Valanga Inter sul Sassuolo, la Roma si riappropria del Derby

La Juve soffre, Napoli travolgente


Un’altra giornata di campionato che ha visto le teste di serie fare faville in campo. La Roma si riprende la vittoria nel derby contro la Lazio che non arrivava da due anni e mezzo. La Juventus batte l’Hellas Verona anche se con qualche acciacco. L’Inter surclassa il Sassuolo per 0-7 e il Napoli travolge il Milan sul campo del Meazza. Ecco la cronaca partita per partita. 

CAGLIARI – SAMPDORIA 2-2: una gara che ha dell’incredibile. Il Cagliari mette a segno il primo gol al 26’ del primo tempo con Ekdal che fa esplodere lo stadio di casa. I rossoblù sembrano controllare più che bene la partita per tutti e 90 minuti fino a quando agli sgoccioli della gara succede l’impensabile. All’89 la Sampdoria riesce a pareggiare con Gabbiadini. La partita sembra essere finita qui ma al primo minuto di recupero  il Cagliari rivendica il vantaggio mettendo a segno il 2-1 con gol di Conti. L’errore sta nel credere che non ci sia più tempo per altre azioni ed è così che arriva pronta la risposta dei blucerchiati che al terzo minuto di recupero su tiro di De Silvestri, Gabbiadini la devia in porta sorprendendo un distratto Agazzi.

CHIEVO VERONA – UDINESE 2-1: una vittoria in rimonta quella del Chievo. Dopo essere andato sotto al primo minuto riesce a sovrastare i bianconeri portando a casa tre punti utili. Con grande abilità Maicosuel salta Puggioni mettendo la palla in rete dopo appena un giro di lancette. L’Udinese però non è abile a difendere il risultato e si fa facilmente rimontare al 13’ con Pellissier che con grande facilità sorprende il portiere avversario. Le squadre stanno sull’1-1 ma i padroni di casa ci stanno veramente poco a provare il sorpasso e al 40’ arriva anche il secondo gol stavolta grazie al destro di Rigoni. Una partita chiusa dopo meno di 45 minuti di gioco.

GENOA – LIVORNO 0-0: finisce a reti inviolate l’anticipo serale di sabato tra Genoa e Livorno. Un punto che non fa ne bene ne male e che porta il Livorno a 7 punti nella zona “in” della classifica, mentre il Genoa sale a 4. Il Genoa è il primo a rendersi pericoloso nel primo tempo con Lodi che sfrutta bene i calci piazzati. Anche gli amaranto hanno delle buone intenzioni ma la partita non regala troppe emozioni.

SASSUOLO – INTER 0-7: i nerazzurri umiliano il Sassuolo. I neroverdi sono stati travolti dagli uomini di Mazzarri che si sono imposti fuori casa per 0-7. L’addio che ci voleva a Massimo Moratti che ha ceduto proprio in questi giorni la società. Sette gol sembrano anche troppi contro un Sassuolo che però non è mai stato in partita. Ad aprire le danze della valanga nerazzurra ci pensa Palacio che dopo 7’ minuti mette a segno il primo gol della gara. Andranno al gol anche Taider, Pucino (autogol), Alvarez e Cambiasso. Ma la festa è anche per Milito che ha regalato ai suoi tifosi una doppietta dopo 7 mesi dal suo infortunio.

ATALANTA – FIORENTINA 0-2: occasioni d’oro da entrambe le parti all’avvio di gara. L’Atalanta ci prova con Lucchini che però non è preciso nel direzionare la palla verso la porta e la Fiorentina ha un paio di buone occasioni prima di arrivare alla rete. Al 41’ Wolski prende la traversa e sulla ribattuta ci arriva invece Mati che segna a porta vuota. Nel secondo tempo sempre i viola hanno le più eclatanti occasioni e segnano di nuovo con Rossi che la mette dentro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nonostante la sconfitta, non fa male l’Atalanta che ha avuto anche la possibilità di avvicinarsi al risultato viola con Denis.

BOLOGNA – TORINO 1-2: tanta la tensione sul campo tra Bologna e Torino. I granata a fine gara riescono a strappare il risultato grazie alle prodezze di D’Ambrosio e Cerci. I granata vanno in vantaggio dopo appena 2 minuti con D’Ambrosio. Al Toro viene anche annullato un gol per posizione di fuorigioco. In quel momento verso la mezz’ora di gioco, arriva il pareggio del Bologna con Natali che la insacca su respinta poco precisa di Padelli. Pareggio che è solo momentaneo. Infatti durante il recupero del primo tempo l’arbitro proclama un calcio di rigore a favore dei granata che Cerci con maestria infila in rete.

CATANIA – PARMA 0-0: il Catania conquista il suo primo punto dopo quattro partite. Su un campo quasi impraticabile dopo l’alluvione che ha colpito la provincia catanese, i rossazzurri e il Parma si accontentano dello zero a zero. Catania sicuramente più propositivo rispetto agli ospiti ma che manca del guizzo che lo aveva caratterizzato nella passata stagione. Ancora deludenti le due compagini ma che almeno portano a casa un punto.

JUVENTUS – HELLAS VERONA 2-1: non senza sofferenze arriva questa vittoria per la Juventus. L’Hellas Verona è stato capace di dar filo da torcere alla Vecchia Signora. I gialloblu, infatti, passano in vantaggio per primi con Cacciatore che sugli sviluppi di un calcio d’angolo mette a segno la prima rete. A risolvere per i bianconeri ci pensa prima Carlitos Tevez che con il destro fredda Rafael e poi è il momento di Llorente che nel recupero su assit di Isla la insacca di testa. Nonostante la partita poteva essere chiusa già nel primo tempo l’Hellas Verona ha continuato sul pressing mettendo paura ai bianconeri che solo al fischio del portiere possono ritenersi salvi.

ROMA – LAZIO 2-0: la Roma torna a vincere il derby. Dopo due anni e mezzo all’asciutto arriva il riscatto per la compagine giallorossa. Gli artefici della vittoria sono stati Balzaretti e Ljajic. La Lazio ha tenuto bene testa per almeno i primi 45 minuti di gara salvo poi crollare alla rete del numero 42. Gol che arriva al 63’ su assist di Totti e il difensore la mette dentro con un sinistro al volo. La Roma riesce a chiudere la gara solo nei minuti di recupero stavolta su rigore trasformato da Ljajic. E la Roma così ne vince 4 su 4 portandosi in testa alla classifica.

MILAN – NAPOLI 1-2: non sembra riuscire a decollare il campionato del Milan che soccombe contro il Napoli di Benitez. Per gli azzurri sono 4 vittorie in altrettante partite che la portano a essere capolista insieme alla Roma. Dopo appena 6 minuti il Napoli riesce a mettere a segno la prima rete: su punizione di Callejon, Albiol la serve di testa al compagno Britos che la insacca sempre di testa. Il Milan ha qualche azione soprattutto dopo il primo gol con Balotelli che su punizione manca di poco lo specchio della porta. Il raddoppio per gli ospiti arriva nel secondo tempo con un tiro da fuori area di Higuain che Abbiati non trattiene. Provvidenziale ad un quarto d’ora dalla fine l’intervento del portiere azzurro Reina che interrompe un bello scambio tra Balotelli e Matri. Il gol tanto cercato del Milan arriva al 91' quando ormai è troppo tardi. La firma è quella di SuperMario che con un destro a giro dal limite dell'area la insacca. 


Roberta Marcianò 23/09/2013
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