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Pur essendo matricola dell'Eccellenza, la Catania San Pio X si presenta ai nastri di partenza del prossimo campionato con la chiara intenzione di puntare ad una stagione importante. Infatti, il calciomercato finora condotto dalla dirigenza catanese, rappresenta una dimostrazione delle ambizioni della società che come allenatore ha scelto Giuseppe Anastasi, ex tecnico di Palazzolo e Ragusa. Intercettato in esclusiva da Golsicilia.it, il presidente onorario della società Piero Doccula ha parlato della prossima stagione e non solo.
Presidente Doccula, prima di tutto le chiedo le sue sensazioni riguardo il proprio nuovo ruolo societario...
«Sono molto soddisfatto e ringrazio tutti per la fiducia che mi hanno dato. Speriamo di potere fare bene e di andare avanti nella nuova categoria».
Da qualche settimana la squadra si trova in ritiro. Qual è il suo bilancio del lavoro finora svolto da mister Anastasi e dai calciatori?
«Si, il 30 ed il 31 luglio la squadra ha fatto i test atletici e da giorno 1 agosto si trova in ritiro a Viagrande dove resterà fino a mercoledì 14. Personalmente in questa prima settimana ho visto grande serietà, preparazione e competenza da parte di tutti a partire dallo staff tecnico formato dall'allenatore Anastasi, dal suo vice Cristaldi, dal preparatore atletico Picone e dal preparatore dei portieri Cozzolino. I calciatori li ho visti molto motivati e molto professionali negli allenamenti, ma ovviamente come è normale in questo periodo hanno le gambe pesanti per i carichi di lavoro. Tuttavia, posso dire che il gruppo dei calciatori è molto stimolato da questa nuova avventura».
Sul mercato avete acquistato dei calciatori importanti. Qual è il vostro bilancio?
«Siamo molto soddisfatti perchè abbiamo preso tutti i calciatori che inizialmente avevamo scelto. Ai pochi confermati della scorsa stagione abbiamo aggiunto un certo numero di calciatori di categoria superiore come ad esempio il difensore Orefice, il centrocampista Foderaro, l'attaccante Contino ed altri. Questi sono tutti calciatori di spessore per quanto riguarda la categoria dell'Eccellenza».
Sempre riguardo il calciomercato, farete altre operazioni?
«No, posso dire che con l'acquisto dell'ex calciatore del Paternò Garufi, il nostro mercato è ufficialmente chiuso. Riguardo i calciatori under siamo attivi per aggiungere qualche altro elemento, ma comunque il nostro organico è già completo in tutti i reparti».
Voi come società puntate a vincere il campionato. A suo modo di vedere quali saranno le vostre rivali per conquistare la Serie D?
«Si, diciamo che sicuramente giocheremo per fare un campionato di vertice. Riguardo le nostre avversarie per il salto di categoria certamente la squadra più titolata è il Siracusa, poi ci sono Vittoria e Modica, ovvero due società blasonate che non iniziano mai un campionato con l'obiettivo di salvarsi. Inoltre, vedo che le due squadre acesì (Ssd Acireale e Fc Acireale), si stanno strutturando in modo importante. La Fc Acireale come organizzazione è più avanti rispetto alla Ssd, ma comunque entrambe rappresentano una piazza importante. Insomma, sarà un campionato molto difficile».
Nelle scorse settimane era circolata la voce riguardo uno spostamento a Paternò del titolo sportivo della San Pio X...
«Si, confermo. Abbiamo avuto dei contatti con l'avvocatessa Stefania Amato, presidente del Comprensorio Normanno alias Paternò, ma i citati contatti non hanno portato a nulla di concreto. La trattativa non è andata a buon fine perchè non c'erano le condizioni per concretizzare la cosa dato che la nostra società non ha accettato il pacchetto proposto dal Paternò. Noi volevamo rilevare il titolo sportivo del Paternò in modo da fare la Serie D, ma comunque qualora questa cosa si fosse concretizzata, noi non ci saremmo spostati e saremmo rimasti a Catania».
Sempre nelle scorse settimane, si era parlato dell'arrivo di Pasquale Sanseverino come direttore sportivo della vostra società...
«No, non c'è nulla di vero. Pasquale Sanseverino è un'ottima persona che nei mesi scorsi ha collaborato con noi avvicinandoci dei calciatori, ma non c'è nulla di vero riguardo un suo ingresso nel nostro organigramma societario».
Ci sono novità riguardo la "questione campo"?
«In settimana ci incontreremo con il sindaco di Catania Enzo Bianco, a cui faremo le nostre richieste per utilizzare l'impianto sportivo di Nesima. Ancora a Nesima non sono stati fatti i lavori necessari e noi sicuramente giocheremo buona parte delle nostre gare casalinghe a Mascalucia. Noi ringraziamo il comune di Mascalucia per l'ospitalità dimostrata nei nostri confronti perchè ci hanno dato un ottimo impianto dove svolgeremo le nostre partite casalinghe per buona parte della stagione».
Per la nuova stagione cosa vi aspettate dall'ambiente catanese?
«Ci aspettiamo una certa simpatia ed un certo seguito da parte del pubblico catanese perchè come ho sempre detto la nostra società ha creato una stretta collaborazione con il Calcio Catania, dato che abbiamo preso diversi giovani calciatori provenienti dal loro vivaio. Ci auguriamo che lo stesso pubblico che segue il Calcio Catania possa seguire le vicende della nostra società. Tutto ovviamente è strettamente legato alla questione del campo visto che i catanesi ci potranno seguire in modo importante solamente quando giocheremo a Catania».
Grazie per la disponibilità...
«Grazie a lei. Alla prossima».