Serie A: Top&Flop della 28^ giornata

Le valutazioni di Golsicilia.it


Oggi è martedì, tempo di classifiche, tempo dei Top&Flop. Come ogni settimana Golsicilia.it vi propone due podii, uno dei quali occupato dai giocatori che hanno sfigurato nella 28^ giornata di Serie A appena trascorsa e l'altro che ospita quei calciatori che si sono distinti per le loro giocate strabilianti. Vediamo insieme le due classifiche:

FLOP

3° INTER: alla 28^ giornata di campionato l'Inter sembra essere un oggetto ancora non bene identificato. Capire la squadra di Stramaccioni sembra un enigma perchè le continue prestazioni altalenanti dei neroazzurri non permettono di inquadrare quale sia la vera natura di questa squadra. Domenica contro il Bologna i neroazzurri non scendono praticamente in campo, gli ospiti giocano in attacco subendo pochissimo e la vittoria arriva puntuale; la difesa dell'Inter è un colabrodo e senza Samuel il reparto arretrato soffre visibilmente e la notte cala profonda. I tifosi fischiano e il malcontento nella Milano neroazzurra si fa sempre più forte. Deve cambiare rotta la squadra di Stramaccioni altrimenti l'obiettivo Europa potrebbe presto svanire.

2° CAVANI: non è accanimento, lo possiamo giurare, ma ancora una volta (la seconda consecutiva) il bomber del Napoli, Edinson Cavani, occupa il secondo posto della nostra classifica dei peggiori. Il Napoli viene travolto dal Chievo e lo scudetto si allontana sempre di più. Tutta la squadra gioca malissimo, ma il rigore fallito da Cavani pesa troppo, in quanto quell'occasione avrebbe potuto destare dal torpore la squadra di Mazzarri. L'uruguayano non segna più, ormai è da nove gare in astinenza da gol e il Napoli perde colpi. Se i partenopei vogliono sperare di agganciare la Juve bisogna scomodare San Gennaro oppure sperare che Cavani si riprenda presto.

1° ZAMPARINI: come potere definire la stagione del Palermo? Ogni aggettivo sarebbe negativo e quindi è meglio non abusarne. La sconfitta di domenica pomeriggio contro il Siena condanna sempre di più i rosanero alla Serie B. Zamparini, così come tutta la società, ha troppe colpe e ormai gli alibi stanno a zero: il continuo cambiamento di allenatori non giova alla squadra priva di carattere e identità e le contestazioni ormai gravitano attorno alla presidenza e alla squadra.

TOP

3° GIACCHERINI: se la Juve adesso può accarezzare da più vicino lo scudetto, è tutto merito del giovane centrocampista bianconero. La gara col Catania è una di quelle toste, difficili da sbloccare, ma Giaccherini sul quale Conte ha sempre riposto grande fiducia, ci mette la zampata finale, quella che consegna alla Juve la vittoria e aumenta il distacco dal Napoli a 9 lunghezze. La rete del centrocampista ex Cesena pesa come un macigno sull'andamento del campionato che adesso sembra a senso unico, ma nel calcio è sempre meglio fare i conti alla fine.

2° IBARBO: il colombiano del Cagliari è l'incubo della Sampdoria: la sua tripletta è un misto di forza fisica, velocità e grande fiuto del gol. Ibarbo si carica su di se tutta la pesantezza dell'attacco sardo e non delude le aspettative bucando per tre volte il malcapitato Romero. Grazie ai suoi tre gol il Cagliari aumenta il distacco dalle zone calde della classifica ottenendo una vittoria che è puro ossigeno per la squadra di Pulga. Inarrestabile e incontenibile è una spina nel fianco per la difesa blucerchiata che non trova il modo per arginare le sue folate offensive.

1° AMAURI: il Parma ritorna a vincere dopo una serie di risultati negativi e lo fa anche con grande forza e prorompenza. Merito di un super Amauri, autore di una tripletta straordinaria, che porta a quota 9 le sue marcature in questa stagione. L'attaccante italo-brasiliano è l'uomo sul quale Donadoni punta tantissimo per la salvezza di una squadra che ha perso troppo terreno nelle partite precedenti. Questo successo tranquilizza i ducali e tutta la tifoseria portando ad 11 i punti di distacco dalla terz'ultima Siena. Amauri è ritornato il giocatore di un tempo, quello che abbiamo conosciuto nel Palermo e nel primo anno di Juventus. La sua forza fisica è unica e nelle difese avversarie semina il panico, chiedere a Glik ed Ogbonna per avere conferma. Il Torino affonda sotto i suoi colpi da vero attaccante e se fosse sempre in forma fisicamente sarebbe uno degli attaccanti più prolifici del campionato.


Giorgio Mannino 12/03/2013
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