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Qualcuno la definiva "Missione Impossibile", altri "Cronaca di una morte annunciata", beh il Marsala osserva tutti con il dito davanti al naso al fine di zittire tutto e tutti. I quattro successi consecutivi sono più che un trampolino di lancio e tutti i riflettori, oggi, sono puntati contro una squadra che non merita più l'ultima posizione.
Il Marsala vince contro il Mazara in un match molto sentito (forse il più sentito) ed è festa. Festa per la società, festa per i giocatori e festa per tutti quei tifosi (tra 2000 e 2500 anime)che hanno assistito alla gara in questione. Questi numeri ricordano i tempi nobili della serie D e tutti si chiedono il perché di questo crollo. L'epurazione dei vecchi e l'acquisto di uomini di prestigio hanno portato nuovo entusiasmo e hanno avvicinato alcuni obiettivi, prima molto più lontani.
Il tecnico del Marsala, Angelo Sandri, commenta così il successo nel derby tutto trapanese contro il Mazara: «Se dobbiamo guardare proprio la classifica, risalta che non sono mancati gli effetti positivi avendo accorciato il distacco da altre squadre impegnate nella lotta per evitare la retrocessione. Comunque la cosa più importante per noi era incamerare altri tre punti in una partita che si è confermata difficile per come avevamo previsto. Fra l’altro a complicarci il compito c’erano stati i due episodi iniziali del gol incredibilmente annullato a noi e del rigore con cui il Mazara si era portato in vantaggio».
Così, le voci si fanno più forti e il Marsala a soli cinque punti dalla zona salvezza, può sperare in un futuro pieno di successi, cancellando così un breve passato che ha visto la società vicina al baratro.
Secondo le ultime notizie di calcio mercato, il giovane portiere classe '94 Francesco Spezia sarebbe in procinto di firmare con il Marsala. L'estremo difensore ha iniziato la stagione con il Paternò in serie D, dove ha collezionato 8 presenze. A novembre il ragazzo ha rescisso il contratto con la società etnea ed ora sembra vicinissimo ad accasarsi proprio al Marsala.
Dopo la quarta vittoria consecutiva, è ora di dare un'occhiata alle restanti gare e fare dei bilanci:
| Data | Avversario | Da giocare |
|---|---|---|
| 20/01/2013 | Kamarat | fuori casa |
| 27/01/2013 | Atl. Campofranco | in casa |
| 03/02/2013 | Sancataldese | fuori casa |
| 10/02/2013 | Folgore Selinunte | fuori casa |
| 17/02/2013 | Alcamo | in casa |
| 24/02/2013 | Monreale Calcio | fuori casa |
| 03/03/2013 | Akragas | in casa |
| 10/03/2013 | San G. Gemini | fuori casa |
| 17/03/2013 | Leonfortese | in casa |
| 07/04/2013 | Valderice | fuori casa |
| 14/04/2013 | Riviera Marmi | in casa |
| 21/04/2013 | Bagheria | fuori casa |
Ancora dodici partite da giocare e quasi tutti gli scontri diretti ancora da decidere. Importante sarà vincere quelli che sono gli scontri più delicati, ovvero quello del 10 febbraio con la Folgore e quello del 24 febbraio con il Monreale Calcio, entrambi fuori casa. Aggiungendo qualche punto in più, ottenuto in match più difficili, ma comunque alla portata come quello del 3 febbraio con la Sancataldese e quello del 17 marzo con la Leonfortese, il Marsala potrà presentarsi ai due restanti scontri diretti nel finale di campionato, con il fattore "classifica" dalla sua parte: il 7 aprile con il Valderice e il 21 aprile con il Città di Bagheria, anche queste gare saranno giocate fuori dalle mura amiche.
Tutti e quattro gli scontri diretti, giocati fuori casa, mentre i match definiti "impossibili" come quelli con l'Akragas, il Campofranco o il San Giovanni Gemini saranno giocati in casa. Impossibili o no, ormai il Marsala ha chiarito la situazione: non esiste niente di impossibile.