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Mancano ormai pochi giorni alla scadenza delle comproprietà dei giocatori. Le società italiane interessate hanno tempo fino alle ore 19 del 20 giugno per poter raggiungere un accordo sul futuro di ben 267 calciatori, altrimenti si andrà alle fatidiche buste. Secondo il regolamento, se entro la data stabilita le squadre proprietarie delle metà del cartellino non saranno giunte ad una decisione, entrambe dovranno presentare la propria offerta in busta chiusa alla Lega. Il tesseramento del giocatore si risolverà quindi a favore del club che si è dimostrato disposto a pagare di più. In caso di pari offerta, invece, il calciatore diverrà a tutti gli effetti di proprietà della società con la quale ha disputato l’ultima stagione. Lo stesso accadrebbe qualora entrambe facessero un’offerta pari a zero.
In casa Palermo sono nove le situazioni ancora da risolvere e il Direttore Sportivo rosanero Nicola Amoruso, intercettato da pochi giorni fa dai microfoni di Tuttomercatoweb, ha dichiarato: «Come prima cosa dobbiamo risolvere tutti i nodi relativi alle comproprietà che abbiamo in ballo e solo allora potremo pensare al mercato. La nostra priorità è cedere i giocatori in esubero e sfoltire una rosa troppo ampia. Dopo queste operazioni sarà finalmente il momento di pensare alle operazioni in entrata».
Il club di Viale del Fante ha dunque ancora poco meno di una settimana di tempo per giungere ad un accordo con Torino, Genoa, Bologna, Esperia Viareggio e Reggina. Con la squadra del presidente Cairo, la dirigenza rosanero dovrà risolvere le compartecipazioni di ben due giocatori. Si tratta di Matteo Darmian e Kamil Glik, per i quali si prospetta il ricorso alle buste. I siciliani sono infatti stati chiari al riguardo e hanno più volte ribadito di non aver alcuna intenzione di rinnovare le comproprietà. Dal canto loro i piemontesi, considerato soprattutto l’esubero di giocatori tesserati dai rosa, sperano che Zamparini e i suoi possano scendere a patti. Si preannuncia dunque un tira e molla e non sono da escludere eventuali sorprese, poiché i due difensori rientrano tanto nei piani dei palermitani, quanto in quelli dei torinesi.
Con il Genoa, invece, il Palermo discuterà del futuro di Eros Pisano e Anselmo. Tra le due società c’è stato infatti uno “scambio” di comproprietà durante la sessione invernale del mercato. In questo caso è probabile un ritorno alla base per entrambi, da vedere poi se vi resteranno anche la prossima stagione. Le due parti potrebbero quindi giungere ad un accordo soddisfacente prima della scadenza del termine ultimo, in particolare Pisano potrebbe essere utile alla causa dei siciliani nel campionato cadetto. Un altro nome molto chiacchierato in questi ultimi giorni è quello di Francesco Della Rocca. Il futuro del centrocampista, che in settimana si è detto disponibile a seguire i rosa anche in serie B, resta comunque un’incognita poiché sia Bologna che Palermo potrebbero voler puntare su di lui la prossima stagione. In questo caso sarà dunque fondamentale capire i piani del futuro allenatore del club di Viale del Fante.
Un altro nodo da sciogliere è quello che riguarda Nicolas Viola. Il giovane centrocampista, approdato l’estate scorsa in Sicilia, è infatti in comproprietà con la Reggina. Nel suo caso però è molto probabile che la questione venga risolta senza il bisogno di ricorrere alle buste, poiché in serie B il numero sette potrebbe essere una pedina importante per lo scacchiere rosa. Resta solo da capire il pensiero di Gattuso al riguardo. Le ultime compartecipazioni da risolvere sono infine quelle di Karim Laribi (Sassuolo), Dario Maltese ed Eros Pellegrini (Esperia Viareggio). Dubbio il futuro di tutti e tre, ma ad oggi la decisione più probabile è il rinnovo della compartecipazione.