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Adesso bisogna tornare alla vittoria. Dimenticate le tre sconfitte consecutive targate Siena, Milan e Roma, e archiviato il pareggio di Lecce, è tempo di tornare a fare bottino pieno per il Palermo di Bortolo Mutti che, sabato sera, ospiterà al ‘Barbera’ l’Udinese dell’ex Guidolin. Come di consueto la redazione di GolSicilia.it ha provato ad analizzare la possibile evoluzione del match analizzando, reparto per reparto, le chiavi della partita. Di seguito i nostri responsi.
PREMESSA
Bortolo Mutti ritroverà Pisano, Barreto e Miccoli dopo le squalifiche di Lecce ma perde Giulio Migliaccio a causa della frattura della falange prossimale del quinto dito del piede sinistro. Il centrocampista si va ad aggiungere ai lungodegenti Silvestre e Bacinovic pertanto ancora spazio a Labrin in difesa e Della Rocca a centrocampo. Tra i friulani, invece, assenti Fabbrini, Floro Flores e Domizzi (squalificati) e Badu, Isla, Benatia (infortunati).
DIFESA
Squalificato anche Munoz toccherà per la seconda volta al cileno Labrin affiancare Mantovani al centro della difesa; sugli esterni, invece, confermati Balzaretti e il rientrante Pisano. La velocità e l’imprevedibilità dei due attaccanti bianconeri, Di Natale e Barreto, potrebbe mandare in tilt il pacchetto difensivo allestito da Mutti: soprattutto l’ex attaccante dell’Empoli, reduce dall’ennesima stagione da incorniciare, sarà l’uomo da arginare. La sua tecnica, mista a grande fantasia e rapidità, lo rendono l’elemento in più per i friulani e la tutt’altro che ferrea difesa rosanero potrebbe concedere qualche spazio di troppo. Sulle fasce, invece, si annunciano entusiasmanti i duelli Armero-Pisano e Pereyra/Basta-Balzaretti.
CENTROCAMPO
Il foltissimo centrocampo messo su da Guidolin, con ben cinque uomini a protezione della difesa, potrebbe essere l’arma in più per l’Udinese. La capacità di palleggio ai vari Asamoah, Pazienza e Pinzi non manca ergo sarà fondamentale il compito di Ilicic che dovrà arretrare di parecchio il proprio raggio d’azione per non lasciare sguarnita la zona nevralgica del campo.
In ogni caso, come al solito, toccherà a Donati smistare palloni agli avanti rosanero mentre i due colleghi Della Rocca e Barreto dovranno alternare qualità ma soprattutto quantità cercando di ‘mordere’ i palleggiatori avversari senza lasciare vuoti a centrocampo.
ATTACCO
La quasi sicura difesa a tre che proporrà il tecnico friulano potrebbe essere una manna dal cielo per il Palermo. Se Ilicic, ma soprattutto Miccoli, riusciranno a trovare la giusta posizione tra le due linee (quella di centrocampo e quella di attacco), Handanovic non passerà un tranquillo sabato sera. In particolar modo il salentino si allargherà sulla sinistra cercando di attirare su di se uno tra Ferronetti e Danilo: così facendo si potrebbero creare i giusti presupposti per gli inserimenti di Barreto ed Hernandez (in ballottaggio con Budan). Anche Ilicic, come detto, potrebbe risultare determinante: con la sua capacità di calcio e la sua eccezionale visione di gioco potrebbe e dovrebbe mandare a nozze Hernandez servendolo negli spazi.
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