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La 25^ giornata di serie D, non porta stravolgimenti alla classifica. In vetta resta il Messina che batte 3-1 il Palazzolo, dietro, sempre a due punti di distanza, resta il Cosenza vittorioso sul Paternò. Il Città di Messina vince all'ultimo secondo 2-1 con la Nissa, mentre il Ribera asfalta l'Acireale, battendolo 3-0 in trasferta. Pareggio interno per il Licata con la Vibonese, mentre il Ragusa ritorna finalmente al successo grazie al 3-0 rifilato al Comprensorio Montalto. Il Noto resta sempre terz'ultimo, ma è sempre più vicino alle dirette concorrenti, grazie al 2-0 rifilato all'Agropoli. Di seguito tutte le cronache delle gare delle siciliane:
ACIREALE – RIBERA 0-3
Non si ferma la crisi di risultati in casa Acireale. Oggi al "Tupparello", ennesima sconfitta per i granata, che si arrendono sotto i colpi di un ritrovato Ribera, che colpisce ed affonda con Omolade, l’ex Cortese e Ortolini. Adesso lo spettro dell’Eccellenza per gli etnei è davvero cosa reale, mentre per i biancazzurri di Brucculeri si avvicina la salvezza, con pochi punti che separano il club dalla quota tranquillità. CLICCA QUI per la cronaca ampia della gara.
ACR MESSINA-PALAZZOLO 3-1
Vince e non con poca fatica l’Acr Messina contro un combattivo Palazzolo. Partono bene i gialloverdi che al 6’ passano in vantaggio con un’incornata vincente di Mazzeo per lo 0-1. Il Messina non ci sta e al 33’ trova il pareggio: Savanarola sfonda sulla fascia e crossa in area, Perricone buca l’intervento e per Cocuzza è un gioco da ragazzi segnare sul secondo palo, è 1-1. Dopo appena tre minuti il vantaggio peloritano: ancora Savanarola in versione assist-man vede e serve Corona che è lucido a battere Scordino per il 2-1. Non si ferma il rullo compressore dei padroni di casa che trovano il tris al 41’ con Parachì: bravo l’esterno giallorosso ad entrare in area e a gonfiare la rete per il 3-1. Poco prima dell’intervallo reciproche scorrettezze per Cocuzza e Perricone che non rientrano in campo nella ripresa, dunque squadre in 10 contro 10. Nel secondo tempo succede poco o nulla, finisce così: Acr Messina-Palazzolo 3-1. CLICCA QUI per la cronaca completa del match.
COSENZA-PATERNÒ 2-0
Vince il Cosenza, mantenendo il passo del Messina, consolidando la seconda posizione a -2 dalla vetta. Si ferma dopo due risultati utili di fila il Paternò, che rimane bloccato a quota 31 lunghezze al pari della Pro Cavese soltanto a +2 sul Sambiase quint’ultimo. Gli etnei, alle prese con i soliti problemi societari, domenica prossima ospiteranno al “Falcone-Borsellino” il Ragusa (che in classifica ne ha 33) in uno scontro che può valere un intero campionato. Passiamo alla cronaca. Partono a rilento le due squadre e la prima occasione degna di nota si registra al 17’: Mandarano riceve palla sulle trequarti avversaria, fa pochi passi e prova la botta che però è alta. Al 28’ la risposta dei calabresi: Guadalupi vede e serve Mosciaro che non trova la via del gol solo grazie ad uno splendido intervento di Farò che riesce a smanacciare in corner. Al 44’ cambia il match: Maimone attera Mosciaro in area, per il direttore di gara è rigore che lo stesso bomber rossoblù trasforma, è 1-0. Pronti-via nella ripresa e sempre il solito Mosciaro trova il 2-0 che di fatto chiude la gara. Al 61’ protesta ancora il Cosenza: Mosciaro è ancora una volta trattenuto in area ma il direttore di gara lascia correre. I calabresi fanno girare palla senza scoprirsi troppo e gli etnei non riescono più a rendersi pericolosi verso la porta difesa da Cutrupi. Finisce così, Cosenza-Paternò 2-0. Questo il tabellino.
