



LIVE EMPOLI-PALERMO 0-0: terminato il primo tempo
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È decisamente prematuro esprimere un giudizio definitivo, dopo solo sette giornate di campionato, sulle prestazioni e le gare disputate dalle squadre di serie A, ma è comunque possibile tracciare un quadro generale delle formazioni che hanno bene impressionato, di quelle che ancora sono in fase di rodaggio e, ancora, di quelle che non sembrano convincere affatto.
Tra le squadre dalle quali ci si aspettava un inizio più scoppiettante, ma sopratutto più costante, troviamo la Roma dell' allenatore boemo Zeman; la squadra fatica a decollare e inanella, giornata dopo giornata, partite fortemente discontinue e poco convincenti; alterna buone prestazioni in un attacco che vede in Osvaldo il suo massimo finalizzatore ispirato da un Totti ritrovato, a continui disastri in difesa che pregiudicano spesso il risultato della gara. Emblema di questa Roma a «due facce» è la partita contro il Bologna, il doppio vantaggio del primo tempo viene sprecato con disattenzioni difensive banali che favoriscono i tre gol rossoblu, bastevoli ad espugnare l' Olimpico. La classifica, tuttavia non è cosi penalizzante, ma da questa Roma ci si aspetta sicuramente molto di più.
Sorride, invece,« l'altra» Roma, quella biancoceleste. La Lazio di Petkovic è un squadra solida e cinica che con il suo bomber Klose, affiancato da un rinato Hernanes, rappresenta la terza forza del campionato; difficile parlare di una vera e propria sorpresa, dato l' organico della squadra, ma indubbiamente il nuovo allenatore ha portato quell' equilibrio e quella cattiveria che con Reja sembrava essersi persa, alimentando cosi le speranze di un ritorno verso l' Europa calcistica che conta.
Come Roma, anche le squadre di Milano viaggiano su binari diversi. Il Milan di Allegri è una squadra senza identità, con un gioco lento e prevedibile; smantellata la vecchia guardia dei campioni, i giovani non sembrano all' altezza della situazione e i soli 7 punti raccolti in altrettante giornate non sono per niente rassicuranti, tanto da presagire un probabile esonero dell' allenatore rossonero. Solo El Sharaawy regala qualche emozione ai tifosi rossoneri, ma un da un club come il Milan ci si aspettano vittorie e bel gioco, che per ora sembrano latitare. L' Inter dopo un inizio balbettante sembra aver trovato la quadratura del cerchio: Cassano dispensa numerosi assist ad un Milito non più incerto sottoporta ma ancora lontano da una condizione ottimale, le bandiere Zanetti e Samuel fanno da chioccia ad una squadra giovane, che però ha grandi ambizioni e sta provando a risalire la china giornata dopo giornata. Difficile parlare di un'anti-Juve, ma se la squadra continua cosi...
Impressiona la Fiorentina di Montella, gli innesti al centrocampo ne fanno una squadra temibile e molto pericolosa, finora l' unica formazione ad avere dominato sull'imbattibile Juventus, imponendo il suo gioco sugli esterni, spesso finalizzato a rete, dal giovane montenegrino Jovetic, sono 5 i gol segnati dalla punta viola. Sono alti gli obiettivi di classifica della squadra gigliata, che gioca un gran calcio, a volte troppo bello ma poco produttivo; serve una punta di peso alla Fiorentina che possa assicurare gol e vittorie meno sofferte.
Tra le altre belle sorprese di stagione segnaliamo la neopromossa Sampdoria di Ciro Ferrara, che sta svolgendo un ottimo lavoro alla corte del presidente Garrone; una grande campagna acquisti, realizzata la scorsa estate, sta facendo divertire il pubblico blucerchiato che ha in Maxi Lopez il suo idolo e goleador, ma altri giocatori come Obiang, Maresca e Munari sono titolari inamovibili in una formazione che potrà dire la sua in questo difficile campionato.
Deludono invece Udinese, Chievo e Palermo. In crisi di risultati, la squadra friulana giace nei bassifondi della classifica a soli 6 punti; la cessione di giocatori importarti come Asamoah e Isla sta costando molto alla squadra di Guidolin, il capitano Di natale a volte sembra smarrito, lo confermano i soli 2 gol segnati finora. Ma Guidolin è un allenatore esperto e saprà come risollevare questo andamento un pò lento, non certamente aiutato dalla partecipazione all'Europa Leegue che toglie fiato e riposo alla squadra.Il Chievo soffre l' assenza del suo capitano Pellissier e questo sarà per la squadra di Verona un anno molto difficile; Corini, subentrato a Di Carlo, conosce bene l'ambiente e la prima vittoria contro la Samp sembra avere suonato la carica alla squadra, ma c'è ancora molto su cui lavorare per sperare nella salvezza. Come il Chievo anche il Palermo sta vivendo un anno molto difficile, iniziato con 4 sconfitte, 2 pareggi ed 1 sola vittoria; Zamparini dopo l' esonero di Sannino ha chiamato come risanatore della squadra Gian Piero Gasperin; l'ex tecnico dell' Inter, nonostante le due sconfitte iniziali, ha riportato il bel gioco a Palermo e sta dando fiducia all' ambiente, ma adesso servono continuità e sopratutto meno dipendenza dal capitano Fabrizio Miccoli, trascinatore indiscusso della squadra rosanero.
Regine del campionato si confermano Juventus e Napoli, a confronto nella prossima giornata. La squadra di Conte è la solita macchina da guerra sia dentro che fuori casa, anche quando gioca male non perde, è insomma la squadra da battere. Il Napoli si conferma ancora ad alti livelli e seconda forza del campionato; Cavani, capocannoniere con 6 gol, è un cecchino immarcabile e assicura alla squadra di Mazzarri risultati più che positivi. Reggerà fino all' ultimo il ruolo di anti-Juve?
Aspettando la risposta di questo e altri quesiti, ci auguriamo di vivere un bel campionato, denso di emozioni e magari di sorprese.