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Domani 26^ giornata di serie D. Il Messina di Gaetano Catalano cerca continuità sul campo della Vibonese, mentre il Città di Messina ospita un disperato Acireale. Trasferte difficili per Licata e Nissa, con Gelbison e Montalto. Ribera-Noto e Paternò-Ragusa sono delicati derby di giornata. Il Palazzolo ha il difficile compito di fermare il Cosenza.
VIBONESE-ACR MESSINA
Vuole mantenere l’imbattibilità casalinga la Vibonese che dura da ben sei gare, l’ultima sconfitta risale allo scorso 20 gennaio contro il Cosenza. Di contro vuole difendere la testa della graduatoria con unghia e denti l’Acr Messina che nelle ultime due trasferte ha raccolto due pareggi sui campi di Città di Messina e Paternò. Mister Soda potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione e schiererà probabilmente i suoi con il classico 4-1-4-1 che in fase difensiva diventa 4-5-1 mentre in propensione d’attacca 4-3-3 con Spanò e Da Dalt a sostegno dell’unica punta Marasco. Problemi in difesa per i giallorossi, con Cucinotta squalificato e Chiavaro ancora infortunato (ma dovrebbe partire con la squadra per riassaporare il clima partita), sarà Caiazzo a giocare al centro della retroguardia con Ignoffo. A dirigere l’incontro sarà il sig. Zanonato di Vicenza. Queste le probabili formazioni.
VIBONESE (4-1-4-1) Pescherera; Barreca, Calzolaio, Kalambay, Caterisano; De Cristoforo; Spanò, Brescia, Cosenza, Da Dalt; Marasco. All. Soda
ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini; Caldore, Caiazzo, Ignoffo, Quintoni; Parachì, Bucolo, Maiorano, Savanarola; Corona, Cocuzza. All. Catalano
CITTÀ DI MESSINA-ACIREALE
Torna nel fortino “Celeste” il Città di Messina dopo la vittoria in extremis in casa della Nissa per consolidare la quinta posizione, ultimo posto utile della zona play off. Vorrebbe reagire con orgoglio l’Acireale, orfano di mister Marra esonerato nei primi giorni di questa settimana, ma con una formazione ampiamente rimaneggiata. Mister Rando ritrova Tiscione dopo il turno di squalifica; Salvo Pennisi, promosso allenatore degli acesi, dovrà rinunciare agli squalificati Manganaro e Provenzano oltre ai tre giocatori che hanno rescisso il contratto in settimana Silvestri, Castellano e bomber Romano. CLICCA QUI per la presentazione completa del match.
COMPRENSORIO MONTALTO-NISSA
Torna tra le mura amiche il Comprensorio Montalto di mister Giugno reduce da tre sconfitte di fila contro Messina, Cosenza e Ragusa. Vuole continuare a fare bene la giovanissima Nissa che due settimane fa ha ottenuto il sesto pareggio stagionale sul campo del Ribera e domenica scorsa ha ceduto solo al 95’ contro il Città di Messina. I calabresi devono rinunciare agli squaliicati Ginobili e Occhiuzzi ma scenderanno in campo quasi certamente con il classico 4-5-1. Modulo simile per i biancoscudati di Fabrizio Fama che si schiereranno con un centrocampo folto ed un trequartista a sostegno dell’unica punta. A dirigere l’incontro sarà Chindemi di Viterbo. Queste le probabili formazioni.
