



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
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Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Rispetto all'anno scorso si può fare solo meglio. E' una frase che probabilmente avrà occupato i pensieri dei giocatori del Genoa durante la preparazione al campionato appena cominciato.Dopo un'annata da incubo, lentamente degenerata in un'inattesa lotta salvezza fino all'ultima giornata con il Lecce, i rossoblù cercano in questa stagione di regalare più costantemente il sorriso ai supporters del Grifone.
Sono partiti con una vittoria contro il Cagliari a Marassi, e vorranno continuare la loro strada anche al "Massimino" contro il Catania di Maran, domani sera alle 20.45 per la seconda giornata del campionato di serie A.
C'è da dire a priori che i fantasmi del triste pomeriggio contro il Siena non sono ancora del tutto svaniti, almeno per il patron Preziosi che non sembra ormai avere lo stesso entusiasmo di due-tre anni addietro. Nulla può però negare che nella stagione appena iniziata l'imperativo per il Grifone sia quello di rialzarsi e di rendere all'altezza dei propri standard e della propria storia.
Propositi confermati da una condotta chiara e decisa in sede di mercato, con tanti rinnovamenti e innesti di qualità, pur accompagnati da qualche sbavatura, come ad esempio il mancato acquisto di un terzino destro all'altezza dopo la cessione di Mesto al Napoli.
Rinnovamenti per un'età media più bassa e un settore avanzato con soluzioni più variegate, per un gioco più quadrato e con maggior intensità, pronto a sposarsi con il 4-3-3 di Luigi De Canio, tecnico che preferisce le soluzioni rapide ed estemporanee al possesso palla e al continuo palleggio.
Una manovra stile "toccata e fuga" alla quale sembrano perfettamente adatti i movimenti a svariare e i tagli verso il centro dell'area di Ciro Immobile, chiamato a confermarsi da titolare in una squadra di metà classifica in serie A dopo l'exploit dell'anno scorso sotto la guida di Zeman a Pescara.
E' un Genoa che si presenta a Catania come una perfetta mistura tra elementi esperti e di peso nello spogliatoio (vedi Marco Rossi e Frey), dotati di buon tasso tecnico ma bisognosi di rilancio (vedi i nuovi arrivati Vargas e Borriello) e pronti a "spaccare il mondo" con la freschezza e la vitalità della loro età (vedi lo stesso Immobile e Merkel).
PROBABILE FORMAZIONE
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