Serie D: vincono solo in due, domenica così così per le siciliane

Noto forza quattro, Marsala che continua a stupire


Giocata tra ieri e oggi, l'11^ giornata di serie D. Turno positivo, solo per poche formazioni siciliane. Noto che spazza via il Nuvla San Felice con un perentorio 4-0, bene anche il Marsala che nell'anticipo del sabato batte il Cosenza e si porta a 18 punti in clasifica. Pareggi per il Messina e nel derby tra Palazolo e Licata, sconfitte immeritate per una buona Nissa e uno sfortunato Acireale. Perde l'Adrano, che abbandona la testa della classifica.

Le cronache dei match:

Acri – Nissa 1 - 0: al “Pasquale Castrovillari” di Acri si è giocato questo pomeriggio, una delle più belle partite dell’intera giornata, Acri e Nissa, hanno dato vita ad un grande spettacolo. Spettacolo che però non è servito alla squadra siciliana per portare a casa i tre punti, nel finale di gara, infatti, beffa clamorosa per i biancoscudati. E dire che la squadra di mister Marra, ha interpretato in modo perfetto la sfida, lasciando pochissime occasioni ai calabri e creando numerosissime occasioni da rete. Basti dire che il migliore in campo è stato il numero 1 rossonero, Mauro, che più di una volta, ha salvato la propria squadra. Già nel primo tempo, Rabbeni e compagni avrebbero meritato il vantaggio, la sfortuna, l’imprecisione e la bravura del portiere dei “lupi” non hanno permesso però il vantaggio. Nella ripresa ci si aspettava che l’Acri comandasse il match, e invece è stata ancora la Nissa a pungere, Mauro è bravissimo più volte su Butera, Rabbeni e Fancello. Proprio quest’ultimo, spreca un’occasione d’oro, quando, dopo aver messo a sedere Mauro, a porta praticamente sguarnita, anche se da posizione defilata, spara fuori il tiro del possibile vantaggio. Eccome tante volte succede, anche in questo caso, la legge del gol sbagliato gol subito, colpisce la Nissa, infatti dopo pochi minuti, i biancoscudati vengono castigati dal difensore locale Filidoro. Dunque a pochi minuti dal termine della gara, Nissa in svantaggio; nel  finale gli uomini di Marra ci provano ancora, ma non c’è niente da fare, i ragazzi di Ferraro conquistano i tre punti e salgono in prima posizione in classifica. Per la Nissa, grandi recriminazioni, e la consapevolezza che la possibilità di salvarsi è concreta. Domenica prossima, match da non sbagliare tra le mura amiche del “Tomaselli”, quando in Sicilia arriverà il Sambiase.

Noto – Nuvla San Felice 4 - 0: grande Villa, grande Noto, con queste due affermazioni, si può riassumere la bella vittoria di quest’oggi della banda di Di Nola. Granata che vincono la seconda gara consecutiva e abbandonano la zona rossa della classifica. I granata hanno regalato ai tifosi presenti al ‘Palatucci’, una grande prestazione, impreziosita da 4 gol che hanno fatto brillare gli occhi dei supporters netini. Il Noto riesce quindi, a superare i bianconeri di Nola grazie ad una fantastica prestazione; ad aprire le marcature è stato l’argentino ex Modica, Villa, che con una punizione dal limite riesce a superare l’estremo difensore campano; da segnalare che nell’azione precedente, la formazione ospite era rimasta in 10. Nei minuti finali della prima frazione di gioco, arriva anche il 2-0, questa volta ci pensa l’ex Neapolis Fontanella, a bucare la porta ospite. Al rientro dagli spogliatoi, i ragazzi di Di Nola non si fermano, e Villa si rende ancora una volta protagonista; al 48’, la punta argentina, approfitta di un regalo della difesa  campana, e arriva a tu per tu con il portiere bianconero, colpo sotto, e pallonetto delizioso che conclude la sua corsa oltre la linea di porta. A questo punto, la gara è virtualmente chiusa, ma Villa, ancora lui, vuole firmare la sua personale tripletta; terzo gol che arriva su rigore, penalty procurato da Iannelli, atterrato in area ospite, e realizzato dalla punta classe ’87. Dopo il poker, Di Nola, regala a Villa la meritata sostituzione, che viene accolta con una standing ovation da parte dell’intero “Palatucci”. Si conclude così Noto-Nuvla San Felice, adesso per i granata, difficile trasferta in casa della nuova capolista, l’Acri. Adesso i tifosi, iniziano a sognare.

