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Quasi in coincidenza con i quarant'anni dalla sua fondazione, la società etnea della San Pio X lo scorso 12 maggio ha conquistato per la prima volta nella sua storia l'accesso all'Eccellenza superando il Real Giarre nella finale play off giocata sul campo neutro di Paternò. La compagine biancorossa presieduta da Orazio Ursino, in seguito ad aver ottenuto la massima categoria regionale, è divenuta di fatto la seconda realtà calcistica del capoluogo etneo dietro al Calcio Catania di Serie A. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il responsabile dirigenziale della prima squadra Piero Doccula ha parlato delle prospettive a breve ed a lungo termine della San Pio X.
Dott. Doccula, partiamo da un bilancio della scorsa stagione che ha visto la vostra promozione in Eccellenza...
«È stata una buona stagione che ci ha permesso di raggiungere l'obiettivo del salto di categoria in Eccellenza. Nella finale play off abbiamo superato il Real Giarre dopo una partita vibrante e bella da vedere. Personalmente sono dispiaciuto che la gara non si sia potuta giocare in parità numerica, ma nel complesso è stata una bella partita che alla fine ci ha visto premiati».
Nelle ultime due stagioni la vostra società ha ottenuto un doppio salto di categoria: dalla Prima Categoria all'Eccellenza. Avete un segreto?
«Il nostro segreto è la programmazione, intesa come pianificazione dei tre anni a venire. Ad esempio già quest'anno ci siamo organizzati non solo per la stagione che fra qualche mese affronteremo, ma anche per la prossima. Insomma, la nostra politica societaria consiste nel programmare sempre in anticipo il nostro percorso. Noi pianifichiamo tutto: calciatori, staff tecnico, organigramma dirigenziale ed aspetti economici».
Per la nuova stagione avete deciso di affidare la panchina a Giuseppe Anastasi, allenatore che in Serie D ha guidato Palazzolo e Ragusa. Che cosa vi ha spinto a puntare su di lui?
«Per noi Giuseppe Anastasi è una sorta di top player come allenatore e per i progetti vincenti che abbiamo disegnato, alla nostra società serviva un tecnico vincente e di esperienza come lui. Mister Giuseppe Anastasi è l'uomo giusto per il nostro progetto e su questo non abbiamo nessun dubbio. Approfitto dell'occasione per ringraziare tantissimo il nostro ex tecnico Giuseppe Sciuto verso il quale nutriamo grande stima, ma lui ha preferito continuare la propria professione di allenatore da altre parti».
Negli scorsi giorni avete definito l'ingresso in società del dottor Giancarlo Coco, il quale ricoprirà l'incarico di direttore generale...
«Sì, il nostro nuovo direttore generale è Giancarlo Coco, un bancario di notevole spessore dotato di una grande competenza per quanto riguarda la gestione degli uomini e delle risorse economiche. Il dottor Coco sa gestire il budget societario e sa gestire gli uomini a sua disposizione perché questo è il suo lavoro nella vita. Inoltre, nello sport Coco ha un passato a livello dilettantistico e nel suo lavoro ha dei trascorsi di grande rilievo».
Sul calciomercato avete già definito l'ingaggio di calciatori di spessore come il centrocampista Fabio Arena ed i difensori Carmelo Scalia e Vincenzo Montella. Le chiedo che cosa possono darvi questi tre innesti ed inoltre in che modo opererete nella restante parte di mercato...
«I nostri primi tre acquisti ci devono dare la spinta per vincere questo ulteriore campionato insieme ad altri calciatori con cui al momento abbiamo delle calde trattative in corso, ma riguardo gli atleti che prenderemo per adesso preferisco mantenere la riservatezza dato che nulla è stato definito e non è ancora il momento di ufficializzare certe operazioni».
Quali sono i vostri obiettivi per il prossimo torneo di Eccellenza?
«Come le accennavo nella risposta precedente il nostro obiettivo che abbiamo in programma è quello di vincere il campionato di Eccellenza ed arrivare direttamente in Serie D. Faremo la preparazione ed il ritiro in vista della nuova stagione a Zafferana Etnea a partire dal 30 luglio».
La vostra società deve affrontare la problematica dell'indisponibilità di un terreno di gioco a Catania. Come volete risolvere questo intoppo?
«Riguardo la questione del campo da gioco, al più presto incontreremo il sindaco di Catania Enzo Bianco per definire la gestione dell'impianto sportivo di “Nesima”. Posso comunque anticipare che giocheremo le prime giornate di campionato a Mascalucia, ma per il resto della stagione se avremo la concessione da parte del Comune di Catania disputeremo le nostre gare interne nel campo sportivo di “Nesima”, il quale per noi è il quartiere generale dato che la San Pio X è nata proprio in quel rione. Parliamo di un campo in terra battuta, ma con il Comune cercheremo le risorse per piazzare un tappeto in erba sintetica».
Quali sono le vostre impressioni ad essere la seconda realtà calcistica di Catania?
«Si, siamo molto contenti di essere arrivati al punto di essere la seconda realtà calcistica di Catania e con tanta umiltà ci proiettiamo verso palcoscenici sempre più importanti».
Nel corso degli anni la San Pio X ha dimostrato di avere un settore giovanile rinomato ed importante. Per la prima squadra punterete su qualche calciatore cresciuto nel vostro vivaio?
«Sì, sicuramente inseriremo qualche calciatore del nostro settore giovanile in prima squadra. Già la scorsa stagione è stato così con diversi ragazzi come ad esempio Longhitano, Tedeschi e Morina. Quest'anno inseriremo in prima squadra la prima fascia di calciatori della categoria Allievi».
Quest'anno cade il quarantesimo anniversario della vostra società. Avete in programma delle iniziative per celebrare quest'evento?
«Il prossimo 26 settembre la nostra società compie quarant'anni di storia. Per l'occasione faremo una grande festa per onorare un evento importante per la nostra società».