



'La Sicilia nel pallone': volano Catania, Acr Messina e Licata, respirano Noto e Acireale
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Mercoledì alle 20:45 il Catania scenderà in campo a Roma per l’ottava giornata di campionato. Gli uomini di Montella se la vedranno contro la Lazio di Reja, una delle formazioni più in palla in questo avvio di stagione. I biancocelesti, infatti, si trovano, da soli, al secondo posto della classifica di serie A con quattordici punti, solo uno in meno dell’Udinese capolista. Il merito, oltre che del tecnico friulano, spesso bistrattato dai tifosi, è da attribuire alle scelte di mercato della società che ha deciso di privarsi di Zarate, un giocatore di qualità ma dal carattere turbolento e dalle prestazioni incostanti, dando fiducia a due over trenta all'esordio in serie A, Cissé e Klose, che hanno costruito a suon di gol questo inizio di campionato. Ma per provare ad assaporare dopo tanti anni la vetta, i laziali non avranno compito facile: gli etnei stanno macinando gioco e raccogliendo punti un po' ovunque, hanno sconfitto l’Inter e terminato il match imbattuti contro Juventus e Fiorentina.
Scudetto? I tifosi ci credono, ma non ditelo a Reja. Il tecnico friulano, infatti, ha commentato così la vittoria di Bologna: «Anche lo scorso anno abbiamo cominciato bene. Dico solo di aspettare la fine del girone di andata per conoscere al meglio quelle che sono le nostre potenzialità. Giochiamoci le carte senza doverci porre traguardi. Qualche big è in ritardo e noi siamo tra le squadre più fresche. Bisogna aspettare le grandi, mi auguro che la Lazio possa stare insieme con loro. Vincere certe partite, vedi il derby, ti dà una certa consapevolezza. L’importante è affrontare le gare con intensità, come stiamo facendo ora».
Agli infortuni di Brocchi, Gonzalez e Zauri, si sono aggiunti, in vista della prossima sfida, anche quelli di Matuzalem e Hernanes: «Francelino è un giocatore straordinario – ha proseguito il tecnico - e per lui fare due partite alla settimana è un problema, ed Hernanes ha una caviglia gonfia. La situazione è al limite ma vediamo, qualcosa mi inventerò. Ho una rosa adeguata e troveremo le soluzioni più giuste».
La Lazio dovrebbe scendere in campo all'Olimpico con un 4-3-2-1 con Marchetti in porta; Konko, Biava, Diakitè e Radu sulla linea difensiva; Cana, Ledesma e Lulic a centrocampo; Sculli a sostegno delle due punte, Cissè e Klose.
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