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Serie D: il Marsala non si ferma più, crolla il Messina

Tra Adrano e Palazzolo finisce 2-2


Vincono e convinono Marsala e Noto in questa 14^ giornata del campionato di Serie D; deludente invece il Messina di Bertoni che crolal per 4-1 contro la Battipagliese. La Nissa ritrova il pubblico vicino ma non va oltre l’1-1 contro il Serre Alburni. Di seguito la cronaca dei match nel dettaglio:

Adrano – Palazzolo 2 – 2: Grande partita al “Dell’Etna” dove le due neo promosse, Adrano e Palazzolo, si sono sfidate per il derby siciliano della 14^ giornata del campionato di Serie D. I padroni di casa venivano dalla pesante sconfitta nel derby contro l’Acireale, mentre la squadra aretusea aveva ritrovato la vittoria contro la Battipagliese. Sono proprio gli uomini di Anastasi a iniziare fortissimo: al 2’ Contino va in gol sugli sviluppi di una punizione di Bonarrigo, che aveva colpito la traversa. La gioia però dura frazioni di secondo perché il giocatore gialloverde viene beccato in fuorigioco. Il vantaggio però è solo rimandato e infatti al 6’ Contino ritrova la rete, questa volta regolare: lesto l’attaccante gialloverde a raccogliere una deviazione della retroguarida avversaria e a spedire la sfera alle spalla di Linguaglossa. Gli ospiti dunque trovano il vantaggioe la partita si addormenta un po’, con l’Adrano che crece minuto dopo minuto e negli attimi finali della prima frazione di gioco sfiora il pareggio a più riprese. Nel secondo tempo ancora biancocelsti in avanti, ma non vengono sfruttate al meglio le occasioni create e così il Palazzolo trova il radoppio: al 55’ Alderuccio sigla lo 0-2 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Partita che sembra condannare gli uomini di Strano a l’ennesima sconfitta dopo l’incredibile inizio di stagione, ma bastano solo 9’ e Di Mauro accorcia le distanze. La squadra etnea cresce e merita di trovare il pareggio, cosa che accade all’84’ dopo un forcing estenuante: Cunsolo, servito da uno splendido Di Mauro, batte Ferla per il 2-2 finale. 

Battipagliese – Messina 4 – 1: Male, anzi malissimo il Mesisna di Bertoni. C’era la voglia e la possibilità di abbandonare la parte bassa della classifica, ma Coppola & Co. hanno deluso nuovamente le aspettative. Contro una squadra si difficile da affrontare, ma non impossibile da battere, si è visto un Messina troppo rinunciatario e soprattutto confuso nella fase costruttiva del gioco. L’inizio dei giallorossi è buono e con grande caparbietà viene respinta ogni iniziativa campana. Nonostante la compagine siciliana riesca a contenre le incursioni della Battipagliese, sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio allo scadere dei primi 45’ minuti. Fallo di Occhipinti che atterra in area di rigore Cataruozzolo, dal dischetto si presenta De Cesare che non sbaglia e batte Pontello. Ripresa che dovrebbe vedere protagonista una sola squadra, il Messina, ma così non è.  I padroni di casa crescono e iniziano a macinare gioco. Dopo qualche timida reazione dei siciliani arriva il radoppio dei campani che fanno 2-0 grazie alla rete di De Cesare al 65’. Il Messina non ci sta e a denti stretti cerca in tutti i modi di recuperare la partita: al 70’ è Ferraro ad accorciare le distanze, trovando la marcatura su calcio di punizione. Ma 5’ più tardi i giallorossi gettano la spugna e la Battipagliese dilaga prima con Follera e poi all’85’ trova il poker con Odierna.

