



LIVE CALCIOMERCATO SICILIA -mercoledì 3 luglio
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Per Cesare Sorbo il ritorno, da direttore sportivo, a Ragusa riguarda una scelta di cuore. A confessarlo, in esclusiva ai microfoni di Golsicilia.it, è lo stesso dirigente azzurro che, oltre ad anticiparci interessanti mosse di mercato, ha parlato anche del presidente Rimmaudo e del tecnico Pino Rigoli.
Direttore Sorbo, il nuovo Ragusa del presidente Rimmaudo ha puntato sulle sue abilità di mercato. Cosa l'ha convinta a sposare questo progetto?
«Mi ha convinto la credibilità del presidente. In questi ultimi anni, anche se non si è riusciti a vincere il campionato, Rimmaudo ha dato un'immagine importante del Ragusa. C'è da ricordare che ho giocato a Ragusa, sono stato ds di questa squadra ed infine vivo in questa città, il cuore mi ha dunque riportato qui. Stiamo lavorando per costruire una formazione in grado di vincere il prossimo campionato di Eccellenza, se saremo ripescati in D ci attrezzeremo di conseguenza».
Insieme a lei è arrivato Pino Rigoli, tecnico con cui ha condiviso un'esperienza positiva a Modica. Quali sono gli innesti che il mister le ha chiesto per comporre un team competitivo?
«Con Rigoli abbiamo lavorato, con grandi risultati, per quattro anni a Modica dove dall'Eccellenza siamo arrivati in C2, vincendo due campionati e giocando una finale play-off. Dal punto di vista tecnico ed umano Rigoli, in questo senso, per me è una garanzia. Ho puntato su di lui sin dall'inizio per dare una struttura importante alla società. Per quanto riguarda la nuova formazione abbiamo lavorato principalmente sulle riconferme dell'anno scorso. Il gruppo storico, che ha raggiunto i play-off nella scorsa stagione, composto dai centrocampisti Pellegrino e Chiaramonte e dagli attaccanti Milazzo e La Vaccara è stato riconfermato in pieno. Sui reparti scoperti stiamo operando, proprio in questa settimana, delle scelte per fare in modo d'essere completi al più presto».
Ultime indiscrezioni vogliono la società azzurra vicina all'acquisto di due centrocampisti,(uno con un passato fra le fila ragusane). Ci conferma questa notizia con qualche indizio ulteriore?
«Vi confermo questa notizia. In giornata definiremo i termini dell'accordo con questo nostro ex mentre con l'altro centrocampista, non proveniente dalla Sicilia, abbiamo un accordo sulla parola. Non facciamo ancora nomi perchè non ci sono le firme sui contratti ma, in linea di massima, abbiamo chiuso anche queste operazioni. Per quanto riguarda altri eventuali acquisti stiamo cercando un altro attaccante da affiancare a Saraniti, Sisalli e La Vaccara».
Seconde lei quali altre formazioni stanno facendo un buon mercato?
«Da quello che sappiamo il Vittoria sta facendo una buona squadra. Del resto quella biancorossa è una società importante, l'anno prossimo sarà un avversario sicuramente temibile. Non so se Adrano e Città di Messina verranno ripescate in D, avendo fatto come noi domanda di ripescaggio, quindi il mercato delle 'big' dipende da queste decisioni, diversamente, affronteremo il campionato di Eccellenza sicuri delle nostre armi».
Il Ragusa sta dimostrando d'essere una delle società più attive sul fronte acquisti(fra ultimi l'attaccante Saraniti e il portiere Cavone). Per quanto riguarda invece le partenze, si registrerà qualche cessione eccellente?
«Da parte nostra no. I giocatori a 25 anni sono svincolati, possono decidere liberamente se restare o andarsene. Tranne i calciatori riconfermati, di cui ho già parlato, gli altri sono stati sollevati dall'impegno. Avevamo intenzione di trattenere il portiere Iacono ma quest'ultimo ha deciso diversamente».
Dallo stage riservato ai giovani fra il '92 e il '95 sono stati individuati giovani promettenti da aggregare in prima squadra?
«Fra i giovani visionati ne prenderemo 3-4 molto interessanti. Al termine delle trattative più importanti concluderemo queste operazioni cosidette 'minori', ma senza dubbio altrettanto importanti».