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In casa Catania ''infiamma'' il calciomercato. Quando siamo a circa un mese dall'apertura ufficiale della sessione estiva, facciamo il punto della situazione su nomi, voci, trattative in corso, affari già fatti e altri in procinto di chiudersi.
STRATEGIE A margine della presentazione del primo acquisto della stagione 2013/14 Sebastian Leto i cronisti hanno avuto modo di confrontarsi sulle questioni inerenti il calciomercato assieme ai vertici societari. Pablo Cosentino ha detto che lui e Pippo Bonanno stanno lavorando intensamente per sondare le migliori piste del mercato nazionale e di quello sudamericano, dove il nuovo vice-presidente etneo ha lavorato per tanti anni come agente FIFA riuscendo a portare in Italia giocatori del calibro di Milito e Lavezzi. Il duo Cosentino-Bonanno sta valutando anche le offerte che potrebbero arrivare in società per i pezzi pregiati della rosa. In tal senso il presidente Pulvirenti ha voluto ricordare che il Catania non ha alcuna esigenza di fare cassa, arrivare qui deve essere considerato dai giocatori come un punto non di partenza bensì di arrivo, e saranno effettuate cessioni soltanto se arriveranno offerte davvero irrinunciabili. Così come è successo negli anni passati, anche quest'anno sicuramente gireranno pochi soldi e le società faranno soltanto acquisti mirati a rinforzare determinati settori del campo.
CAPITOLO GOMEZ Il Catania come ha spiegato più volte Pulvirenti non ha alcuna intenzione di cedere il giocatore: andrà via soltanto se in via Magenta si presenteranno società che metteranno sul piatto un'offerta congrua al suo valore effettivo. Al momento i club che sono interessati al "Papu" sono l'Inter e l'Atletico Madrid, ma nessuna delle due al momento ha fatto una proposta interessante. In questi giorni il direttore tecnico dell'Inter Marco Branca si trova in vacanza in Sicilia e sarebbe ospite in uno degli alberghi di Taormina di proprietà del presidente Pulvirenti, tra l'altro lo stesso in cui si trova Pablo Cosentino. I due si sarebbero incrociati in questi giorni e avrebbero parlato di Gomez, ma al momento non c'è nulla di concreto tra le due parti poichè il Catania non sarebbe soddisfatto dall'offerta dell'Inter. I due dirigenti avrebbero scambiato alcune battute anche su Lodi e Barrientos, giocatori molto apprezzati dai nerazzurri. Per Barrientos l'Inter ci proverebbe solo in caso di cessione di Ricardo Alvarez, poiché i due giocatori sono considerati simili per caratteristiche, per quanto riguarda Lodi i nerazzurri sono intenzionati a rinunciarvi poiché il giocatore non rientrerebbe nei piani tecnici di Mazzarri.
RINNOVI La dirigenza rossazzurra vuole evitare in futuro situazioni come quella di Giovanni Marchese. Dopo un lungo tira e molla tra il giocatore e la società per discutere il rinnovo del contratto alla fine non si è giunti ad un accordo e quindi il terzino di Delia dal 30 giugno sarà libero di accasarsi dove vuole. Per far si che non si ripetano più situazioni di questo tipo il Catania sta blindando i pezzi pregiati. Sono pronti i rinnovi di Alvarez, Bellusci e Almiron e si aspetterà il rientro di questi giocatori dalle vacanze per valutare la possibilità di tenerli ancora per alcune stagioni.
COMPROPRIETA' La società è molto attiva anche per quanto riguarda le tante situazioni di comproprietà da risolvere entro il 20 giugno: il Catania è titolare del diritto di tesseramento dei portieri Frison e Terracciano. In questi giorni Cosentino incontrerà a Milano i dirigenti del Vicenza per risolvere la comproprietà di Frison: si va verso l'acquisizione totale del cartellino poiché il Vicenza non ha alcuna intenzione di riprendersi il portiere. Tra le compartecipazioni di cui i rossazzurri non sono però titolari del cartellino spicca quella di Francesco Fedato, fantasista classe 1991 che si è messo quest'anno in luce con il Bari ed è entrato da poco nel giro della nazionale Under 21 (pur non riuscendo a ottenere un posto tra i ventitré convocati di Mangia per l'Europeo di categoria). Il Catania sta lavorando per portare il giocatore in Sicilia facendo leva sull'opportunità di farlo giocare in serie A e sull'esigenza dei pugliesi di fare cassa con la sua cessione.
PRESTITI Tra i giocatori che torneranno dai prestiti spicca sicuramente il nome di Maxi Lopez, poiché la Sampdoria non sembra intenzionata a versare i 6,5 mln imposti dal Catania per il riscatto. Pulvirenti si sta occupando personalmente della questione e ha spiegato che Maxi deve risolvere innanzitutto i suoi problemi personali prima di prendere una decisione in merito al suo futuro. Per Raphael Martinho si profila invece un altro anno al Verona visto che gli scaligeri non hanno alcuna intenzione di privarsi di uno dei giocatori che hanno contributo alla promozione in serie A. Paglialunga rientrerà dal prestito all'Hercules Alicante (serie B spagnola) ma ha diverse offerte provenienti dalla Turchia e ci sarebbe l'intenzione di farlo giocare altrove l'anno prossimo. Amidu Salifu potrebbe rimanere poiché è molto apprezzato dalla società nonostante quest'anno abbia trovato poco spazio (appena dieci presenze) ed è atteso a breve un incontro con la Fiorentina per parlare decidere il futuro del centrocampista ghanese.
VOCI DI MERCATO Intervistato ieri da Repubblica Pulvirenti ha smentito le voci che riguardano l'arrivo di Rodrigo De Paul, centrocampista del Racing de Avellaneda, poiché la sua valutazione è proibitiva per il Catania (si parla di 10 mln da dare agli argentini per assicurarsi questo talento). Lo stesso discorso vale per il barese Bellomo mentre non sono nel mirino degli etnei Ardemagni del Modena e Calello del Siena anche se Pulvirenti apprezza molto i due giocatori. Piace pure Ignacio Scocco ma per via dell'età (deve compiere ventinove anni) non rientra nell'identikit del giocatore che il Catania cerca per rinforzare l'attacco. Aldilà delle ghiotte opportunità che potrebbe offrire questa sessione di mercato la priorità resta quella di coprire al più presto il vuoto lasciato da Giovanni Marchese sulla fascia sinistra. I nomi più gettonati sono quelli di Vitale della Ternana, Rubin e Grillo dal Siena, questi ultimi molto apprezzati da Maran poiché li ha allenati in passato (Rubin nella Primavera del Cittadella mentre Grillo a Varese).