Di Vaio: «A Palermo sarà difficile fare punti»

Le esclusive di Golsicilia


Marco Di Vaio è uno dei più prolifici attaccanti nella storia della serie A. Il capitano del Bologna, prossimo avversario del Palermo, ci ha concesso un’intervista in esclusiva.

Di Vaio cresce calcisticamente nella Lazio ed esordisce in Coppa Uefa, lanciato da Dino Zoff, all’età di 17 anni. Che ricordo hai di quel periodo e del primo gol ufficiale?

«Ho ricordi bellissimi legati a quel periodo. Vivevo un momento pieno di sogni, speranze e voglia di dimostrare il mio valore. Sono stati momenti indimenticabili: passavo dal settore giovanile alla prima squadra e piano piano ho provato ad adattarmi e ad apprendere il più possibile dai miei compagni».

Esperienze in Spagna, al Valencia, e in Francia, al Monaco. Come sono quei campionati rispetto a quello italiano?

«Sono campionati completamente diversi dal nostro, soprattutto per quanto riguarda la pressione sulla squadra e i giocatori. All’estero si pensa prima di tutto a fare un buono spettacolo e c’è più sicurezza all’interno degli stadi. Hanno una cultura del calcio completamente diversa dalla nostra. Dal punto di vista del gioco il campionato francese è molto fisico, quello spagnolo tecnico, il nostro invece è molto tattico».

Hai  giocato in coppia con tanti attaccanti: con quale ti sei trovato meglio? Chi era il più forte?

«Direi che tra i compagni d'attacco che ho avuto in passato, mi sono trovato molto bene a Parma con Milosevic, un giocatore con caratteristiche molto diverse dalle mie: è una prima punta con piedi da mezza punta. Con il suo movimento creava tantissime azioni da gol. I più forti però sono Crespo e Trezeguet, due attaccanti eccezionali».

Domenica giocate a Palermo, che partita vi aspetta?

«Sarà una partita molto difficile. Il Palermo sta costruendo una grande squadra che farà di tutto per ottenere i tre punti.»

Che ne pensi del pubblico palermitano e com’è giocare al “Barbera”?

«Anche la situazione ambientale sarà favorevole al Palermo: il "Barbera" è uno stadio molto caldo con una tifoseria che sta vicino alla squadra e la trasporta».

Quest’anno siete un mix tra giovani e meno giovani, chi sarà determinante?

«Sicuramente il fattore determinante sarà proprio il mix tra giovani e meno giovani. Noi mettiamo a disposizione la nostra esperienza e loro mettono in campo la loro capacità fisica, la freschezza atletica e il grande entusiasmo. La cosa più importante è cercare di integrare al meglio questi
fattori».

Via Colomba poco prima dell'inizio del campionato, arriva Malesani. Cos’è cambiato?

«Con l’arrivo del nuovo mister è cambiato il nostro modo di giocare, di affrontare la partita. Scendiamo in campo preparati perchè durante la settimana ci alleniamo molto intensamente».

Per la presente intervista, si ringrazia l'ufficio stampa del Bologna


Dario Li Vigni 15/10/2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?
Trapani
Lecce

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846