Palazzolo – Licata 1 – 1: Aspettando l’attesissimo match in casa contro il Messina, il Licata gioisce per il buon pareggio conquistato in casa di un Palazzolo che può recriminare qualcosa in termini di risultato, visto le diverse palle gol create. Sono proprio gli uomini di Anastasi a passare in vantaggio, dopo appena 40 secondi: arriva l’ennesima rete di capitan Bonarrigo che lascia partire un tracciante dai 35 metri che si va ad insaccare nel sette dove l’estremo difensore gialloblu non può arrivare. Dunque altra rete di pregevole fattura per il numero 10 gialloverde, che taglia le gambe agli ospiti che non riescono a rientrare sin da subito in partita. I padroni di casa allora ne approfittano e si rendono protagonisti di buone ripartenze, e azioni da rete che però non vengono finalizzate nel migliore dei modi, troppo sprecone Arena. Intanto gli uomini di Infantino riescono a ritrovare ordine in campo e dopo un po’ si inizia a vedere la stessa squadra che ha battuto con il cuore l’Hinterreggio in occasione del 10^ turno di campionato. Il pareggio però arriva solo allo scadere: a segno Saro La Marca, bravo a spedire la palla in rete in mischia, rendendosi protagonista di una vera e propria acrobazia. Dunque può sorridere il tecnico Pietro Infantino, che in due partite, disputate contro due delle squadre più temibili ed informa del Girone I, ha conquistato quattro punti, lanciando la compagine agrigentina a tre punti dalla zona “rossa”. Per i gialloverdi pareggio che comunque gli permette di “bazzicare” insieme a Battipagliese e Marsala, le zone alte della classifica.

Marsala – Cosenza 2 – 0 (giocata sabato): Grande successo per il gli uomini di Sciacca che, dopo la vittoria importante in casa del Messina (1-3 ndr) nello scorso turno di campionato, davanti al proprio pubblico hanno piegato per 2 – 0 il Cosenza e adesso salgono a quota 18 punti in classifica. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, visto l’iniziativa della società azzurra di fissare  il prezzo del tagliando ad 1 euro, inizia male la compagine siciliana che rischia troppo in fase di non possesso e per tutto il primo tempo sono gli ospiti a “comandare” il match, ma fortunatamente non riescono a sfruttare nel migliore questa supremazia territoriale  e gli spettatori sono quasi costretti ad annoiarsi. Nel secondo tempo il match si fa vivo, ma la prima vera occasione da gol è di marca ospite: Varriale al 50’ ubriaca la retroguardia azzurra che però riesce a spazzare ogni pericolo grazie all’intervento di Matinella, autore di una buona prestazione. Dopo una fase di stallo del match, dove si registrano poche azioni da gol, arriva l’episodio che sblocca la partita: al 71’ Palmiteri si rende protagonista di un ottimo controllo di palla e s’invola in area di rigore, ma viene atterrato da un impacciato Ciano. Per l’arbitro nessun dubbio, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Fina, che non sbaglia e porta i siciliani sull’1-0. La reazione del Cosenza è tutta sull’azione successiva, ma la conclusione di testa del solito Varriale termina di poco fuori. A 3’ dal 90’ l’episodio che taglia le gambe ai calabresi: l’attaccante rossoblù Biondo commette un fallo di reazione sul marsalese Di Miceli e l’arbitro estrae il cartellino rosso, il Cosenza dovrà giocare i minuti finali con un uomo in meno. Il Marsala non ci pensa su e, dopo due minuti dall’episodio chiave, chiude il match: grande giocata di Palmiteri che serve Di Miceli che abilmente mette giù la sfera e a siglare il definitivo 2-0. Non resta che rimanere calmi e continuare su questa strada, partita dopo partita la compagine azzurra può togliersi soddisfazioni importanti, magari inaspettate visti gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.

