



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
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Per il Genoa del marsalese Pasquale Marino è arrivato il momento di dare una sterzata decisiva al proprio campionato. La prima metà di stagione è scivolata via tra gare esaltanti e altre decisamente deludenti, anche a causa di una gestione tecnico-tattica non all’altezza della situazione. Malesani ha sbagliato qualche mossa e ha finito per perdere il posto proprio in favore dell’ex allenatore del Parma. Grazie al successo contro l’Udinese, i liguri hanno compiuto un importante balzo in classifica e adesso si ritrovano a ridosso delle zone che danno accesso alle competizioni europee. Preziosi ci crede ancora, anche in considerazione degli investimenti sostenuti nelle ultime due sessioni di mercato e chiederà a Marino di provarci. Quella contro un Palermo in crisi, pertanto, può rappresentare la classica gara della svolta.
PROBLEMA PICCOLE Da un paio di stagioni Genoa è sinonimo di discontinuità. Grandi prestazioni, pari striminziti e tonfi clamorosi in ordine sparso: potremmo riassumere in questo modo il percorso della formazione rossoblu. Bisogna comunque precisare che Frey e compagni hanno costruito gran parte del loro campionato al “Luigi Ferraris”: i liguri, infatti, tra le mura amiche hanno ottenuto ben 17 dei 24 punti totalizzati sino a questo punto del torneo. In trasferta solo una vittoria, 2-0 in casa del Siena, e quattro pari.
IL MODULO Con Marino in panchina lo schieramento non può che essere il 4-3-3. Un modulo a trazione anteriore che fa dell’attacco il proprio punto di forza. Vanno letti anche in quest’ottica gli acquisti di Gilardino e Sculli (per lui si tratta di un ritorno sotto la Lanterna). L’anello debole, di conseguenza, non può che essere la copertura difensiva, sottoposta alla continua minaccia dei potenziali contropiede avversari. Con l’avvento del tecnico ex Udinese, i tifosi del Genoa avranno modo di assistere a match tutt’altro che poveri di reti ed emozioni.
PROBABILE FORMAZIONE Non saranno della partita lo squalificato Rossi e gli indisponibili Constant, Veloso, Antonelli, Dainelli, Bovo e Kaladze. Questa la formazione sulla quale Marino potrebbe decidere di fare affidamento: Frey in porta; assetto difensivo costituito da Mesto, Granqvist, Moretti, Sampirisi; in mezzo al campo Jankovic, Biondini, Kucka; in avanti, Palacio, Gilardino e Sculli.
GLI EX E I PRECEDENTI Sono tre gli ex nelle fila rossoblu. Si tratta di Cristiano Lupatelli, Bosko Jankovic e Cesare Bovo. Infine i precedenti: Palermo e Genoa si affrontano in campionato per la quindicesima volta nella loro storia. Nei precedenti 14 incontri, il bilancio vede favoriti i rosanero con 8 vittorie contro le 2 dei liguri. I pareggi in totale sono stati 4. L’ultimo confronto tra siciliani e genovesi risale al 7 novembre 2010: 1-0 il risultato finale, in virtù della rete messa a segno da Mauricio Pinilla.
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