COSENZA (4-3-1-2) Cutrupi; Cavallaro, Parisi, Filidoro, Sicignano; Piromallo (53’ Salvino), Benincasa, Fiore; Guadalupi (75’ Paonessa); Mosciaro (86’ Marano), Foderaro. A disp.: Perri, Parenti, Liotti, Pesce. All. Gagliardi
PATERNÒ (4-4-1-1) Farò (46’ Vecchio); Maimone (69’ Scapellato), Scalia, Orefice, Caldarella; Malvuccio (46’ Garufi), Marletta, Truglio, Vianello; Barberi; Mandarano. A disp.: Cristaldi, Mondello, Rutella, Ruggeri. All. Strano
ARBITRO: Minotti di Roma (Cantiani-Colangelo)
MARCATORI: 44’ e 48’ Mosciaro.
NOTE: ammoniti Fiore, Foderaro (Cos)-Maimone, Orefice (Pat). Spettatori circa 2.000.
LICATA – VIBONESE 1-1
Sembra aver smarrito la bussola che porta alla vittoria, il Licata di Pippo Romano, che ormai non riesce ad uscire dal campo con i tre punti in tasca, da più di un mese. Anche oggi gara complicata per Grillo e compagni, che in un “Liotta” vuoto (campo squalificato), fortino sino ad un mese fa, non vanno oltre un 1-1 con la Vibonese allenata da Antonio Soda. Il pari dei gialloblù tra l’altro, arriva pure in rimonta. Prima parte di gara che vede i calabresi più intraprendenti, anche se al 9’ è Riccobono a provarci per primo, la sua punizione si perde però alta. Poi, inizia il forcing rossoblù, con i pericoli creati da Kalambay, Marasco e l’esterno Spanò, Valenti non si fa superare. Sul finire di tempo è Saani ad impegnare in una difficile parata l’estremo difensore ospite che però risponde presente, si rientra negli spogliatoi sullo 0-0. La ripresa si apre con la punizione di Brescia che va vicinissimo allo 0-1, palla fuori di un soffio. È il 60’ minuto, quando la Vibonese trova il gol del vantaggio: Marasco sfrutta al meglio un assist arrivato dalla destra e batte Valenti. Il Licata però non resta tramortito dallo svantaggio e dopo soli 10 minuti, si riporta in partita. Sugli sviluppi di un corner, bomber Pasca sfrutta al meglio una respinta corta della difesa ospite, siglando l'1-1 al 70’. Gli ultimi minuti vedono i calabresi in difficoltà, ma un Licata che, dopo timide incursioni in area avversaria, si accontenta del pari e non rischia. Un punto per parte che avvicina entrambe le squadre alla salvezza.
NISSA-CITTÀ DI MESSINA 1-2
Vince in extremis il Città di Messina al “Pian del Lago” di Caltanissetta contro la giovanissima Nissa. I giallorossi così raggiungono quota 41, ultimo posto utile per i play off, a +5 sul Ribera sesto in graduatoria. Partita con poche occasioni da una parte e dell’altra, decisa al quinto dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, da un gol di Citro. Partono subito fortissimo i padroni di casa che dopo appena un minuto vanno in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Bica Badan. Al 9’ la risposta degli ospiti con Saraniti, abile in area ad uccellare Ammendola. Nel finale del primo tempo peloritani sfortunati: sugli sviluppi di un corner, Bongiovanni prende la mira e prova il tiro col mancino, ma la palla si stampa sulla traversa. Nella ripresa sono i ragazzi di mister Fama a recriminare contro la Dea Bendata: Bica Badan riceve palla sui 20/25 metri, carica la botta e fa partire un bel tiro a Di Salvia battuto che si stampa sul palo. Al 60’ ancora Nissa pericolosa: Bontempo viene lanciato a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso, ma il giovane puntero nisseno non è freddo e spara alto da buona posizione. Come già accennato, quando ormai la gara sembrava incanalarsi verso il secondo pareggio consecutivo per la Nissa, al 95’ il gol del Città di Messina: assist di D’Angelo per il piccolo Citro che in area di testa batte Ammendola. Finisce così, Nissa-Città di Messina 1-2. Questo il tabellino del match.
NISSA (4-4-1-1) Ammendola; Cobisi, Conigliaro, Direttore, Koffi; D. Di Marco (61’ Mangiavillano), Lupi (77’ Augeri), Bica Badan, Y. Di Marco; Morgillo (68’ Barrile); Bontempo. A disp.: Lomonaco, Celestino, Amdouni, Campo. All. Fama
CITTÀ DI MESSINA (4-3-3) Di Salvia; Munafò (64’ Cucè), D’Angelo, Cirilli, Viscuso; Bruno, Avola (75’ Giardina), Bombara (58’ Assenzio); Bongiovanni, Saraniti, Citro. A disp.: Mannino, Cammaroto, Cappello, Bonamonte. All. Rando
ARBITRO: Conforti di Salerno (Ieracitano-Di Giuseppe)
MARCATORI: 1’ Bica Badan (Nis)-9’ Saraniti, 95’ Citro (CdM).
