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Continua a vincere l’Acr Messina che anche nella 19^ giornata di serie D, batte l'avversaria di turno, in questo caso il Noto. Il Cosenza non molla e batte un ottimo Acireale. Il Licata non si ferma più e al "Liotta" batte l'Agropoli 2-0. Il Paternò pareggia con la Vibonese, mentre il Ragusa vince con la "baby" Nissa. Il Città di Messina, in rimonta, sconfigge il Sambiase, mentre il Palazzolo agguanta in extremis il pareggio con il Savoia. Pro Cavese-Ribera viene sospesa per maltempo.
ACR MESSINA-NOTO 2-0
Altra vittoria per l’Acr Messina dei record, stavolta a crollare è il Noto fanalino di coda del campionato. Quarta vittoria di fila per i peloritani che consolidano il primo posto, nonostante il Cosenza sia sempre a -3, con un Savanarola in grande spolvero che realizza una rete da applausi. Buio pesto per il Noto, sempre fermo in penultima posizione a quota 8 lunghezze a ben -10 dalla Pro Cavese quart’ultima che ha una partita in meno. Partono forte proprio i netini che ci provano con Troiano, ma Lagomarsini è attento e blocca sicuro. Al quarto d’ora è il Messina a passare: Prestigiacomo non è preciso su Parachì e lo atterra, per il direttore di gara è rigore che Corona non sbaglia, è 1-0. È veemente la reazione degli uomini di Betta che con Astarita e Troiano impensieriscono ancora Lagomarsini alla mezz’ora. Al 36’ però arriva il raddoppio dei giallorossi: Savanarola riceve la sfera sui 25 metri, carica il destro, si coordina alla perfezione e lascia partire un bolide che toglie le ragnatele dall’incrocio di un attonito Vezzani, è 2-0. Nella ripresa Bucolo e compagni fanno girare palla senza scoprirsi troppo e il Noto, nonostante i cambi tentati da Betta, non arriva mai ad impensierire seriamente la retroguardia di casa. Esultano i tifosi del “San Filippo”, Acr Messina-Noto 2-0. Questo il tabellino del match:
ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini; Caiazzo, Chiavaro (33’ Cucinotta), Ignoffo, Di Stefano; Parachì (65’ Cicatiello), Bucolo, Maiorano, Savanarola; Corona (76’ Cocuzza), Chiaria. A disp.: Cuda, Leo, Quintoni, Ferreira. All. Catalano
NOTO (4-3-3) Vezzani; Prestigiacomo, Astarita, Nigro, Pasqualicchio; Troiano (65’ Trimarco), Mautone, Esposito (51’ Ruiz); Leon Merito, Pignatta (51’ Accetta), Santaniello. A disp.: Paladino, Montalto, Treppiedi, Intelisano. All. Betta
ARBITRO: Vingo di Pisa (Bontempo-Selvaggio)
MARCATORI: 16’ Corona, 36’ Savanarola.
NOTE: Corona, Savanarola (M)-Prestigiacomo, Troiano (N). Spettatori circa 2.200.
COSENZA-ACIREALE 2-1
Perde ancora l’Acireale che resta terz’ultimo, stavolta sul difficile e ostico campo di Cosenza, ma per fortuna degli acesi Nissa e Noto non ne approfittano. Immutato il distacco dalla Pro Cavese quart’ultima, -7, che però ha una partita in meno visto che la gara di oggi contro il Ribera è stata sospesa sull’1-0 per i campani è stata sospesa a causa del maltempo. Parte subito fortissimo il Cosenza che dopo neanche un minuto sfiora il vantaggio con Foderaro, mentre al 7’ è Mosciaro ad impensierire la retroguardia siciliana. Vantaggio che arriva al 15’: bella azione orchestrata da Guadalupi e rifinita da Foderaro che con una zampata anticipa Pandolfo e insacca per l’1-0. Gli uomini di Marra creano tre pericolose occasioni tra il 24’ e il 28’: prima Rabbeni spara a lato, poi è Provenzano a provarci con un pallonetto ma la sfera termina la sua corsa sopra la traversa e infine ancora Rabbeni di testa sciupa da buona posizione. Al 31’ il raddoppio calabrese: Salvino riceve palla sulla destra e parte in progressione, alza la testa e trova Guadalupi in area che è bravo ad eludere l’intervento di due avversari prima di battere Pandolfo per il 2-0. Nella ripresa l’Acireale attacca a testa bassa e dopo appena un minuti trova il 2-1 con Rabbeni. L’estremo difensore cosentino Cutrupi sventa un paio di occasioni finalizzate da Rabbeni ma, palo di Mosciaro su punizione a parte, non succede più nulla di rilevante. Finisce così al “S. Vito”, Cosenza-Acireale 2-1. Questo il tabellino:
COSENZA (4-3-1-2) Cutrupi; Cavallaro, Sicignano, Filidoro, Parenti; Salvino, Benincasa, Fiore (76’ Paonessa); Guadalupi; Mosciaro (90’ Gassama), Foderaro (76’ Marano). A disp.: Perri, Scigliano, Pesce, Arcidiacono. All. Gagliardi
ACIREALE (4-3-3) Pandolfo; Marchese, Silvestri, Puleo, Manganaro; Macrì (70’ Finocchiaro), Castellano, Provenzano, Butera; Puntorieri, Rabbeni. A disp.: Bouallegue, Patti, Fricano, Tomarchio, Corso, Maesano. All. Marra
ARBITRO: Valiante di Nocera Inferiore (Genovese-Manzolillo)
MARCATORI: 15’ Foderaro, 31’ Guadalupi (Cos)-.46’ Rabbeni (Aci).
