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Chieti-Messina: le pagelle dell'incontro
CATANIA-SASSUOLO 0-0: LE PAGELLE
Il combattente è ancora lì in panchina. Saro De Cento, tecnico riconfermato del Taormina, guiderà anche nella prossima stagione i biancocelesti nel girone B di Eccellenza. Golsicilia.it ha realizzato un'intervista esclusiva con l'allenatore sviscerando tutte le tematiche che riguardano la società peloritana.
Mister come procede la preparazione del Taormina?
«Nonostante le difficoltà che si possono incontrare in questa prima fase del ritiro, i ragazzi stanno seguendo con attenzione il lavoro da svolgere. Sono dunque molto soddisfatto di come si sta preparando la nuova stagione».
Qual'è il suo parere sul mercato operato dal ds Puglisi?
«Purtroppo sul mercato in questo momento dobbiamo arrangiarci. La nostra squadra punta
sui molto giovani dando, ovviamente, un occhio alle spese. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare
il capitale tecnico che abbiamo fra le mani. Dopo aver raggiunto, anche quest'anno, la salvezza il Taormina dunque ha deciso di proseguire su questa politica che predilige far esordire giovani del '93 al '95».
Come vede il prossimo campionato d'Eccellenza?
«Al di là delle neopromosse ci sono sei-sette squadre che possono puntare decise alla vittoria del campionato. I primi nomi che mi vengono in mente sono quelli di Orlandina, Tiger Brolo, Nuova Igea e Modica ma tante altre diranno la loro. Sarà un campionato combattuto fino all'ultimo e livellato verso l'alto, diverso dunque da quello dell'ultima stagione in cui solo due squadre (Ragusa e Città di Messina, ndr) lottavano per il primato».
In un'ipotetica classifica finale dove colloca il Taormina?
«Con 42-43 punti la nostra squadra può considerarsi salva. Il nostro obiettivo sarà dunque quello di raggiungere questa quota, se arriverà qualcos'altro sarà tutto di guadagnato».
Nel giorno di Ferragosto la sua formazione ha disputato un'importante amichevole contro il Catania. Che indicazioni ha tratto dall'incontro?
«La gara con il Catania è stata importante solo per i nostri avversari (il match si è chiuso 10-1 in favore degli etnei, ndr). Noi abbiamo rappresentato lo sparring partner di turno e sapevamo che avremmo sofferto. Siamo riusciti a controbbattere solo nelle fasi iniziali anche perchè loro si allenano da più di un mese».