



Picerno, De Pascale a GS.it: «Misterbianco? Si deciderà tutto nei 180 minuti»
Crotone-Trapani: ecco come scomettere
Un Palermo formato trasferta: tutti i numeri dei rosanero in questa stagione
Misterbianco, Silvestri a GS.it: «Ai play off nazionali per giocarcela. Sul beach soccer...»
Bella domenica per le siciliane di serie D, l’unica isolana a perdere è l’Adrano di Strano che si arrende ad un super Acireale. Vittorie anche per il Messina di Bertoni, che al “San Filippo” liquida il Cosenza, così come il Palazzolo che annienta la Battipagliese. Pari con rissa finale tra Noto e Nissa. Il Marsala, bloccato in casa dal Licata. Di seguito le cronache delle siciliane nella 13^ giornata del girone I:
Acireale – Adrano 3-0: Prestazione super quella dell’Acireale, che risponde con una vittoria importante, alle tante critiche arrivate nelle ultime settimane. I ragazzi di Gardano, hanno messo sotto, i colleghi dell’Adrano, colpendoli per ben due volte, già nei primi 15 minuti. Al 3’, è Radicchio a battere Linguaglossa, splendido il colpo di tacco del numero 9, che sfrutta nel migliore dei modi un assist di Trovato. Mentre al 14’, dopo una traversa di Panepinto pochi minuti prima, è Savanarola, ha regalare la seconda gioia giornaliera ai tifosi del “Tupparello”. Bravo il numero 11 a trovare il gol, con un bel tiro da fuori che conclude la sua corsa nel sette. L’Adrano è assente, e solo timidamente si affaccia dalle parti di Zelletta, con Montella e Pasca. I padroni di casa riescono così ad arrivare alla pausa sul 2-0, nel secondo tempo, granata che addomesticano il gioco, e rischiano solo su una conclusione di Arcidiacono che però è sventata dalla difesa etnea. Ancora gli azzurri di Strano ci provano nel secondo tempo, ma Zelletta dice di no. L’Acireale, nonostante sia l’Adrano a spingere sull’acceleratore, trova però il gol del 3-0 che chiude la gara. A pochi minuti dal termine, Arnone supera con un preciso diagonale Linguaglossa, archiviando la partita. Adrano ancora giù;dalla prossima, in casa col Palazzolo, ci si aspetta il risveglio. Acireale che sorprende e vince una scontro fondamentale. Si può fare ancora meglio.
Marsala-Licata 2-2: Bellissimo match, quello a cui hanno assistito i tifosi presenti al “Lombardo Angotta”, dove Marsala e Licata, hanno dato vita ad una sfida da regine della classe. E nonostante i 4 gol, nessuna delle due formazioni è riuscita ad avere la meglio sull’altra, infatti il risultato si è inchiodato sul 2-2, con protagonisti, da una parte Palmiteri, dall’altra Cirillo. Partita come detto avvincente, che si sblocca al 15’, quando l’ex primavera del Palermo, Gianluca Palmiteri, realizza un rigore, generosamente concesso dall’arbitro Rugini, per intervento di Armenio. Il Licata però non ci sta, e dopo soli 5 minuti, i gialloblù trovano il pari. Questa volta il rigore è assegnato nell’area opposta, dal dischetto parte Tiscione che spiazza Di Masi e pareggia. Nel primo tempo succede poco altro, fa qualcosa in più la squadra di casa, ma Sorrentino non riesce a mettere la palla dentro. Nella ripresa, al 73’, arriva la doccia fredda per i tifosi azzurri, infatti, la banda di Infantino, trova il vantaggio, ancora Tiscione, che con il terzo gol in due partite, regala il vantaggio ai suoi. Brava la punta 34enne a svettare di testa sul cross di Riccobono e mettere la palla oltre la linea. Dopo 2 minuti, altra botta per gli uomini di Sciacca, che perdono Fina, espulso per doppia ammonizione. A questo punto sembra veramente difficile che i lilibetani raggiungano il pari, ma così è. Palmiteri al 91’, in pieno extra time, regala la rete della gioia; bravo il numero 9 a girarsi dal limite e battere in diagonale il numero 1 licatese Zummo; dopo 5 minuti di recupero si conclude un match pieno di colpi di scena. Continua la fase più che positiva del Marsala, che oggi non riesce a sfruttare il fattore stadio, ma che nonostante ciò, sale in classifica e vede la squadra di Sciacca al secondo posto solitario. Per il Licata ottima partita, la squadra di Infantino, continua anche lei con la sua striscia positiva, che potrà continuare domenica prossima contro il Cosenza.
