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Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Golsicilia, Antonio Scrò, il giovane terzino sinistro militante nella Nissa, ci parla della sua nuova esperienza tra le fila dei biancoscudati, reduci dall'ultima vittoria nel derby contro il Marsala. Soltanto un mese fa circa, infatti, Scrò, classe 1986, è stato tesserato formalmente dalla compagine di Caltanissetta.
Antonio Scrò, è riuscito ad ambientarsi con facilità nella rosa della Nissa?
«Posso dire di essermi trovato abbastanza bene sin da subito, in quanto ho trovato dei ragazzi molto cordiali nei miei confronti. C'è sicuramente un bell'ambiente».
Che idea si è fatto dell'allenatore Di Maria?
«Mister Di Maria è una grande persona, un grande uomo davvero. Dal punto di vista umano, è eccezionale. Di allenatori così ne ho avuto veramente pochi».
Lei ha militato sia in serie B che in serie C nel passato, fino alla sua penultima esperienza che l'ha visto giocare in seconda divisione con la squadra del Monopoli. All'interno di quale squadra si è trovato meglio?
«Gli anni migliori li ho passati tra Lanciano e Monopoli».
Ha anche un trascorso nelle giovanili del Milan. Com'è avvenuto il trasferimento? Si è trovato bene in quel periodo? Ha avuto modo di legare con qualche big?
«A quei tempi, fui visionato direttamente da Franco Baresi. Mi seguì lui durante quell'anno in cui ero ancora a Palermo, dando l'ok per il mio trasferimento. Mi sono trovato davvero bene nelle giovanili del Milan, riuscendo a legare con tantissima gente. Sono rimasto molto amico di alcune persone che ho ritrovato in quell'ambiente, e tuttora sono in contatto con il milanista Ignazio Abate e con Romano Perticone, quest'anno militante nella squadra del Livorno. Eravamo davvero un bell'organico, ai tempi».
Quali sono, invece, le sue ambizioni per il futuro?
«Il mio obiettivo è tornare a grandi livelli. Per il momento, però, l'unica cosa da fare è lavorare bene a Caltanissetta, per poi puntare, eventualmente, alla massima categoria».
Questa domenica la Nissa affronterà, in casa, il Sambiase. Come valuta l'avversario?
«Questa partita sarà un vero e proprio crocevia. Sarà una gara alquanto delicata, perché ci consentirebbe di allungare le distanze dal Sambiase e di piazzarci in una posizione in classifica più tranquilla, puntando con più forza e più consistenza al campionato. Il nostro obiettivo è quello di arrivare più in alto possibile. Siamo a meno 6 lunghezze dalla capolista Ebolitana e, quindi, è giusto provarci».
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