NOTE: ammoniti Filidoro, Mosciaro, Paonessa (Cos)-Manganaro, Finocchiaro (Aci). Spettatori circa2.000, un centinaio da Acireale.
LICATA – AGROPOLI 2-0
Continua la corsa senza freni del Licata di Pippetto Romano. Anche oggi per i siciliani vittoria senza troppe difficoltà contro un rimaneggiato Agropoli. Licatesi che si confermano tra le squadre più in forma del torneo, riuscendo a piegare con un secco 2-0 la compagine guidata dal tecnico DelliSanti. Bello sottolineare come la partita del “Dino Liotta” si sia aperta con il gemellaggio tra le due tifoserie che si sono ricambiate calorosi applausi. Pronti via ed è subito Scopellitti ad impensierire il portiere ospite Capozzi, si salva l’Agropoli. Licata che comincia subito un forcing che lo porta a sfiorare più volte il vantaggio: Riccobono prima e Pasca poi, quest’ultimo con un bel pallonetto, non trovano però il vantaggio. A metà tempo, si rifà vivo l’Agropoli, Ragosta spedisce fuori di poco da buona posizione. Si rientra negli spogliatoi sullo 0-0, dopo altre occasioni sciupate dagli avanti gialloblù. Al rientro dagli spogliatoi, i siciliani sono più decisi, e al 60’ trovano il meritatissimo vantaggio: l’ottimo Scopellitti fornisce un buon pallone al limite dell’area avversaria all’accorrente Saani, il tiro dell’attaccante è potente e preciso, 1-0. Sino al 90’ rischia poco il Licata e proprio a pochi secondo dal triplice fischio, trova anche il 2-0 che chiude definitivamente la gara. Il neo entrato Vella, in contropiede, supera anche il portiere ospite e deposita in rete il pallone del raddoppio. Vola il Licata, la zona play off è ad un passo.
LICATA Valenti, Montella, Paladino, Vitale, Ignazzitto, Armenio, Scopeliti, Grillo, Saani (41' st Orlando), Pasca (24' st Vella),
Riccobono (43' Lo Giudice). A disposizione: Zappulla, Semprevivo, Saluto, Zarbo. Allenatore: Romano.
AGROPOLI Capozzi, Landolfi, Lombardi (43' st Mascolo), Formidabile,Ruggieri, Altobello (6' st Vicidomini), Ragosta, Ottonello, Mallardo,Sesero, Santaniello (22' st Margiotta). A disposizione: Barlotti,Cascone, Napoli, Sall. Allenatore: Dellisanti
ARBITRO: Cavallina di Parma
MARCATORI: 60’ Saani, 90’ Vella
NOTE: ammoniti Lombardi, Formidabile, Vicidomini.
VIBONESE-PATERNO’ 0-0
Buon pareggio oggi per la truppa di Pippo Strano,Paternò che nonostante la buona gara viene stoppato dalla Vibonese sullo 0-0. Prestazione, come sempre, positiva degli etnei, che più volte hanno sfiorato il vantaggio, che alla fine dei conti avrebbero meritato. Soprattutto nel primo tempo Mandarano e compagni hanno impensierito il portiere di casa Saraò, senza però riuscire a batterlo. Nella ripresa match più equilibrato con meno brividi. Nel finale, occasione ghiotta per i ragazzi di Soda, che hanno però mancato l’appuntamento col gol. Dopo le 4 sconfitte consecutive, riparte da un buon punto il Paternò.
