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Con questo articolo Golsicilia.it, vuole rendere omaggio ad una squadra storica del panorama calcistico siciliano, ripercorrendo le tappe fondamentali della storia della squadra marsalese. Dalla sua fondazione, ai giorni nostri, passando per i giocatori che dopo le loro esperienze in maglia azzurra hanno sfondato nel calcio che conta. Buona lettura.
La Storia
ORIGINI Se oggi esiste una squadra blasonata nella città di Marsala, grande merito va agli inglesi che nel lontano 1912, giunti in Sicilia per commercializzare il vino, misero a disposizione dei loro operai e impiegati le proprie conoscenze calcistiche, insegnando schemi di gioco e regole di uno sport che già oltremanica era abbondantemente diffuso. Il primo club della città lilibetana prese il nome di Marsala Football Club e il suo primo presidente fu ser Enrico Clark, dirigente dello stabilimento Ingham, tra i più conosciuti all’epoca per la produzione del vino liquoroso oggi famoso in tutto il mondo. Nello stesso anno della fondazione, precisamente il 7 gennaio, gli azzurri disputarono il primo incontro sfidando in amichevole i cugini trapanesi. Quest’ultimi vinsero quell’incontro per 4-1, dando inizio ad una rivalità che continua ancora oggi.
RIVALITÀ STORICHE E AMICIZIE Come tutte le tifoserie anche quella marsalese vanta delle rivalità importanti, con squadre come Catania, Battipagliese e Nissa, ma quella più sentita è sicuramente quella con il Trapani. Quella con i granata è una della partite più sentite della Sicilia occidentale e rimane una delle più seguite da tutto il sud Italia. Tra le tifoserie amiche invece compaiono quella del Ragusa, Benevento e Casertana, ma la più prestigiosa è sicuramente quella che lega la città alla tifoseria palermitana.
Il calcio che conta . . .
Nonostante il club azzurro sia una tra i più antichi per la sua data di fondazione, per vedere quando la squadra ha disputato il suo primo campionato a livello dilettantistico o professionistico bisogna risalire al 1929-1930, stagione che ha aperto le porte ai lilibetani per il calcio che conta.
ANTEGUERRA Nelle stagioni che precedettero la Seconda Guerra Mondiale, il Marsala vanta due sole promozioni: una nel campionato del ’30 - ’31 in seconda divisione e una in prima divisione, appena un anno prima lo scoppio della guerra. Certamente non si era ancora varcata la soglia del professionismo, ma già in queste categorie la gente “respirava” agonismo e così i colori azzurri iniziarono a suscitare maggiore interesse tra la popolazione marsalese.
POSTGUERRA Nel dopoguerra possiamo ampiamente sostenere che il Marsala svolge un ruolo importante a livello regionale, dando un netto contributo per quanto riguarda la crescita del calcio siculo. Nonostante tutto però il Marsala non riesce a farsi strada a livello nazionale, tante le promozioni e le retrocessioni tra Serie C e Serie D negli anni che vanno dal 1958 al 1982, con il record storico ottenuto nella stagione ’59 – ’60, quando gli azzurri sfiorarono la promozione in Serie B. Nel 1984 il Marsala non vive un periodo felice e così retrocede dall’allora Serie C/2 nel Girone M del campionato Interregionale (la Serie D di oggi ndr). Così fa negli anni successivi fino ad arrivare al 1986, l’anno che condanna il club lilibetano alla Prima Categoria. Dall’ora altra trafila caratterizzata da diverse promozioni e retrocessioni senza mai raggiungere il sogno della Serie B, oggi vero grande rimpianto.
