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Definito come uno dei gioielli rossazzurri, Alejandro Gomez è oramai in procinto di cambiare squadra e sono realmente tante le pretendenti che vorrebbero accaparrarselo. L’Inter su tutti sembra in vantaggio per acquisire il cartellino del giocatore, ma l’Atletico Madrid di Simeone rimane sempre in agguato. Unica cosa certa è che il “Papu” dalla prossima stagione non vestirà la casacca rossazzurra, anche se il presidente Pulvirenti non ha escluso un margine di possibilità che rimanga. Vediamo allora i numeri dell'ala rossazzurra con il Catania in questi tre anni di militanza sotto le pendici dell’Etna.
Sembra ieri quando Alejandro Gomez fa il suo esordio in maglia rossazzurra il 12 settembre del 2010, in un Catania-Parma concluso 2-1, subentrando al 58’ a Mariano Izco. Da quel giorno il “Papu” ha totalizzato ben 106 presenze in Serie A dilazionate nei tre anni giocati sotto le pendici dell’Etna, non dimenticando certamente le cinque in Coppa Italia. Ebbene sì, Catania: quell’amore infinito che ha spinto l’argentino a rimanere ancora per un’altra stagione, nonostante lo scorso anno siano state tante e insistenti le richieste di club importanti per strapparlo via dalla Sicilia e da quei colori che ha dichiarato più volte di sentirseli attaccati sulla pelle.
Di anno in anno, di record in record, abbiamo visto tutte le potenzialità di quest'ala venticinquenne che è riuscita a migliorarsi sempre guadagnando, giorno dopo giorno, la stima e l’affetto di tecnici e tifosi. Gomez chiude l’avventura in rossazzurro con 16 reti all’attivo, suddivise in quattro marcature nelle prime due stagioni e addirittura otto in questa che si è appena conclusa; solo due, invece, le realizzazioni in Coppa Italia. Non è di certo un goleador e questo già lo si sapeva sin dal suo acquisto dal Club Atlético San Lorenzo de Almagro, dove in due annate mise a segno sette reti.
La caratteristica principale per cui il “Papu” è così tanto ricercato è la maestria che possiede nell’uno contro uno, quella facilità nel saltare l’uomo che concede spesso e volentieri la superiorità numerica in avanti e che è dote che non tutti hanno. Gomez non manca neanche di qualità tecnica: dati alla mano, infatti, possiamo intuire come il numero degli assist sfornati ai compagni in questi tre anni in rossazzurro sia leggermente superiore alle reti messe a segno, con l'argentino che regalato ben 17 reti ai compagni a fronte delle 16 messe a segno.
Chissà di quale squadra farà la fortuna, ma siamo più che certi che se il “Papu” dovesse tornare da avversario al “Massimino” contro il Catania i tifosi rossazzurri non potranno fare altro che accoglierlo come uno di famiglia, come uno che ha sudato la maglia e ha portato in alto i colori rossazzurri di record in record.