VIBONESE (4-1-4-1): Saraò; Barreca, Zegatti Kalambay, Caterisano; De Cristofaro; Spanò, Brescia (38’st Saturno), Cosenza, Bruzzese (22’st Da Dalt); Eseola (33’st Traini). A disp.: Peschechera, Calzolaio, Cibelli, Bria. All.: Soda
PATERNO’ (4-4-2): Vecchio; Maimone, Cristaldi, Scalia, Mondello; Mandarano, Marletta, La Marca, Malvuccio; Vianello (24’st Garufi), Mastrolilli. A disp.: Di Benedetto, Spitaleri, Leanza, Zumbo, Ruggeri. All.: Strano
ARBITRO: Celentano di Torre Annunziata (Pizza di Ercolano e Battiniello di Frattamaggiore)
NOTE: ammoniti Brescia, Kalambay, Caterisano (V), La Marca, Malvuccio (P). Angoli: 8-1. Recuopero 1’pt e 3’st.
SAMBIASE-CITTÀ DI MESSINA 1-2
Grandissima vittoria esterna per il Città di Messina, la seconda stagionale dopo quella di Ragusa dell’ottobre scorso, ottenuta in extremis all’ultimo respiro. I peloritani raggiungono quota 31 punti, agganciando il Compr. Montalto, in quinta posizione. Ci prova subito il Sambiase, ma la botta di Martello dal limite è respinta da Di Salvia, una delle novità giallorosse nella formazione odierna. Risponde al quarto d’ora il CdM: Avola, direttamente da calcio piazzato, impegna De Sio. Al 22’ ancora l’estremo difensore calabrese sugli scudi: Citro pennella per la testa di Saraniti che incorna bene ma il numero 1 del Sambiase dice no. Al secondo minuto di recupero della prima frazione l’1-0: Manfrè si libera bene in area, ha il tempo di girarsi e prendere la mira e batte Di Salvia con un preciso diagonale. Nella ripresa partono forte i peloritani che al 57’ sono sfortunati: Citro si libera bene e trova Saraniti in area che, da due passi, spara sul palo a De Sio battuto. Solita girandola di sostituzioni e Messina che tenta il tutto per tutto nel tentativo di trovare il pareggio. Pari che arriva all’85’: Avola crossa bene in area, torre di Saraniti per l’accorrente D’Angelo che spara una fucilata da pochi passi infilando De Sio, è 1-1. La gara sembra ormai indirizzata verso uno dei più classici pareggi ma al 94’ arriva l’1-2: Saraniti alza la testa e vede Citro sulla destra, il furetto giallorosso s’incunea tra le maglie degli avversari e batte De Sio con un tocco sotto morbidissimo. Finisce così, Sambiase-Città di Messina 1-2. Questo il tabellino della gara:
SAMBIASE (4-3-2-1) De Sio; Calidonna, Porpora, Cordiano, Gerace; Carrozza, Guerreri (53’ Fabio), Martello; Lio, Savasta; Manfrè (84’ Aguglia). A disp.: Verterame, J. Paulo, Mercuri, Casciaro, Putorti. All. Mancini
CITTÀ DI MESSINA (4-3-2-1) Di Salvia; Cucè, Cirilli, Cammaroto, Viscuso; Munafò, Avola, Assenzio (81’ D’Angelo); Bongiovanni (27’ Giardina), Citro; Saraniti. A disp.: Mannino, Cappello, Bruno, Mangano. All. Rando
ARBITRO: Viola di Bari (Matera-Pignatelli)
MARCATORI: 45’+2 Manfrè (Sam)-85’ D’Angelo, 94’ Citro (CdM).
NOTE: ammoniti Gerace, Martello (Sam)-Munafò, Cirilli, Assenzio (CdM).