Noto – Nissa 3-3: il secondo derby di giornata, si è giocato al “Palatucci” di Noto, dove i granata ed i biancoscudati hanno dato vita ad una vera e propria battaglia. Sembrava che il Noto, potesse avere ancora una volta vita facile tra le “mura amiche”, ed invece, la Nissa messa in campo da Marra, per lui panchina traballante a causa del cambio di società, ha dato filo da torcere, costringendo i netini, a combattere per arrivare ad un pareggio insperato. I granata cominciano il match alla grande, con Fontanella, che già dopo due minuti porta avanti suoi, superando Vitale. Ma dopo il gol, è inspiegabile l’atteggiamento dei padroni di casa, che perdono la concentrazione e vengono raggiunti e poi superati dalla banda nissena. Infatti, in 20 minuti, Sassano regala ai tifosi biancoscudati presenti, una gioia immensa, marcando la sua doppietta personale ed il 2 a 1 in favore degli ospiti. Nella ripresa ci si aspetta la reazione degli uomini di Di Nola, ed invece, è ancora la Nissa, a trovare il gol, ed ancora una volta, Sassano, buca Boccardo e fa esplodere la panchina ospite. A questo punto la squadra del presidente Musso, ci prova, e senza ormai nulla da perdere, si riversa in attacco alla ricerca del pareggio. E quando la partita va indirizzandosi verso la fine, a 20 minuti dal termine, Villa, l’attaccante italo-argentino netino, riapre la gara, segnando la rete che riaccende le speranze dei supporter del Palatucci. A questo punto, è davvero un assedio, che si conclude al 92’, quando ancora lui, Mauricio Villa, al sesto gol in tre gare, segna il gol della liberazione, che vale un punto ed il 3-3 finale. Partita stupenda, che ha visto un buon Noto, con un grande cuore ed un grande Villa. Dall’altra parte, super Nissa, che non raccoglie quanto seminato, e che se avesse giocato così, con maggiore tranquillità, nei primi turni, avremmo visto sicuramente nella parte sinistra della classifica. Da segnalare nel finale di gara, un brutto episodio; una rissa che ha visto coinvolti numerosi giocatori di entrambe le squadre, a causa di un brutto gesto del portiere ospite Vitale, reo di aver colpito un raccata palle della squadra di casa. L’estremo difensore nisseno, ha chiesto immediatamente scusa, ma questo non è bastato. Da lì, ha preso inizio questo momento di agitazione, che dopo pochi minuti e una zuffa tra giocatori avversari, è rientrato. Espulsi dopo la rissa, la punta netina Iannelli e l’estremo difensore nisseno Vitale. La società netina intanto, ha dato spiegazioni al riguardo, affermando che non c’è stata nessuna invasione di campo, da parte dei supporter granata che amareggiati dalla situazione sono arrivati sulla pista dell’impianto, senza muoversi ulteriormente. Probabile comunque che in settimana arrivi qualche “stangata” da parte del giudice sportivo nei confronti dei giocatori espulsi.
Messina - Cosenza 2-1: vince grazie alla doppietta di Occhipinti il Messina di Bertoni, che risale così la classifica, e ricomincia a credere nei play off. Per leggere la cronaca, CLICCA QUI.
Palazzolo - Battipagliese 3-1: succeso dei gialloverdi, che finalemnte ritornano alla vittoria, e lo fanno con un grande Contino che buca per tre volte la porta campana. Per leggere la cronaca, CLICCA QUI.
Di seguito tutti i risultati della 13^ giornata di serie D, girone I:
Acireale - Adrano - 3-0
Hinterreggio - S. Antonio 1-1
Marsala - Licata 2-2
Messina - Cosenza 2-1
Noto - Nissa 3-3
Palazzolo - Battipagliese 3-1
Sambiase - Nuvla Felice 0-2
Serre - Cittanova 1-0
Valle Grecanica - Acri 1-1
Per visualizzare la nuova classifica di serie D, CLICCA QUI.
Per visualizzare invece il prossimo turno, CLICCA QUI.
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?