Serie D: l’Acireale affonda a Noto, la Nissa vince col cuore

Il resoconto dell’ultima giornata


Aspettando play off e play out le siciliane si sono date battaglia nell’ultima giornata del Girone I del campionato di serie D. Vincono solo Nissa e Noto, mentre perdono Adrano, Marsala e Licata. Inutile 0-0 tra Cittanova e Messina.

Adrano-Cosenza 1-4: sicuramente servivano a poco i tre punti ad entrambe le squadre. Gli uomini di Strano già dalla scorsa settimana fuori dalla lotta play off, non avevano più nulla da chiedere a questo campionato. Per il Cosenza stesso discorso, una volta conquistata la certezza matematica di potersi giocare la possibilità di una promozione, via play off, oggi contava poco il risultato finale. Certo chi era accorso al “Dell’Etna” lo aveva fatto per salutare i propri beniamini, che durante una stagione di alti e bassi, aveva comunque regalato diverse emozioni. Pronti via e al 9’ passano gli ospiti con  Marano: l’esterno batte Linguaglossa con una conclusione da manuale. I padroni di casa non trovano la via del riscatto e così vanno sul doppio svantaggio al 20’: ancora Marano a segno dopo l’assist dell’ex di turno Arcidiacono. Passano 8’ minuti e l’Adrano trova la via del gol accorciando così le distanze: è Pasca il marcatore su assist di Cunsolo. Da lì alla fine della prima frazione di gioco, l’equilibrio in mezzo al campo caratterizza un match dove i calabresi partivano favoriti. Nel secondo tempo però i siciliani sono visibilmente stanchi e, a parte qualche tentativo ad inizio ripresa e nel finale di gara, sono i “lupi” a fare la partita, trovando prima l’1-3 di Longombardi al 50’ per poi calare i definitivo “poker” con Mosciaro al 69’. Rimane il rammarico di avere sbagliato alcune partite determinanti in casa Adrano, comunque sia questa società merita soltanto plausi dai tifosi, che hanno potuto sognare, fino a poche giornate dalla fine del torneo, un traguardo che sarebbe stato storico, vista anche il blasone di squadre decisamente più attrezzate. Serve ripartire da qui per l’anno prossimo, con pochi cambiamenti questa volta i sogni posso trasformarsi in realtà.

Cittanova-Messina 0-0: dopo avere ricevuto in settimana la notizia della parziale restituzione dei punti di penalizzazione (quattro su sette iniziali ndr), i giallorossi non potevano, matematicamente parlando, nutrire più alcuna speranza per la promozione diretta. Certo se la sentenza della giustizia sportiva fosse arrivata anzi tempo, magari i peloritani con la consapevolezza di giocarsi un traguardo importante, non avrebbero sbagliato partite decisamente alla loro portata come quella contro l’Adrano. Anche oggi però si è persa, contro il Cittanova, l’ennesima occasione di fare vedere di che pasta è fatta questa squadra. Nessuna critica attenzione, soltanto il dispiacere di vedere una gruppo così attrezzato a livello tecnico ed esperienza, quasi rassegnato al proprio destino. Un pareggio a reti bianche che serve davvero a poco, anche in ottica ripescaggio. Per carità il Messina ci ha provato parecchie volte a trafiggere la porta avversaria, ma i vari Cocuzza, Corona etc, ancora una volta si sono rilevati poco lucidi sotto porta. Adesso i play off contro la Battipagliese metteranno in mostra le reali potenzialità di una squadra che vuole tornare in fretta nel calcio che conta.

Nissa-Palazzolo 2-1: archiviato il campionato più rocambolesco è sfortunato per la Nissa Fc, arriva il momento di concentrarsi a pieno su i play out che vedranno la squadra di Marra giocarsi la permanenza della categoria contro l’Acri in un doppio incrocio. Sicuramente la vittoria di oggi ai danni del Palazzolo carica ancora di più la squadra, che contro la compagine gialloverde ha dimostrato di avere le carte in regola per potere portare a casa un traguardo fino a qualche mese fa impronosticabile. A passare in vantaggio al “Tomaselli” però sono gli uomini di Anastasi che con Spampinato trovano l’1-0 al 24’ su calcio di rigore fischiato per fallo di mano di Marchese, espulso per l’occasione. La Nissa non ci sta e vuole chiudere bene davanti i propri tifosi così, neanche passano due minuti, e trova il pareggio  con Dellera. Da lì in poi tentativi sia da una parte che dell’altra di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco stesso copione dell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, con il match che si sblocca a favore dei nisseni che al minuto 70’ trovano il definitivo 2-1 grazie alla rete messa a segno da Bruno. Vittoria che da morale in vista dei play out che la compagine di Caltanissetta dovrà giocarsi contro l’Acri. Per il Palazzolo sconfitta che non fa male, l’obiettivo dei play off era stato già raggiunto.

Noto-Acireale: 3-1: partita stellare al “Palatucci” dove il Noto si è reso protagonista di una prestazione maiuscola, nel match più atteso dell’anno: il derby contro l’Acireale. Partita veloce, caratterizzata da azioni precise che già nel primo tempo hanno permesso alla squadra aretusea di chiudere la pratica con il solito Fontanella e Scarpitta. Con due gol di vantaggio nel secondo tempo solo il forte caldo, deficit per entrambe le compagini, poteva essere un fattore determinante per l’andamento del match, ma anche qui il Noto ha dimostrato di essere nettamente più in forma e fisicamente preparato. Il tris finale lo sigla l’instancabile Villa, autore di un gol magistrale su punizione che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Allo scadere gli uomini di Gardano, con Fascetto, trovano un gol che serve davvero a poco e che comunque non serve per sfuggire dalla zona play out. Per la squadra del presidente Musso invece il rimpianto di essere andati così vicini alla zona play off nonostante la squadra può vantare giocatori tra i più forti della categoria. A breve la cronaca del match.

Nuvla San Felice-Marsala 4-3: era iniziata molto meglio rispetto a come è (quasi) finita la stagione del Marsala. Azzurri che da un possibile promozione diretta, sono passati alla zona play off, fino a doversi sudare un posto in zona play out. La partita di oggi fotografa l’andamento di una stagione, ovvero la mancanza di una continuità, quella continuità che serve per centrare obiettivi importanti per i propri tifosi. Contro il Nuval Felice, gli azzurri si sono resi protagonisti della solita partita nervosa e adesso ai play out contro l’Acireale si dovranno presentare senza Ippicichè e Giunta.

Sant’Antonio Abate-Licata 5-3: sconfitta prevedibile per gli uomini di Balsamo che dopo un campionato decisamente brillante, si sono ritrovati a non dover lottare più per alcun traguardo, sennò quello di onorare la stagione fino all’ultimo. Contro il Sant’Antonio Abate, nonostante una formazione rimaneggiata, i siciliani hanno dato tanto giocando una partita davvero strana, ma allo stesso tempo divertente visti numeri di gol. Crediamo che anche la società agrigentina per il lavoro svolto merita i complimenti da parte di tutti, inoltre ci auguriamo che Tiscione & Co. possano provarci anche l’anno prossimo a regalare la gioia della promozione ai propri tifosi.


Marcello Provito 06/05/2012
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