PALAZZOLO-SAVOIA 1-1
Cosa hanno in comune Rampulla, Taibi, Amelia e da oggi anche Scordino? Che sono portieri goleador! Nella gara di oggi, infatti, è stato proprio il numero 1 gialloverde a trovare la rete dell’1-1 al 95’ contro il Savoia. Continua la serie positiva dei palazzolesi che ottengono il quarto risultato utile di fila e raggiungono quota 20 in classifica agganciando il Sambiase. Partono bene i padroni di casa che sfiorano il vantaggio con un’incornata di Perricone bene imbeccato da Sarli. Al 14’ occasione sciupata per il Palazzolo: bella volata di Cunsolo sulla destra e palla a Costanzo in area, ma il bomber cincischia e non trova il tempo per battere a rete. Alla mezz’ora la risposta dei campani con Guarro, punizione a lato di poco. Al primo minuto di recupero è proprio il Savoia a passare in vantaggio: Padulano salta un avversario sulla destra e pennella per il centravanti Visentin che è abile a battere Scordino, è 0-1. Riprende ad attaccare il Palazzolo nella ripresa, ma la botta di Sarli è deviata in angolo da un difensore bianconero. Qualche istante dopo è ancora Costanzo a rendersi pericoloso, ma Vitiello fa buona guardia. I gialloverdi rimangono in 10 ma, spinti da un grintoso Pidatella, continuano ad attaccare e trovano il rocambolesco pari al 95’: mischia in area e Calabrese tenta la battuta che viene deviata da Scordino, lanciatosi in area avversaria nell’assalto finale, e palla in rete per l’1-1.
RAGUSA-NISSA 1-0
Ci si aspettava una vera e propria goleada oggi all’”Aldo Campo”, ma così non è stato. Il Ragusa di Peppe Anastasi, non va infatti oltre uno scialbo 1-0, contro una giovane, ma arcigna Nissa. Onorato al massimo l’impegno di oggi dai ragazzi di mister Fama, che hanno dato battaglia su ogni pallone a Bonarrigo e compagni. Gara subito in discesa per gli azzurri, che già al 6’ minuto della prima frazione hanno trovato il vantaggio, l’1-0 che ha poi sancito anche il risultato finale. Bravo Daniele Arena a battere al volo su cross di capitan Bonarrigo, sugli sviluppi di un corner e a siglare l’1-0. Da qui in poi, dominio degli iblei, con tante occasioni sprecate e i biancoscudati che cercano spesso di giocare anche nella metà campo avversaria, creando vari grattacapi alla difesa di casa. Anche un palo per i padroni di casa, che si devono però accontentare di un solo gol. La troppa sicurezza degli uomini di Anastasi, stava per portare alla beffa, che avrebbe avuto del clamoroso (vista l'età media degli ospiti). I ragazzi di Fama sono andati per due volte vicinissimi a battere Ferla: una volta proprio in seguito ad un uscita a vuoto dell’estremo difensore di casa e un’altra volta con un bel tiro degli avanti nisseni. La gara ha sancito nel finale, anche il rientro in campo di un importante pedina per Anastasi, il lungodegente Crucitti è tornato infatti, finalmente in campo. Per la Nissa resta l’onore e il grande spirito messo in campo da Ammendola e compagni, per il Ragusa 3 punti importanti in zona salvezza/play off.
PRO CAVESE-RIBERA 1-0 (sospesa):
Partita sospesa al 54’ minuto, per impraticabilità di campo, quella del “Lamberti” di Cava dei Tirreni tra Pro Cavese e Ribera. Sospensione del match dovuto alla forte pioggia caduta sullo stadio campano, che ha reso il campo di gioco impraticabile. Sospensione che avvantaggia sicuramente gli ospiti guidati da mister Brucculeri, che sino a quel momento, si trovavano in svantaggio per 1-0, in seguito alla rete di De Rosa, arrivata al 26’. Adesso la partita sarà recuperata a data da destinarsi ripartendo dal primo minuto e con il risultato di 0-0. Da segnalare, nei 54 minuti giocati, oltre al gol del vantaggio dei padroni di casa, l’espulsione del riberese Omolade e poche altre occasioni degne di nota, quasi tutte in favore dei campani.
Di seguito tutti i risultati della 19^ giornata di serie D, girone I:
Cosenza-ACIREALE 2-1
LICATA-Agropoli 2-0
Sambiase-CITTÀ DI MESSINA 1-2
Gelbison-Compr. Montalto 1-1
Vibonese-PATERNÒ 0-0
RAGUSA-NISSA 1-0
ACR MESSINA-NOTO 2-0
Pro Cavese-RIBERA 1-0 SOSPESA
PALAZZOLO-Savoia 1-1
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