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Città di Messina-Rende 2-0. Partiamo dal risultato conseguito ieri dai giallorossi di Rando, nel ritorno del primo turno eliminatorio delle fasi nazionali di Eccellenza, contro gli ostici calabresi del Rende. La partita, vibrante nell'arco dei 90', ha deliziato il pubblico del “Celeste” che al triplice fischio ha potuto dare sfogo alla propria felicità. Golsicilia.it, al termine del match, ha raggiunto i protagonisti nella mixed zone dell'impianto peloritano raccogliendo tante impressioni a caldo.
SANDRO CIPPARRONE (tecnico Rende)
«Oggi qualche elemento della mia squadra ha sofferto il fatto di dovere giocare una gara così importante. Per affrontare il Messina qui in trasferta ho costruito una squadra di ruolo, con Granata, Longo e Pasqua che ricoprivano le loro posizioni preferite, Corapi in mezzo al campo mi forniva la giusta fisicità e infatti penso sia stato uno dei migliori. Sugli esterni non ci siamo proposti in modo concreto quindi ho dovuto, forzatamente, compiere delle sostituzioni. Mi rammarico perché sullo 0-0 abbiamo avuto tre palle gol per sbloccare il risultato. Il fatto di giocare l'andata a Rende ci ha sfavorito, bravo il Città di Messina ad approfittarne. Complimenti ai nostri avversari, noi siamo andati oltre le nostre più rosee aspettative».
PASQUALE RANDO (tecnico Città di Messina)
«Nella sfida d'andata abbiamo costruito tantissime occasioni ed il risultato ci ha visto uscire sconfitti, mentre oggi abbiamo dimostrato il nostro valore mettendo in gioco la nostra forza. La sconfitta di tre giorni fa aveva portato molti a darci per spacciati, quindi la nostra festa è giustificata proprio dall'aver smentito queste voci. Non siamo partiti benissimo ma bisogna dare merito ai giocatori del Rende. Adesso abbiamo raggiunto il nostro obiettivo minimo che era la finale. Quella di oggi è la vittoria del gruppo, dei magazzinieri, dello staff medico e dei nostri giocatori che lavorano in ombra. La mia assenza in finale? Non sono preoccupato perché il nostro staff con Panariello e Draguzzi ci fornisce grandi sicurezze. Gladiator? Sappiamo che per essere arrivati fin qui non saranno un cliente facile, ma a noi piacciono le sfide difficili».
ROBERTO ASSENZIO (Capitano Città di Messina)
«All'inizio abbiamo avuto un momento di frenesia per cercare il pareggio ma riuscivamo sempre a metterli sotto sul piano del gioco. Poi Il gol di Buda ci ha dato lo slancio giusto per vincere quest' importante gara. Con la nostra bravura siamo riusciti a mantenere il pareggio e poi ovviamente sono felice per aver siglato il gol della vittoria, ma i meriti vanno divisi equamente con tutti i miei compagni. Adesso sotto con la finale, il nostro morale è alle stelle e anche se non conosciamo il valore del Gladiator vogliamo giocarcela con tutti».
ELIO CONTI NIBALI (Presidente del Città di Messina)
«È stata una partita all'altezza di questo pubblico. Due squadre importanti che giocano un grande calcio e che hanno dato spettacolo. Abbiamo dimostrato che il campionato di Eccellenza non era scarso ma che c'erano due squadre troppo forti. Contro il Gladiator penso che sarà un'altra storia anche perché giocheremo la prima in casa e loro potranno far affidamento su un pubblico caloroso. Noi vogliamo fortemente la D!».
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