PRESENTE Ad oggi i colori azzurri non attraversano sicuramente un periodo positivo. Raggiunta la serie D nella stagione 2009/2010 grazie al 1^ posto nell’eccellenza A, i marsalesi sono riusciti lo scorso anno a mantenere la categoria con un po’ di fatica, ma l’obiettivo è stato raggiunto grazie alla vittoria nel play out con il Modica. Quest’anno dopo la partenza sprint, che aveva fatto illudere tutti i tifosi e gli addetti ai lavori, la squadra di mister Nicolò Sciacca sta attraversando un periodo più che negativo che la sta facendo scivolare sempre più giù in classifica, ad un passo dalla zona play out. Sarebbe davvero triste vedere il Marsala impelagato ancora una volta nella zona salvezza, soprattutto nell’anno del centenario. Serve l’aiuto di un “Lombardo Angotta” tutto pieno, e la salvezza sarà alla portata degli azzurri.
GIOCATORI NOTI Sono tanti i giocatori importanti che hanno indossato la maglia azzurra del Marsala nel corso della sua ormai centenaria storia. Di questi, ne abbiamo scelti cinque, probabilmente i più famosi, coloro che hanno giocato ad alti livelli prima e dopo aver indossato al maglia lilibetana:
Gino Gardassanich: noto anche come Gino Gard, Gardassanich, è stato un calciatore italo-americano di ruolo portiere che calcò i campi di gioco a cavallo tra gli anni ’40 e ’50. Nella sua carriera, oltre all’esperienze nel Marsala(stagione ’47-’48), presenze nel campionato croato e in Italia con laFiorentina e la Reggina. Con la nazionale degli Stati Uniti per lui anche un mondiale, quello del 1950. Nel 1992 è stato inserito nell'Illinois Hall of Fame e nel 2002 nella National Soccer Hall of Fame.
Florian Radu: altro straniero che ha avuto una buona carriera è stato il rumeno Radu, che prima di arrivare al Marsala nella stagione 1950-51, giocò 8 stagioni nel Rapid Bucarest, una nella Roma e una nel Cosenza. In maglia azzurra per l’attaccante classe 1920, 26 presenze impreziosite da 5 gol. Per lui anche una presenza in nazionale.
Marco Materazzi: uno dei più noti ex calciatori marsalesi è sicuramente Marco Materazzi, calciatore vincitore di diversi scudetti, di una Champions League e anche di un campionato del Mondo con la nazionale italiana. Il forte difensore militò tra le fila lilibetane nella stagione ’93-’94, a vent’anni, collezionando 25 presenze e segnando ben 4 reti. Materazzi si è ritirato lo scorso giugno dal calcio giocato, dopo una vita piena di trionfi.
Patrice Evrà: chi si gioca lo scettro del più famoso con Materazzi è senz’altro Patrice Evrà, difensore francese che attualmente gioca in Inghilterra con il Manchester United. Evrà ha giocato proprio ad inizio carriera tra le fila del Marsala, per lui una bella stagione in maglia azzurra, quella del ‘98-‘99 in C1 che si chiuse con l’ottenimento della salvezza. Dopo Marsala per lui, Monza, Nizza, Monaco e i red devils di Ferguson, squadra di cui è attualmente il vice-capitano. Evrà conta anche 39 presenze con la nazionale transalpina.
Antonio Tavares: giocatore della Mauritania che militò anch’esso con la maglia del Marsala nel‘98-‘99 in serie C1. Per il giocatore africano anche una partecipazione con la nazionale della Mauritania alle qualificazioni mondiali 2004/05. Ora Tavares, ritiratosi dal calcio giocato, allena nelle serie inferiori del campionato francese.
OGGI Oltre all’aspetto dei risultati non proprio esaltanti di questo periodo, anche dal punto di vista societario il Marsala non si trova in buone acque, con l’amministratore unico Salvatore Giacalone che ha già annunciato le proprie dimissioni e l’abbandono del progetto dalla fine di questa stagione. Si cerca dunque la salvezza per questo Marsala, i tifosi si stanno organizzando per provare a dare un futuro a questa storico club, superfluo dire che una società del calibro del Marsala meriterebbe ben altro. È il momento che qualcuno faccia qualcosa, partendo dalle istituzioni locali, per la salvezza del Marsala 1912.
Tanti auguri dalla redazione di Golsicilia.it, Marsala.