



Richichi a GS.it: «Nel calcio dilettantistico siciliano manca la meritocrazia»
Palermo: il 4-2-3-1 di Gattuso prende forma, le ultime mosse sul mercato
LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - lunedì 1 luglio
Serie D, la situazione delle agrigentine: se l'Akragas ride, il Licata...
Giuseppe Dima, allenatore alla guida del Modica, attualmente sestultima in classifica a 38 punti, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Golsicilia, ha parlato del prossimo impegno che vedrà la squadra siciliana impegnata nella gara esterna contro il Turris, per la gara valevole la 37^ giornata del campionato di serie D.
Mister Dima, domenica volerete in trasferta a Torre del Greco contro la Turris, Il Cams ha vietato l'ingresso allo stadio "Liguori" ai tifosi modicani. Patirete la mancanza dei vostri supporters?
«Sicuramente si, perché diciamo che ci hanno sempre seguito. Ovunque siamo andati ci sono stati sempre dietro, quindi è normale che un po’ la mancanza si farà sentire, ma chiaramente non ci faremo condizionare da questo».
Come intendete preparare la gara?
«Tutte le partite sono importanti. Inoltre, a questo punto della stagione penso che questa tappa fondamentale per raggiungere un determinato obiettivo. Giocheremo come abbiamo sempre fatto. Sappiamo che è una partita di una certa entità, però la prepariamo come tutte le altre».
Ci saranno indisponibili o squalificati?
«No, per il momento sono tutti disponibili».
Mancano soltanto due partite per la chiusura del campionato. Pensa che la salvezza sicura sia un traguardo possibile?
«Matematicamente si, però sappiamo che dipende tanto sia da noi sia dagli altri scontri che ci saranno. È chiaro che noi faremo il massimo per fare punti in queste due partite. Sappiamo che sarà difficile, però ci proveremo».
Come reputa finora questa sua stagione nel club rossoblu?
«Sicuramente si sono raggiunti degli obiettivi sui quali, all’inizio, nessuno avrebbe scommesso. È chiaro che non è ancora finita, perché l’obiettivo finale è a portata di mano e quindi ci dobbiamo provare fino alla fine a raggiungerlo».
Ci sono pedine che potranno fare il salto di qualità?
«Ci sono dei giovani interessanti, però penso che ancora debbano crescere. In prospettiva futura abbiamo ragazzi molto promettenti».
Qual è la partita che ricorda maggiormente?
«Penso che sia stata quella contro il Messina. Abbiamo vinto all’ultimo minuto e penso che sia stato un segnale quello. Speriamo che porti bene».
Per l'intervista rilasciata si ringrazia, gentilmente, l'Ufficio Stampa del Modica Calcio.
CLICCA QUI per seguire Golsicilia su Facebook