Serie D: l’Akragas vince e riacciuffa il Savoia in vetta, pari tra Noto-Orlandina

Pareggiano C. di Messina e Due Torri, sconfitte Licata e Ragusa


di Luciano Passalacqua e Dario Li Vigni

Tredicesimo turno in serie D che può dire tanto sul prosieguo del campionato. Il Savoia, perde con la Gioiese e si vede affiancare in classifica dall'Akragas vittorioso a Vibo Valentia per 5-0. Giornata grigia poi per il resto della siciliane, con i pareggi di Città di Messina, 2-2 col Terrecuso e Due Torri, 0-0 con il Rende. Pari anche nel derby tra Noto e Orlandina, 1-1. Sconfitte di misura per Ragusa e Licata. 

CITTÀ DI MESSINA-TORRECUSO 2-2

Il Città di Messina non riesce neanche questa settimana a tornare ad ottenere l’intera posta in palio ed è bloccato dal Torrecuso sul 2-2 casalingo. Giallorossi per due volte in svantaggio e per due volte bravi a riprendere il risultato, è mancato quel pizzico di cinismo in più che avrebbe consentito agli uomini di Di Maria di portare a casa i tre punti. Passiamo alla cronaca. Pronti-via e campani in vantaggio: minuto 2, Senè sfonda sulla destra e crossa teso per l’accorrente Zerillo che riesce a gonfiare la rete, è 0-1. I peloritani subiscono il contraccolpo e al 4’ gli ospiti potrebbero anche raddoppiare: l’ex Gelbison Pecora dai 20 metri carica e spara un tiro al fulmicotone, Fazzino è bravissimo in tuffo a deviare in corner. Al 13’ il pareggio del CdM: batti e ribatti in area ospite, Bruno riesce con una zampata ad anticipare tutti ed a gonfiare la rete per l’1-1. La gara comincia a giocarsi prevalentemente a centrocampo ma al 36’ il Torrecuso passa nuovamente in vantaggio: azione personale di Zerillo che vede e serve Pecora che a tu per tu con Fazzino non sbaglia, è 1-2. Nella ripresa Camarda e compagni provano a reagire ma la difesa di mister Fiorucci riesce a respingere ogni sortita offensiva degli avversari. Al 60’ Senè prova la rasoiata sul primo palo, il numero 1 di casa èp attento e respinge. Al 65’ Cammaroto salta più in alto di tutti su un corner calciato da Camarda, palla a lato non di molto. Al 77’ il Torrecuso ha l’occasione per chiudere la gara: La Cava supera la linea difensiva e si presenta a tu per tu con il portiere messinese, ma il tiro del bomber campano fa la barbo al palo. La legge del calcio colpisce ancora, gol mangiato gol subito. Così all’82’ il CdM trova il pari: Munafò viene atterrato in area e per il direttore di gara è rigore, dal dischetto Camarda è freddo a battere Minichiello insaccando il 2-2. Finisce così al “Celeste”, Città di Messina-Torrecuso 2-2. Questo il tabellino.

CITTÀ DI MESSINA (4-3-1-2) Fazzino; D’Angelo (46’ Vella), Cammaroto, Nastasi, Cappello (72’ Trovato); Bruno, Munafò, Buscema; Camarda; Portovenero, Manfrè (64’ Pino). A disp.: Mannino, Brancato, Busa, Fragapane, Cucè, Costa. All. Di Maria.

TORRECUSO (4-3-3) Minichiello; M. Zerillo, Pascuccio, Conti, Improta; Lopetrone (82’ Carrato), Pecora, Aracri (68’ Fusco); D. Zerillo, La Cava, Senè (78’ Di Benedetto). A disp.: Pennucci, Gaveglia, Zambardino, Inglese, Cavezza, Errico. All. Fiorucci.

ARBITRO: Meleleo di Casarano (Di Giuseppe-Gerbino).

MARCATORI: 13’ Bruno, 82’ Camarda (CdM)-2’ Zerillo, 36’ Pecora (Tor).

NOTE: ammoniti Portovenero, Nastasi, Bruno (CdM)-Zerillo, Fusco, Pecora (Tor).

