



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Golsicilia.it, ha intervistato in esclusiva l'attaccante del Palazzolo, Gerlando Contino. Anche questa settimana quindi, golsicilia si è concentrato sui bomber del girone I di serie D. Il 30enne ex Turris e Noto, ci ha parlato della sua voglia di segnare ancora tanti gol in campionato e degli obiettivi della formazione del presidente Cutrufo, al momento in piena corsa per la zona play off.
Gerlando partiamo dall’ultimo match giocato. L’importante vittoria nel derby col Noto, che partita è stata: «E’ stata una gara tirata, abbiamo avuto subito qualche occasione noi nel primo tempo per sbloccarla, un gol annullato per presunto fuorigioco mio, però non era fuori gioco, perché l’ho rivisto ed ero in posizione regolare, poi una traversa presa con Arena nel primo tempo e infine nella ripresa abbiamo trovato il gol con Spampinato; poi abbiamo difeso il risultato sino alla fine con i denti, restando anche in 10. Un match come detto tirato, in un campo che non ti permetteva di giocare facilmente la palla, perché il manto era rovinato quindi non era semplice giocare palla a terra, ma nonostante questo è andata bene per noi».
Prossimo match in casa con la Sambiase, conosci gli avversari, che gara ti aspetti? «Conosco alcuni giocatori della Sambiase, hanno fatto 2-3 acquisti importanti ultimamente, tra cui Cordiano e Radicchio; conosco anche Mandarano, insomma, come organico sono una buona squadra, la classifica è un po’ bugiarda, però vengono da 5 pareggi e quindi sono una squadra in netta risalita, noi dobbiamo cercare di fare i tre punti perché è importante continuare con questa striscia positiva e sfruttare il fattore campo, quindi, speriamo bene».
Questo gruppo gialloverde, crede alla possibilità di una promozione diretta o di agguantare almeno la zona play off? «Noi pensiamo di partita in partita, viviamo alla giornata. L’obiettivo da raggiungere che ci ha chiesto la società è quello di arrivare più in alto possibile, certo, sarebbe una cosa importante vincere questo campionato, però sappiamo che comunque non è una cosa semplice, siamo un buon gruppo e andiamo in campo per fare sempre il massimo, prenderemo quello che viene».
Parliamo di te adesso, Gerlando stai vivendo una stagione molto positiva e hai già messo a segno 9 gol, che bottino di reti ti sei prefissato per questo campionato? «Mi piacerebbe molto, battere il mio record personale che è stato di 21 reti, tre anni fa in Campania a Pianura, sempre in questa categoria. So che non sarà facile, però io ci provo; peccato per questi gol che mi annullano per dei presunti fuorigioco, come quello di domenica che è stato davvero eclatante secondo me, l’ho visto e rivisto e non mi capacito perché ero in posizione regolare, peccato, perché già è il terzo che mi vedo annullare. Spero comunque di continuare su questa strada e di dare sempre il mio contributo alla causa gialloverde».
È cambiato da poco l’allenatore in casa Palazzolo, che differenze hai trovato tra Anastasi e Galfano? «Ma, le differenze ci sono, mister Galfano sta cercando di trovare maggiormente la quadratura del cerchio, un equilibrio; noi eravamo una squadra molto offensiva, giocavamo con un 4-3-2-1, ed eravamo molto sbilanciati e abbiamo fatto molti gol, infatti avevamo il migliore attacco, però nello stesso tempo subivamo parecchio, e il mister a subito cercato di trovare il giusto equilibro, giocando con un modulo meno spregiudicato e fino adesso stiamo ottenendo buoni risultati, speriamo di continuare così. Comunque anche con mister Anastasi stavamo facendo un ottimo campionato, la società ha deciso di fare questa scelta, e a malincuore noi tutti l’abbiamo accettata, una scelta sofferta da tutto il gruppo, perché col mister stavamo benissimo; non dico che con Galfano stiamo male, però si era creata un’atmosfera ottima, ed eravamo molto affezionati ormai anche alla persona Anastasi. Su mister Galfano, che io già ho avuto in passato, posso dire che è molto migliorato, ha più esperienza e speriamo di continuare a fare risultati e divertirci come stiamo facendo».
Per te quindi, forse era un po’ meglio il gioco di Anastasi? «Forse si, avevo un pizzico di possibilità in più di ricevere qualche pallone in più, qualche cross in più. Alla fine mi sto trovando bene anche con questo modulo; il calcio è comunque un gioco di squadra in cui bisogna vincere, non fare un gioco per forza spettacolare, l’importante più di tutto, è vincere».
Come ti stai trovando a Palazzolo, è un ambiente ideale per te? «Palazzolo è una cittadina in cui si vive bene e in cui si può lavorare tranquillamente, dove non hai grandi pressioni, neanche da parte dei tifosi, diciamo che si lavora in Santa pace. Certo ci piacerebbe magari che allo stadio venisse più gente, più tifosi, però capiamo che è una cittadina piccola e non si può pretendere chissà che».
Gerlando, c’è qualche tuo compagno giovane, che secondo te potrà fare nel prossimo futuro il salto di qualità ed andare a giocare in categorie più importanti? «Si, ci sono parecchi giocatori giovani importanti, vedi Arena. Forse è uno dei primi anni che mi capita di giocare con degli under davvero di livello, giocatori che fanno la differenza che possono essere all’altezza dei grandi. Ripeto che sono numerosi, a partire come detto da Arena, passando per Liga, che per me è davvero un grande, passando per Spampinato, che non è uno juniores, però è comunque un giovane, credo sia dell’88, che ha grandi qualità, veramente un gruppo misto di giovani e grandi importanti».
Vuoi lanciare un appello ai tifosi affinché arrivino sempre più numerosi allo stadio? «Mi piacerebbe molto che i tifosi arrivino più numerosi, spero quindi che allo “Scrofani Salustro” ci sia un po’ più di movimento e arrivino in tanti, vi aspettiamo».
Ultima domanda, chi vedi favorito per questa serie D? «Secondo me, la squadra più forte è l’Hinterreggio, è la squadra da battere, anche se noi abbiamo fatto 3-3 a Reggio Calabria; però la formazione calabra ha giocatori di categoria e molti, di categorie superiori, quindi per me sarà lei la numero uno. Il Marsala non mi è sembrata tutta questa grande squadra, poi c’è il Messina che ha tanti giocatori importanti ma sta avendo tante difficoltà e al momento si trova parecchio indietro e quindi non la vedo tra le formazioni in lotta per la promozione. Poi, la sorpresa potremmo essere noi, perché no».
Grazie ed in bocca a lupo!
«Grazie mille a voi, arrivederci!»