Serie A: Tutti i colpi di scena e le delusioni, dalla Roma al Verona a...

L'editoriale


Non si può dire che non sia stato un campionato ricco di emozioni questo appena iniziato. In sole 11 giornate abbiamo assistito a grandi colpi di scena sul campo. Squadre che hanno sempre fatto parte dell’elitè della Serie A sono già a rischio, e altre invece sono state una vera e propria rivelazione. Con il ritorno spumeggiante dell’Hellas Verona, la prima volta del Sassuolo, la caduta del Milan e una Roma esplosiva. Questo e molto di più in questo editoriale che vi presentiamo sulla Serie A.

SOGNI ROMANI Chi poteva immaginare che ad infrangere i sogni romani ci sarebbe stato il Torino? Tra quelle che ha incontrato la Roma in queste prime 11 giornate, i granata erano certamente quelli meno accreditati a far del male alla compagine di Garcia. Eppure nell’ultima giornata di campionato il Toro ha saputo tener testa alla Magica, che le magie le ha fatte veramente in questo primo scorcio di campionato. Immancabile le polemiche per la mancata vittoria, che avrebbe consacrato la Roma con il record dei record. Niente 11 vittorie consecutive ma 11 risultati utili consecutivi sono comunque un successone per la squadra e per i suoi tifosi. Nonostante questa momentanea battuta d’arresto la Roma si è dimostrata una squadra da 10 e lode e al momento la più papabile alla conquista dello scudetto insieme a Juve e Napoli che stanno un gradino sotto.

LA GRANDE RIVELAZIONE Si chiama Hellas Verona ha gli stessi punti dell’Inter (22) e si sta ritagliando un posto nel campionato che conta. Un organico ben compatto guidato da Mandorlini è stata la mossa vincente per arrivare fin qui. Con sei vittorie consecutive in casa e 22 gol messi a segno il Verona è certamente la grande rivelazione di questo campionato. Con campioni come Gomez e Toni capocannoniere per i gialloblù si è trovato il giusto assetto per fare bene nella massima serie. E i risultati si sono visti.

SQUADRE AL TOP Oltre a Roma e Verona, tra le più in forma di questo campionato, altre squadre sono partite con lo sprint giusto. Stiamo parlando di Juventus, Napoli, Inter e Fiorentina. Napoli e Juve entrambe a 28 punti a -3 dal gradino più alto del podio. Le più qualificate alla conquista dello scudetto hanno entrambe perso e pareggiato un incontro. Adesso si attenda il prossimo turno che le vedrà l’una contro l’altra. Tanti cambiamenti invece in casa Inter: i nerazzurri hanno rivoluzionato il loro assetto grazie anche all’abilità del nuovo allenatore Mazzarri. E’ un’Inter migliore, più fresca e propositiva rispetto al tragico scorso campionato. L’addio ormai certo di Moratti, che abbandona la presidenza nerazzurra fa male ai tifosi ma l’arrivo di Thohir potrebbe portare novità in casa della milanese. E, dulcis in fundo, onore e merito anche alla Fiorentina. I viola di Montella sono ad un passo dalla zona europa. Ventuno i punti conquistati dalla toscana, addirittura 13 in trasferta. La Fiorentina fa sempre la giusta figura in campo contro gli avversari e, fino ad ora, sta dimostrando di poter fa parte delle squadre che contano.

IL MILAN IN CADUTA Un Milan così disperato non lo si vedeva dai tempi dell’ultima retrocessione in B nel 1982-1983. La squadra in campo è quasi inesistente per cui nemmeno Balotelli, Robinho o il grande ritorno di Kakà possono fare molto. Adesso Allegri rischia la panchina e Barbara Berlusconi ha parlato di fare una vera e propria rivoluzione in squadra “i soldi sono stati spesi, ma male” ha dichiarato lei stessa. Che il Milan abbia bisogno di un restyling è davanti agli occhi di tutti, in primis dei tifosi che ogni domenica assistono alle sofferenze della propria squadra, di giornata in giornata sempre più in caduta libera. In un 11 giornate non è mai riuscito a fare una grande partita.

DALLA META’ CLASSIFICA Ci sono tante squadre che poi si dividono un posto da metà classifica. Né tra le migliori né tra le peggiori ci stanno Lazio, Genoa, Atalanta, Udinese, Torino, Parma, Livorno, Cagliari e Bologna. Alcune di queste sono uscite da poco dalla zona a rischio anche se sono sempre lì ad un passo. Come ad esempio il Bologna che solo di recente ha guadagnato qualche punto in più.

ZONA CALDA Al momento sono quattro le squadre più a rischio di tutte. La Sampdoria, ancora in piena crisi, alterna una vittoria ad altri risultati non favorevoli. La compagine di Delio Rossi rischia tanto. Male anche il Sassuolo che però sta imparando a conoscere la Serie A. Da quando è arrivato per la prima volta nella serie maggiore poco e niente è cambiato nei meccanismi della squadra che è rimasta bloccata nei vizi della B, ma la vittoria di Genova dà morale. Pur avendo tenuto testa al Napoli con un pareggio e al Bologna e alla Samp, queste sono state le uniche vittorie della squadra nero verde ancora lontana dal giocare un buon campionato. Fanalini di coda il Catania e il Chievo. Diciamo addio al Catania da Europa e benvenuto al Catania da retrocessione. Nemmeno l’esonero di Maran e l’arrivo di De Canio hanno portato migliorie alla siciliana. Solo una vittoria per i rossazzurri proprio contro il Chievo. La squadra di Sannino sta messa peggio che male. Solo cinque punti per l’ultima della classifica. Il Chievo non c’è in campo, soffre ad ogni partita e non riesce ad uscire da questa condizione. Dopo tanti anni al top è arrivata la caduta. Il campionato ancora è lungo e parlare di retrocessione è ancora presto. Ma visti gli atteggiamenti in campo di queste squadre ci si può lasciare andare a qualche pronostico. 


Roberta Marcianò 05/11/2013
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