DUE TORRI-RENDE 0-0

Altro risultato poco soddisfacente per la formazione messinese del Due Torri che contro una delle formazioni più in difficoltà del campionato, non va oltre uno scialbo 0-0. La squadra biancorosso, guidata da Antonio Alacqua, si è dimostrata come sempre combattiva e con buone idee, ma oggi è sembrato mancare il cinismo nei momenti clou della gara. La partita si sarebbe potuta mettere subito in discesa, se l’arbitro Ruggiero al 6’ minuto, avesse fischiato un rigore sacrosanto, anziché una punizione dal limite per i biancorossi, per un fallo su Venuti. La punizione susseguente porta al tiro Librizzi, respinge egregiamente De Brasi. Al 10’ è Alizzi a mancare per un soffio l’appuntamento col tap in, mentre un minuto dopo il calabrese Ottonello spaventa Di Dio. Al quarto d’ora superato, è Salmeri a calciare a lato da buona posizione. Dal 20’, la gara comincia a calare un po’ d’intensità, regalando pochi sussulti ai presente al “Vasi”. Il Due Torri ci prova, ma il Rende si difende bene e riparte con ordine, creando qualche grattacapo ai siciliani. La prima frazione comunque, non registra nessun alta azione pericolosa. Ripresa con poco spettacolo. Messinesi vogliosi di trovare il vantaggio, ma a corto di idee. Arriva solo a dieci minuti dalla fine, l’occasione più concreta per sbloccarla gara. Alizzi appoggia con un bel colpo di testa per l’accorrente Butera, il fantasista di casa, a tu per tu col portiere ospite, calcia alto per la disperazione dei presenti. Dopo 4 minuti e Di Dio a salvare il risultato, parando il bel tiro Leta. Nel finale, ancora grinta e voglia di vincere per il Due Torri che però non bastano. Al “Vasi” finisce 0-0, un’altra occasione persa per il gruppo di Alacqua, che peccato!

DUE TORRI Di Dio, Saggio, Fantino, Crescibene (74' Guido), Tricamo, Librizzi, Scolaro (65'Calafiore), Salmeri (37' Carrello), Venuti, Butera, Alizzi. All. Alacqua.

RENDE De Brasi, Irace, Musacco, Deffo, Ottonello, Miceli, Casciaro, Di Finizio, Galantucci, Tufano (68' Leta), Cris (85' Grisloia). All. Giugno.

ARBITRO: Michele Ruggiero di Roma

Note: ammoniti – Scolaro, Crescibene, Fantino, Butera (DT) - Di Finizio (R)

LICATA-POMIGLIANO 0-2

Doveva essere la partita che rilanciasse le ambizioni salvezza del Licata, dopo due buoni risultati, ed invece è la sconfitta che fa ripiombare nell’incubo l’ambiente gialloblù. I ragazzi di Alberto Licata, contro un ottimo Pomigliano, non riescono a ad affrontare la gara col piede giusto e alzano bandiera bianca, sconfitti per 2-0. Gara che si mette subito male per Perricone e compagni, che già due minuti dopo il 10’, devono raccogliere il pallone dalla propria porta. Il Pomigliano arriva al tiro con Romano dall’interno dell’area, la sfera viene smorzata da un difensore di casa, ma sulla palla vagante il primo ad arrivare è Parentato che batte Bonvissuto in diagonale, 0-1. Anche oggi, come domenica scorsa col Due Torri, le sortite offensive del Licata sono sporadiche e poco incisive. A fare la partita è la squadra campana, che da parte sua però, non spinge tanto, per non rischiare nulla. Prima della fine del tempo, sono da una parte Suriano e dall’altra Calise a provarci da fuori, ma nessuno dei due portieri si deve impegnare più di tanto. Nella ripresa la musica non cambia, e nonostante un immediato doppio cambio per il Licata, il Pomigliano trova subito il gol del 2-0 che chiude la partita. Al 52’, il bomber ospite Suriano trova un gol di pregevole fattura, mandando la sfera all’incrocio dei pali e non lasciando scampo all’incolpevole Bonvissuto. Nella seconda frazione, al “Liotta” si vede pochissimo spettacolo, con la squadra di mister Seno che controlla la gara e ci prova dalla distanza. Licata assente sino al 90’. Per il Pomigliano prima vittoria esterna dell’anno, per i ragazzi di casa una prestazione opaca rispetto alle ultime belle partite.

