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Come ormai ogni mercoledì ecco per i lettori di Golsicilia.it, la top 11 della giornata di serie D appena trascorsa. Adottando un 3-4-3 trovano spazio nella formazione tipo, giocatori di tutte le squadre siciliane impegnate nel girone:
DIFESA
Ingrassia (Licata): se i gialloblù escono da rettangolo di gioco del “Liotta” con soli due gol al passivo, gran parte del merito è del portiere classe ’89 ex Palermo Primavera che si è messo in vetrina, accumulando parate su parate e soprattutto a fine partita prendendosi applausi da ogni parte.
D’Angelo (Orlandina): ritorno in serie D più positivo di questo non poteva esserci per Angelo D’Angelo. Il difensore ex Siracusa, al suo esordio in maglia “paladina”, trova il gol e insieme al resto dei compagni centra una vittoria importante, anche se contro un Ragusa in disarmo.
Montalto (Noto): buon pareggio in rimonta per la banda di mister Betta. Dopo un lungo infortunio, è tornato nelle ultime gare al centro della difesa capitan Ciccio Montalto e i risultati si vedono. Con la Vibonese buona prestazione e tanto carisma in una gara complicata.
Chiavaro (Akragas): torna in campo Agatino Chiavaro e l'Akragas si sistema anche in difesa. L'ex Messina comanda il reparto al meglio e nel finale sfiora anche il terzo gol per i biancazzurri.
CENTROCAMPO
Gaglio (Due Torri): nel Due Torri sconfitto c’è chi si salva comunque. Uno di questi è il centrocampista offensivo Antonino Gaglio che nella partita col Torrecuso regala ai tifosi presenti un gol di rara bellezza, con uno strano tiro che va ad infilarsi all’angolino per poi andare ad esultare sotto i tifosi alla “Makinwa”.
Camarda (Città di Messina): il Città di Messina perde 1-0, ma la prestazione dell’intera squadra è stata positiva. Dopo lo svantaggio subìto, i ragazzi di Di Maria hanno provato in tutti i modi di pervenire al pari. Il più pericoloso è stato il trequartista che a forza di punizioni, calci d’angoli e tentativi dalla distanza ha più volte impensierito il portiere ospite, senza riuscire però mai a superarlo.
Lo Nigro (Due Torri): subito in campo e subito una prestazione ben al di là della sufficienza per l’ex Mazara che con il Torrecuso ha messo un buon ordine in mezzo al campo. Dai suoi numerosi lanci, prendono il via la maggior parte delle azioni pericolose dei biancorossi.
Giuffrida (Akragas): l’Akragas ancora una volta vince e convince. Tra i migliori in quel di Rende, c’è sicuramente Giovanni Giuffrida. Il centrocampista classe ’85 non fa rimpiangere i vari Assenzio, Pellegrino e Bonaffini con una prestazione di alto livello.
ATTACCO
Allegretti (Noto): restano pochi aggettivi per l’attaccante classe ’92 che anche contro la Vibonese va in rete per l’ennesima volta. La sua sesta rete stagionale vale un prezioso pari con i calabresi. L’ex Santegidiese e Treviso sembra davvero non fermarsi più.
Crinò (Orlandina): è senza dubbio il migliore in campo nella gara col giovane Ragusa. È vero, l’avversario non era dei più complicati, ma l’esterno d’attacco ha dato dimostrazione di tutte le sue qualità. Per lui una doppietta preziosa ed una gara perfetta.
Saraniti (Akragas): è il top della giornata. Doppietta preziosissima per l’attaccante palermitano che sta sempre più dimostrandosi un perno fondamentale dello scacchiere di Pino Rigoli. L’arrivo di giocatori di livello in avanti come Nassi e Lauria non lo spaventano e anzi l’ex CdM mette in campo tutte le sue qualità dimostrando di essere lui il titolare.
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