



Meteo: che tempo fa sui campi delle siciliane?
Milazzo: ecco chi è il Bassano
Ragusa, Rimmaudo a GS.it: «Vi dico la mia sui cinque addii, l’unico obiettivo è la salvezza»
Arena, Foderaro e Panatteri a GS.it: «Via da Ragusa? Tante illazioni, ecco la nostra verità»
Dici Bologna, pensi Di Vaio. In realtà la formazione felsinea non è solo l'esperto centravanti romano, ma al contrario può contare su un gruppo di buon livello in grado di giocarsela contro qualsiasi avversario. Andiamo a conoscere meglio i rossoblu.
DI VAIO EVERGREEN Come dicevamo prima, la squadra di Pioli non è solo Di Vaio tuttavia l'ex attaccante della Juventus, nonostante le 35 primavere alle spalle, rappresenta la punta di diamante del collettivo emiliano. Dieci i centri realizzati sino a questo punto del campionato, a testimonianza dell'imprescindibilità della sua presenza.
PIOLI CI SA FARE I meriti dell'ottima stagione disputatata dal Bologna sono anche, o forse soprattutto, di Stefano Pioli. A Palermo non ha avuto neppure il tempo di saggiare la stabilità della panchina del "Barbera": Zamparini ha deciso di farlo fuori dopo appena due partite ufficiali, salvo poi pentirsene. Il tecnico parmigiano ha avuto il pregio di trovare i giusti equilibri all'interno di una rosa apparsa fragile sotto la gestione Bisoli. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: 36 punti con ancora nove gare a disposizione la dicono lunga sull'ottimo lavoro portato avanti dall'ex allenatore del Chievo.
DIFESA ROCCIOSA Altro punto forte della formazione emiliana è, senza alcun dubbio, la retroguardia. Con 35 reti al passivo, infatti, la squadra rossoblu si piazza all'ottavo posto nella speciale classifica delle terze linee meno perforate. D'altronde uomini come Gillet, Garics e Portanova garantiscono quella solidità in grado di mettere in seria difficoltà gli attacchi avversari.
PROBABILE FORMAZIONE Questo l'undici su cui Pioli potrebbe decidere di fare affidamento: Gillet in porta; Cherubin, Portanova e Antonsson a formare la linea difensiva; in mezzo al campo Pulzetti, Taider, Kone e Morleo; in avanti, Diamanti e Ramirez a sostegno di capitan Di Vaio.
EX E PRECEDENTI Sono tre gli ex che militano nelle fila rossoblu. Si tratta di Federico Agliardi, Andrea Raggi e di mister Stefano Pioli. Andando ai precedenti, sono ventuno le gare tra felsinei e Palermo disputate in Emilia. Il bilancio sorride ai padroni di casa, usciti vincitori in 14 occasioni contro l'unico successo rosanero (stagione 1953/54). Sei, infine, i pareggi.
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?