LICATA Bonvissuto, La Cognata, Di Giovanni, Pensabene (48’ Dalì), Cassaro, Perricone, Falletta, Lauria, Faraci, Calise (48’ Saluto), Veronese. A disp.: Moriello, Piacenti, Marasà, Rocchetta, Zarbo. All. Licata

POMIGLIANO Di Costanzo, Di Finizio, Candrina, Schioppa, Festa, Oretti (58′ Cerchia), De Rosa, Parentato, Suriano (80′ Cantone), Panico (86′ Manco), Romano. A disp.: Caliendo, Esposito, Varriale, Cantone, Pesce, Caiazzo, Manco, Manfrellotti. All. Seno

MARCATORI: 12′Parentato (P), 6′st Suriano (P)

ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido

Note: ammoniti - Veronese (L) e Oretti (P)

NOTO-ORLANDINA 1-1

Buon pareggio per entrambe le compagini siciliane questo pomeriggio al “Palatucci”. Il Noto può così continuare nella sua striscia positiva, l’Orlandina invece interrompere il suo momento più che negativo. In campo non si vede Saani, rimasto in panchina, dentro Allegretti, il tecnico Raffaele schiera i suoi con un abbottonato 5-3-2. Primi minuti molto tattici, con le squadre che si studiano, poi al 13’ si sblocca la gara. Lancio di Salese per Allegretti, la veloce punta netina lascia sul posto Leo e con un bel diagonale batte Caserta. Dal 20’ l’Orlandina alza il ritmo e spaventa il Noto. Scordino è protagonista due volte nel giro di poco: prima è perfetta la sua uscita bassa su Frisena, poi, grande parata su un insidioso diagonale di Crinò alla mezz’ora. La partita va a folate, con minuti in cui non succede nulla, soprattutto in quelli che portano al fischio che fa rientrare negli spogliatoi le due squadre. Alla ripartenza, pronti via e l’Orlandina trova il pareggio. Perfetto cross dalla destra, Frisenda sceglie perfettamente il tempo e sigla l’1-1 di testa. Al 57’ occasione per capovolgere il match per Crinò che non sfrutta l’assist al bacio di Frisenda dalla sinistra e manda a lato. Emozioni poco dopo nell’area opposta, con una bella triangolazione Lacheheb-Saani, con il tiro su cui risponde presente Caserta, che poi nega la gioia del gol al Noto sulla ribattuta di Ciccone. Il finale è una vera e propria battaglia. Gli ultimi 5 minuti, sono a favore dei granata, che spingono di più, ma il neo entrato Pandolfo, dentro per l’infortunato Caserta, non viene mai davvero impegnato. Finisce così, 1-1, risultato giusto e che alla fine accontenta tutti.

NOTO Scordino, Sgambato, Giudice (53’ Corsino), Salese (71’ D. Scapellato), Noto, Nigro, Ciccone, Conti, Allegretti (53’ Saani), Lachebeb, D'Angelo. A disp.: D'Angelo, Scaffia, Cassese, F. Scapellato, Esposito, Gennarini, Germano. All. Betta

ORLANDINA Caserta (85’ Pandolfo), Leo (53’ Aloe), Martusciello, Russo, Ignazzitto, Fascetto, Gatto, Calabrese, Frisenda, Mincica (53’ D’Agostino) Crinò. A disp.: Silvestro, Librizzi, Muccari, Franchina, Orioles, Cocimano All. Raffaele

MARCATORI: 13’ Allegretti (N) – Frisenda (O)

Arbitro: Affatato di Domodossola

Note: ammoniti - Sgambato, Allegretti, Lacheheb (N) – Frisenda, Calabrese, Crinò (O)

