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Questo pomeriggio, allo stadio 'Piccirillo' di Stanta Maria Capua Vetere, il Città di Messina di Pasquale Rando ha battuto il Gladiator di Carannante aggiundicandosi così finalmente la promozione in serie D. Ecco cos'è successo nelle due frazioni di gara.
PRIMO TEMPO Partono subito bene i padroni di casa con Giulio Russo che va vicino alla rete del vantaggio dopo solo un minuto e mezzo dall’inizio del match: bella la sua girata, ma il suo sinistro è prontamente parato da Agostino Di Dio. Al 5’ di nuovo pericoloso il capocannoniere nerazzurro, secondo miracolo del portiere peloritano. Dopo sei minuti gli ospiti provano a farsi vedere: bel contropiede di Pirrotta, ma il siciliano manca l’appuntamento con il gol. Verso la metà del primo tempo arriva la terza e ghiottissima occasione per il Gladiator che va vicinissimo al vantaggio con Rima, Di Dio ci arriva e manda in calcio d’angolo. Poco pericolosi, al contrario, gli uomini di Pasquale Rando che si fanno vedere poco o niente dalle parti di Iafullo. Al 44’ calcio d’angolo per la squadra di mister Carannante, ma la palla termina alta sopra la traversa. Il primo tempo termina quindi 0-0.
SECONDO TEMPO Il primo calcio d’angolo della ripresa è battuto al 48’ dai peloritani: Assenzio gira di testa ma la sua conclusione non trova la porta. Dopo quattro minuti di nuovo pericoloso il capitano giallorosso, bravo Iafullo a respingere la palla. Secondo tempo decisamente più equilibrato rispetto alla prima frazione di gara, con i giallorossi che sembrano tornati in campo con una maggiore convinzione. Dopo 22 minuti dall’inizio della ripresa, il Gladiator resta in dieci a causa di un fallo di reazione di Bizzarro su Assenzio, punito dall’arbitro con il cartellino rosso. Al minuto 70 arriva il vantaggio dei giallorossi: capitan Assenzio è abile a sfruttare un'azione di contropiede ed è 1-0. Ad un quarto d’ora dalla fine, gara sospesa a causa del lancio di oggetti e di alcuni fumogeni sul terreno di gioco. Dieci minuti dopo si riprende a giocare, ma non succede praticamente più nulla. Così, passati anche i tre minuti di recupero, il Città di Messina può finalmente festeggiare la promozione in serie D. Gladiator-Città di Messina termina infatti 0-1.
IL TABELLINO
GLADIATOR: Iafullo, Criscuolo, Panariello, Martone, Noviello, Caiazza (65’ Leone), Bizzarro, Bonavolontà, Russo, Rima (57’ Di Pietro), Di Palma. A disp: De Filippo, Piscitelli, Aiello, Leone, Di Pietro, Luce, Mele. All. Carannante
CITTA’ DI MESSINA: Di Dio, Cappello, Bombara, Munafò, Cordima, Frassica, Pirrotta, Assenzio, Rosa (54’ Cucè), D’Arrigo, Buda. A disp: Mannino, Cammaroto, Nicolò, Cucè, Camarda, Giacobbe, Fugazzotto. All. Panarello (Rando squalificato)
Arbitro: Bortoluzzi di San Donà di Piave (Margani-Lombardo)
Ammoniti: Bombara (C) – Criscuolo, Rima (G)
Espulsi: Bizzarro (G) – Pirrotta (C)
Note: circa 2200 spettatori
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