



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Domani sera i riflettori del “Barbera” torneranno ad accendersi e a illuminare il terreno di gioco dell’impianto palermitano. Non si tratta di un test per vedere la potenza delle luci o se qualche lampadina è fulminata, si tratta della prima gara che il Palermo versione 2012/13 giocherà davanti ai propri tifosi. Originariamente la sfida avrebbe dovuto essere contro il Milan, salvo poi cambiare avversario in corsa: i rosanero giocheranno contro il Parma. Andiamo allora a vedere di che squadra si tratta.
PARMA SENZA GIOVINCO La novità più grande del nuovo Parma è che gli emiliani, da quest’anno, dovranno fare a meno di un certo Sebastian Giovinco, vero e proprio uomo-squadra negli anni scorsi. La “Formica Atomica”, infatti, è stata ceduta alla casa madre Juventus, dove i bianconeri sperano non falliscano l’ennesima opportunità. Trovare un sostituto al nazionale azzurro non è facile, ma il Parma si è ben mosso sul mercato, pescando qua e là giocatori capaci di esplodere da un momento all’altro. Si spiegano così gli arrivi di alcuni giocatori voluti proprio fortemente in funzione delle possibili scelte dell’allenatore.
CHI E’ ARRIVATO? Tanti acquisti, dicevamo, hanno contraddistinto il calciomercato della squadra gialloblu: in attacco è arrivato un certo Amauri che, seppur non giovanissimo, è pronto a dare il suo contributo per regalare ai tifosi gol e speranze. E’ arrivato poi un giovane colombiano, classe ’88, che risponde al nome di Dorlan Mauricio Pabon Rios, 168 cm, il quale ricorda un po’ Giovinco e che ha già collezionato diverse presenze e diversi gol in Nazionale. Poi ecco gli arrivi dei vari Parolo, Rosi, Maceachen, Chibsah, Fideleff e Rossi (ex Siena), che vanno visti come innesti per una squadra ambiziosa.
AFFARE ANCHE CON IL PALERMO In quest’estate per certi versi lunga e torrida, la squadra di Donadoni ha portato a termine una trattativa abbastanza complicata con il Palermo, società dalla quale è arrivato il centrocampista ghanese Afryie Acquah, pronto a crescere in maglia gialloblu cercando di ritagliarsi uno spazio maggiore. Il giocatore è andato in Emilia sulla base di un prestito con diritto di riscatto della compartecipazione in favore dei gialloblu.
COME GIOCA IL NUOVO PARMA? Donadoni, anche per quest’anno, non cambierà il suo “credo” calcistico e confermerà il modulo che tanta fortuna gli ha portato, stravolgendo soltanto un po’ in fatto di uomini. La squadra, dunque, lavorerà con il 3-5-2 come modulo-base, ma in corsa il tecnico potrebbe anche trovare altre soluzioni tattiche che meglio si adattano a far risaltare le qualità dei propri giocatori. Questa la probabile formazione:
PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, A. Lucarelli; Rosi, Parolo, Valdes, Galloppa, Gobbi; Pabon, Amauri.
A disposizione: Pavarini, Santacroce, Fideleff, Modesto, Morrone, Chibsah, Acquah, Ninis, Belfodil, Pellè.
Allenatore: Roberto Donadoni.
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