Zuniga segna il gol vittoria che permette al Napoli di mantenere il passo della Juventus. Il Chievo ci prova ma è poca cosa, l' ingresso di Pellissier non cambia nulla.
ROMA-UDINESE 2-3: sono sempre più divertenti e piene di gol le partite della Roma di Zeman, che riesce a dare, giornata dopo giornata, sempre di più la sua visione di gioco e il suo modo di vedere il calcio, propositivo in attacco ma gravido di amnesie e confusioni in difesa. Ennesima sconfitta subita in rimonta dalla Roma, in vantaggio nei primi 25 minuti con la doppietta di Lamela, poi la difesa giallorossa si sfilaccia, come sempre, perdendosi in un bicchere d' acqua e concede prima il gol a Domizzi e poi la doppietta al capitano Di natale che sanciscono il successo dell' Udinese per 3-2. Roma sempre più «zemaniana», l' Udinese sale a quota 12 punti e ritrova un grande Di natale, che si diverte nella «groviera» giallorossa.