COMPR. MONTALTO (4-5-1) Ramunno; Tommaseo, Crescibene, Mazzei, Seck; Salandria, Pistinizi, Varriale, Zangaro, Sifonetti; Piemontese. All. Giugno
NISSA (4-4-1-1) Ammendola; Cobisi, Conigliaro, Direttore, Koffi; D. Di Marco, Lupi, Bica Badan, Y. Di Marco; Barrile; Bontempo. All. Fama
GELBISON – LICATA
Non è stata una vigilia serena, quella a cui è andata incontro la formazione siciliane del Licata; nella giornata di ieri è infatti trapelata la notizia di una seria crisi finanziaria del club gialloblù. La formazione allenata da Pippo Romano in più negli ultimi tempi, sembra aver smarrito quella concretezza che l’aveva contraddistinta, e adesso i tre punti mancano da ben 4 gare, in cui sono arrivate due sconfitte ed altrettanti pareggi. La gara si prospetta difficile, di fronte ai siciliani ci sarà una formazione tosta come la Gelbison, squadra che sul proprio campo, quello del “Morra”, ha fermato formazioni quotate come Messina e Savoia. La salvezza per i gialloblù è vicina, servono gli ultimi sforzi per chiudere il conto e potersi rilassare almeno un po’, questa trasferta campana non sembra quella più facile per fare punti, tra crisi di risultati e finanziarie, ma Grillo e compagni ci hanno spesso sorpreso…
PALAZZOLO – COSENZA
Si è preparato con tutti i crismi necessari, il Cosenza, alla sfida di domani dello “Scrofani Salustro”. I rossoblù per preparare al meglio la gara col Palazzolo, hanno anticipato il ritiro pre-gara per non fare pesare il lungo viaggio. Il mister ospite Gagliardi dovrà fare a meno di alcuni assenti nella gara contro i gialloverdi, sarà squalificato il capitano dei lupi Fiore, mentre potrebbe non recuperare l’acciaccato Parisi. Problemi di formazione anche per mister Pidatella, che non potrà schierare lo squalificato Perricone. I gialloverdi sono al momento in piena zona play out e cercano domenica dopo domenica di tirarsi fuori dalle “paludi”. Come sempre il tecnico di casa si affiderà in avanti a Mazzeo e si cercherà di recuperare l’ormai il lungodegente Sarli, che sin quando ha giocato è stato davvero fondamentale nel finalizzare le azioni aretusee. A dirigere la gara sarà il signor Fourneau di Roma.
PATERNO’ – RAGUSA
È una gara da dentro o fuori quella di domani del “Falcone-Borsellino”, dove Paternò e Ragusa giocheranno solo per un risultato, la vittoria. Gli etnei sembrerebbero aver superato, almeno momentaneamente, i problemi societari e finanziari, così da poter concentrare tutte le forze sul campo alla ricerca della salvezza, che ad inizio anno appariva più vicina di adesso. Il gruppo guidato da Pippo Strano sta infatti attraversando un momento negativo che nelle ultime 12 gare l’ha visto prevalere sugli avversari per sole 2 volte, risultati negativi che hanno risucchiato Orefice e compagni in zona play out. Il Ragusa invece, dopo un periodo “no”, domenica scorsa è tornato alla vittoria, trascinato dal proprio capitano Bonarrigo, autore di una tripletta; quest’ultimo risultato ha allontanato quel tanto che basta gli azzurri, dalle zone “calde” della graduatoria. Nessun squalificato da ambo i lati, nella formazione di casa dovrebbe rientrate bomber Mastrolilli, che ha scontato le 3 giornate di squalifica. A dirigere la gara sarà l’arbitro Lombardi di Brescia.
RIBERA – NOTO
Torna al “Nino Novara” il Ribera di mister Totò Brucculeri. Per l’occasione i biancazzurri incontreranno sul loro campo in terra battuta, la squadra più in forma del campionato, il Noto. La gara verrà disputata a porte chiuse, in seguito alla decisione del Giudice sportivo, arrivata dopo i fatti susseguenti a Ribera-Nissa. Il Ribera è ormai alla ricerca degli ultimi punti salvezza, e dopo aver ritrovato la vittoria nella scorsa giornata, le possibilità di una salvezza tranquilla, sono aumentate notevolmente. Dall’altra parte ci sarà si, un Noto in grande ripresa, ma ancora impelagato in piena zona critica. I netini in settimana, hanno svolto alcuni allenamenti in un campo in terra battuta, per abituarsi al terreno che troveranno domani al “Novara”.Per l’occasione, mister Betta non avrà a disposizione due importantissime pedine, quali Leon Merito ed Accetta, entrambi squalificati. I padroni di casa saranno invece tutti disponibili, con il tecnico riberese orientato a confermare in blocco l’undici vittorioso ad Acireale, con in avanti il trio Pollina-Cortese-Omolade. A dirigere questo delicato match è stato designato il signor Michieli di Padova.
Di seguito tutte le gare del 26^ turno:
| Vibonese | - | Acr Messina | - - - |
| Città di Messina | - | Acireale | - - - |
| Gelbison | - | Licata | - - - |
| Compr. Montalto | - | Nissa | - - - |
| Ribera | - | Noto | - - - |
| Palazzolo | - | Cosenza | - - - |
| Sambiase | - | Pro Cavese | - - - |
| Paternò | - | Ragusa | - - - |
| Agropoli | - | Savoia | - - - |
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