NOTE: ammoniti Y. Di Marco, D. Di Marco, Mangiavillano, Direttore (Nis)-Cirilli (CdM).
NOTO–AGROPOLI 2-0
Si ripete, domenica dopo domenica, il Noto di Giancarlo Betta, che anche oggi vince la sua “gara per la salvezza”. I netini si confermano squadra del momento, centrando la sesta vittoria consecutiva. Al “Palatucci” la vittima sacrificale di turno è stato l’Agropoli, che ha subito alzato bandiera bianca, incassando già nella prima parte di gara i gol, poi costati la sconfitta. Come detto, le reti arrivano subito, pronti via, ed i padroni di casa al 3’ minuto sono già in vantaggio. A siglare l’1-0, è il match winner di Acireale, ovvero il mediano Mautone che fa esplodere i pochi tifosi presenti allo stadio, segnado con un bel colpo di testa. I granata però non si fermano e cercano subito la seconda rete. I ragazzi di Dellisanti appaiono frastornati dall’inizio vigoroso dei siciliani e al 19’ devono recuperare per la seconda volta la sfera dalla propria porta. A segnare il 2-0 è il fantasista Leon Merito, che torna alla rete dopo un lungo digiuno, sfruttando al meglio un cross dalla sinistra. La gara dopo il raddoppio racconta poco, con l’Agropoli che prova a rispondere timidamente (centrando anche un palo) ed il Noto che sciupa alcune buone occasioni. Si chiude comunque con il più classico dei risultati, un 2-0 che rilancia sempre più i netini verso la salvezza. Domenica si andrà a Ribera, contro una squadra quasi salva e forse appagata dalla bella vittoria in trasferta con l’Acireale, chi lo ferma questo Noto?
RAGUSA-COMPRENSORIO MONTALTO 3-0
Servivano come il pane i tre punti e dopo ben cinque gare finalmente sono arrivati. Il Ragusa torna al successo grazie ad una tripletta del fantasista Bonarrigo che significa una grande boccata d’ossigeno per gli uomini di Anastasi. Gli iblei raggiungono così quota 33 a +4 sulla zona caldissima della classifica. Dopo appena due minuti iblei in vantaggio: Buscema vede e lancia Bonarrigo sul filo del fuorigioco, l’ex Palazzolo è freddissimo nel battere Ramunno in uscita con un preciso pallonetto, è 1-0. I calabresi ci sono ma Ferla rimane pressoché inoperoso, così al 45’ il raddoppio per i padroni di casa: Bonarrigo riceve palla in area e viene atterrato da Tommaseo, per il sig. Fabbri è rigore che lo stesso capitano realizza, è 2-0. Lo show dell’ex Palazzolo non finisce qui e al 55’ arriva il tris: azione insistita di Panatteri che entra in area e pennella per Bonarrigo, tiro al volo e Ramunno infilzato per la terza volta. Finisce così, Ragusa-Comprensorio Montalto 3-0. Questo il tabellino della gara:
RAGUSA (4-3-1-2) Ferla; Piluso, Scoppetta, Fontana, Gona; Foderaro (66’ F. Arena), Nassi (66’ D. Arena), Buscema; Crucitti; Bonarrigo, Panatteri (77’ Impallari). All. Cozzolino (Anastasi squalificato)
COMPR. MONTALTO (4-5-1) Ramunno; Tommaseo, Crescibene, Mazzei, Seck; Occhiuzzi, Pistinizi (89’ Ginobili), Varriale, Zangaro, Sifonetti (59’ Salandria); Piemontese. All. Giugno
ARBITRO: Fabbri di Valdarno (Gerbino-Alecci)
MARCATORI: 2’, 45’ e 55’ Bonarrigo.
Di seguito il quadro completo della 25^ giornata:
| Noto | - | Agropoli | 2 - 0 |
| Nissa | - | Città di Messina | 1 - 2 |
| Ragusa | - | Compr. Montalto | 3 - 0 |
| Cosenza | - | Paternò | 2 - 0 |
| Pro Cavese | - | Gelbison | 0 - 0 |
| Acr Messina | - | Palazzolo | 3 - 1 |
| Acireale | - | Ribera | 0 - 3 |
| Savoia | - | Sambiase | 1 - 0 |
| Licata | - | Vibonese | 1 - 1 |
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