Licata – Cosenza 0 – 0: Ennesimo pareggio per la formazione guidata da Infantino. Al “Dino Liotta” la squadra gialloblu non va oltre lo 0-0 contro il Cosenza, compagine tra le più temute del Girone I e dell’intera Serie D. La squadra di casa ha tenuto testa alla formazione calabrese, che più volte si è resa pericolosa ma non ha mai trovato la via del gol. Nonostante i fischi dei tifosi per la squadra agrigentina, mister Infantino può ritenersi soddisfatto sia per il fatto che la sua squadra per la prima volta in questo campionato non ha subito gol, sia perché la serie di match contro squadre difficili non ha sancito nessuna sconfitta. Adesso però serve ritrovare la vittoria, così da potersi godere quantomeno le brevi vacanze natalizie, prima di tornare per il girone di ritorno a sognare la zona play off.

Sant’Antonio Abate – Marsala 2 – 3: Grande prova per gli azzurri di Sciacca che conquistano l’ennesima vittoria, per la precisione la terza consecutiva in trasferta. Contro i campani inizia fortisismo la compagine sicilianache già al 9’ passa in vantaggio grazie alla rete di Sorretino. Azzurri che sembrano addormentarsi e così la squadra di casa non perde tempo e già dopo 10’ minuti dal vantaggio ospite trova il pareggio grazie alla rete di Martone, apparso in gran forma. I campani sembrano in netta ripresa e così iniziano a sfornare continue trame di gioco offensive, ma che si spengono in un nulla di fatto. Allo scadere dei primi 45’ minuti il Marsala trova il raddoppio: presunto fallo di Palmiteri su un avversario, la retroguardia campana convinta dell’irregolarità si ferma e quindi l’attaccante siciliano ne approfitta e insacca il momentaneo 1-2. Nella ripresa ancora tanto Marsala che al 68’ dilaga con Didone e sembra chiudere il match per la festa dei tifosi siciliani, che invece sono costretti a soffrire fino all’ultimo respiro. Per il Sant’Antonio Abate Martone accorcia le distanze all’80’ riaprendo un match che sembrava virtualmente chiuso. Nel finale grande prova della retroguardia sicula che non concede nulla e con attenzione respinge ogni possbile occasione da rete. Da elogiare ancora Palmiteri, che continua a trovare la via del gol con una facilità impressionate, mentre ennesima prova brillante del centrale difensivo Impiccichè.

Nissa – Serre 1 - 1: La Nissa scende in campo per la prima volta sotto la nuova gestione tecnico-societaria e il “Marco Tomaselli” ritrova un pubblico numeroso. Davanti a più di 500 tifosi la squadra biancoscudata scende in campo rimareggiata e il neo tecnico Cacciola, decide di dare fiducia a due dei tre nuovi acquisti, ovvero il guardapali Saia ed il difensore Perricone. Primo tempo decisamente noioso, che non regala nessuna emozione con entrambe le squadre che prediligono un possesso di palla interminabile. Nel secondo tempo protagonisti diventano le condizioni meteorologiche che peggiorano, facendo cadere giù una pioggia incessante che appesantisce il terreno di gioco. I biancoscudati nonostante tutto crescono e trovano il vantaggio al 60’: Avola batte una punizione a sorpresa, assist perfetto per Bruno che non sbaglia e sigla il vantaggio nisseno. Ospiti che regiascono allo svantaggio e così cominciano ad aumentare il ritmo e acciuffano il pareggio al 74’ con Senè, servito sul filo di fuorigioco da Grimaudo. Nel finale episodio dubbio in area di rigore avversaria: Fancello finisce a terra per un presunto fallo di Pascuccio, ma l’arbitro non fischia il calcio di rigore e mister Cacciola prima esplode e poi viene espulso dal direttore di gara. Finisce dunque 1- 1 al “Marco Tomaselli”, dove si è rivisto dopo tanto tempo l’entusiasmo di una tifoseria a cui negli ultimi mesi era stata “sottrattta” la passione verso la propria squadra del cuore. Con un pubblico rigenerato, ed i possibili colpi di mercato, tutto può succedere a Caltanissetta

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Marcello Provito 04/12/2011
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