Valle Grecanica – Messina 2 – 2: Partita combattuta quella che ha visto di fronte Valle Grecanica e Messina, che hanno regalato un pomeriggio ricco di gol per chi era presente al “Saverio Spinella”. Gli uomini di Bertoni hanno un solo obiettivo per questo undicesimo turno, conquistare assolutamente i tre punti, sia per dimenticare la pesantissima sconfitta contro il Marsala (1-3 ndr) sia per cercare di risalire una classifica che nonostante tutto rimane ancora molto corta ed equilibrata. I siciliani partono subito in quarta e  già dopo 9’ passano in vantaggio grazie al “risveglio” di Giorgio Corona: l’attaccante giallorosso lascia partire una conclusione dai 18 metri angolata, dove non può arrivale l’estremo difensore calabrese. Messina che controlla il match creando tanto e rendendosi protagonista di un possesso palla sostanzioso, ma non riescono a concretizzare e così al primo affondo i padroni di casa trovano il pareggio: al 27’ Citro spedisce la palla in rete direttamente su calcio di punizione. Il Messina non ci sta e torna ad impaurire i padroni di casa, prima con una conclusione del bomber Corona, respinta bene dal portiere avversario, poi con Cocuzza. Nonostante l’evidente supremazia peloritana a passare in vantaggio ad inizio ripresa è la compagine calabrese:  Pirro, che con ogni probabilità si era aggiustato il pallone con un braccio, mette in mezzo per Sapone che non sbaglia e batte Pontello. La squadra di Bertoni si carica di rabbia e già qualche secondo dopo sfiora il pareggio: un Corona, in grande spolvero, lascia partire un bolide che si stampa sulla traversa della porta difesa da Nucera. Passa poco e la Grecanica rischia di dilagare immeritatamente : Nwinge a tu per tu con l’estremo difensore siciliano sbaglia clamorosamente. La mossa vincente del tecnico ospite arriva quando getta Grillo nella mischia. Il giocatore fa subito sentire la sua presenza in campo, prima gli viene negato un rigore (dubbio ndr), poi  gli viene ingiustamente annullato un gol regolare, quando aveva toccato con la punta del piede  un pallone che il portiere avversario aveva fatto rimbalzare a terra. Gli ospiti non mollano e finalmente agguantano un pareggio che sta stretto: a 15’ dalla fine Coulibaly  spizza il pallone ma il tocco che manda la sfera in fondo alla rete e del migliore in campo di oggi, Giorgio Corona. Nulla da recriminare ai giallorossi che sicuramente per la prestazione fornita, meritavano di tornare a casa col bottino pieno. Adesso altra trasferta insidiosa, che li vedrà protagonisti del derby che si giocherà al “Liotta” contro un Licata in grande forma. L’ultimo precedente risale alla stagione 1989 – 90, quando le due compagine giocavano in Serie B.

Acireale - Sant'Antonio Abate 0 - 1: CLICCA QUI, per la cronaca del match.

Questi tutti i risultati dell'11^ turno del girone I di serie D:

Acireale - Sant'Antonio Abate 0-1
Acri - Nissa 1-0
Hinterreggio - Battipagliese 1-1
Noto - Nuvla San Felice 4-0
Palazzolo - Licata 1-1
Sambiase - Cittanova Interpiana 3-0 giocata ieri
Serre Alburni - Adrano 2-1
Marsala  - Cosenza 2-0 giocata ieri
Valle Grecanica - Messina 2-2

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Luciano Passalacqua 13/11/2011
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