RAGUSA-HINTERREGGIO 0-1

Non trova più via d’uscita la profonda crisi del Ragusa che raccoglie l’ennesima sconfitta stagionale accompagnata da una sempre più travagliata situazione societaria. Dopo le dichiarazioni del presidente Savarese dei giorni scorsi, nelle quali in poche parole dava il via libera a tutti i giocatori alla riapertura delle liste, è seguito l’ennesimo risultato negativo che relega gli iblei sempre al penultimo posto con la zona salvezza ancora parecchio lontana. Nelle ultime ore si è dovuto registrare anche l’addio del preparatore dei portieri Pavanello che ha seguito il tecnico Sorrentino nell’avventura albanese. Tornando al match di oggi, carnefice è stata una Hinterreggio cinica che con uno striminzito 0-1 porta a casa i tre punti, ai calabresi basta una rete di Forgione al 95’. Gli iblei, domenica prossima, dovrebbero fare visita all’Agropoli ma il condizionale è d’obbligo vista la precaria situazione societaria.

RAGUSA Ferla, Dello Russo (Mele 65'), Rotolo, Morina, Scarano, Milazzo, Iozzia, Stella, Martinez (Errico 65'), De Souza, Alma. All. Utro
HINTERREGGIO De Luca, Filidoro, Paviglianiti, Forgione, Scoppetta, Ginobili, Trentinella (Gigliotti 60'), Pellegrino (De Marco 80'), Puntoriere, Aliperta, Favasuli. All. Giugno

MARCATORE: Favasuli 90+5

ARBITRO: Campana di Seregno

NOTE: ammoniti - Dello Russo, Milazzo, Iozzia (R), Ginobili, Trentinella (H). Espulsi: Alma (R).

VIBONESE-AKRAGAS 0-5

Aggancio doveva essere e aggancio è stato. L’Akragas supera senza troppa fatica la pratica Vibonese ed arriva in vetta a pari punti col Savoia che contemporaneamente perdeva sul campo della Nuova Gioiese. Per gli uomini di Rigoli oggi è arrivata la nona vittoria di fila e soprattutto una prestazione convincente. Akragantini padroni del campo che già al 18’ sbloccano il punteggio: fallaccio di De Cristofaro in area su De Rossi, espulsione e rigore insaccato da Arena. Al 38’ il raddoppio: lo stesso Arena riceve palla sui 30 metri e parte in progressione presentandosi a tu per tu con Mengoni, tunnel all’estremo difensore e palla in rete, è 0-2. Al 45’ anche il tris firmato da Assenzio che di fatto chiude il match dopo appena un tempo. La ripresa è normale amministrazione per i siciliani che trovano il poker con Saraniti al 61’ e anche il quinto gol, doppietta personale per lui, con Assenzio che al 78’ mette il sigillo finale. Akragas che domenica prossima ospiterà il Due Torri all’Esseneto per continuare nella cavalcata promozione. Questo il tabellino.

VIBONESE (4-4-2) Mengoni; Barreca (59’ Sako), Petta, Porpora, Koffi (65’ Urbano); Chiarello, De Cristofaro, Cosenza, Lavrendi; Marasco (76’ Curcio), Spanò. A disp.: Loccisano, Cosentino, Kalambay, Spadari, Soda, Calabretta. All. Ammirata.

AKRAGAS (4-4-2) Valenti; De Rossi (61’ Costa), Vindigni, Astarita, Paladino; Giuffrida, Assenzio, Pellegrino, Parisi; Saraniti (63’ Savanarola), Arena (76’ Fontana). A disp.: Zelletta, Bonaffini, Cacì, Aprile, Leranza, Lo Monaco. All. Rigoli.

ARBITRO: Di Stefano di Brindisi (Campanella-Borgi).

MARCATORI: 18’ e 38’ Arena, 45’ e 78’ Assenzio, 61’ Saraniti.

NOTE: ammoniti Kofi, Chiarello, Cosenza, Spanò (Vib). 

Di seguito, tutti i risultati della 13^ giornata:

13a Giornata di andata - 24/11/2013
Battipagliese - Agropoli 2 - 1
Città di Messina - Torrecuso 2 - 2
Compr. Montalto - Cavese 2 - 2
Due Torri - Rende 0 - 0
Licata - Pomigliano 0 - 2
Noto - Orlandina 1 - 1
Nuova Gioiese - Savoia 1 - 0
Ragusa - Hinterreggio 0 - 1
Vibonese - Akragas 0 - 5

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Redazione Golsicilia 24/11/2013
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