



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Per il Parma di Franco Colomba è arrivato il momento di trovare equilibrio. La prima parte di stagione è scivolata via tra gare esaltanti e prove inguardabili, che hanno fruttato agli emiliani cinque vittorie e sette sconfitte. Un cammino senza mezzi termini, evidentemente figlio di un percorso incostante. Quella contro il Palermo, pertanto, può rappresentare la classica gara della svolta.
INCOSTANZA GIALLOBLU Come già accennato, il campionato della squadra presieduta da Tommaso Ghirardi è sin qui stato contraddistinto dall’altalena di risultati e prestazioni. Il fattore casa rappresenta un importante punto di forza: davanti al pubblico amico, infatti, Giovinco e compagni hanno raccolto 12 dei 15 punti accumulati finora. Non si può dire, però, che il “Tardini” sia fortino inviolabile: Roma e Atalanta sono riuscite ad imporsi nella città della Certosa rispettivamente alla 5^ (0-1) e all’8^ giornata (1-2). In trasferta, invece, gli uomini di Colomba faticano parecchio, come dimostrano i ko contro Juventus, Fiorentina, Milan, Lazio e Novara. Solo una soddisfazione lontano dall’Emilia: il 2-1 imposto al Napoli a metà ottobre.
IL MODULO Dopo un inizio di torneo all’insegna degli esperimenti mister Colomba ha deciso di puntare sul 4-4-1-1, sistema di gioco ideale per una squadra che si affida alle ripartenze, potendo contare sulla velocità di veri e propri contropiedisti quali Biabiany e Giovinco. L'ex juventino è l'elemento di maggior talento della squadra gialloblu, capace di cambiare il volto della partita in qualsiasi momento. Il ruolo di terminale offensivo viene recitato da Graziano Pellè, giocatore rientrato in Italia dopo l’esperienza con la maglia dell’AZ Alkmar. Altri punti fermi sono il portiere Mirante e gli ex Zaccardo, Lucarelli e Morrone, quest’ultimo capitano degli emiliani.
PROBABILE FORMAZIONE Non sarà della partita l’indisponibile Hernan Crespo, mentre verranno valutate nelle prossime ore le condizioni di Modesto e Valdes. Questa la formazione sulla quale Colomba potrebbe decidere di fare affidamento: Mirante in porta; quartetto difensivo costituito da Zaccardo, Lucarelli, Paletta, Rubin; in mezzo al campo Biabiany, Galloppa, Morrone, Valiani; in avanti, Giovinco a sostegno dell’unica punta Pellè.
GLI EX E I PRECEDENTI Ben cinque gli ex nelle fila gialloblu. Si tratta di Manuele Blasi (2009/10, 14 presenze), Francesco Modesto (2002-04, 13 presenze), Alessandro Lucarelli (2002/03, 28 presenze), Stefano Morrone (2002/03 e 2004/05, 58 presenze e 5 gol) e Cristian Zaccardo (2004-08, 143 presenze e 8 reti). Per quanto riguarda i precedenti, Parma e Palermo si sono affrontate in 36 occasioni (12 in A e 24 in B). Il bilancio pende nettamente a favore dei rosanero, che vantano 17 vittorie a fronte di 8 sconfitte. Il segno X è uscito in 11 occasioni.
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