



Palermo 2013/2014, il pagellone dei portieri
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Si è conclusa da pochi minuti la 29^ giornata di serie D girone I che come di consueto si è rivelata ricca di gol e spettacolo. Scoppiettante il pareggio per due reti a testa dell’Orlandina con l’Hinterreggio, vince di misura l’Akragas contro il Città di Messina. Terza vittoria stagionale, che serve poco alla classifica ma poco importa, per il Licata che regola 1-0 il Due Torri e centra i tre punti sul campo dopo quasi cinque mesi (eccezion fatta per la vittoria a tavolino sul Ragusa). Sconfitto il Noto. Di seguito i resoconti delle singole gare con le siciliane impegnate a cura di Golsicilia.it.
CITTÀ DI MESSINA-AKRAGAS 0-1
Entrambe volevano i tre punti, pur se con obiettivi diversi, alla fine è stata l’Akragas ad ottenerli grazie ad una rete nella ripresa che di fatto ha aperto e chiuso il match. Città di Messina che rimane dunque a quota 28, a -7 dalla salvezza diretta con cinque gare ancora da giocare. Terza vittoria di fila invece per i biancazzurri, che restano a -9 dalla capolista Savoia ma consolidano la seconda posizione a +11 sul Torrecuso. Passiamo alla cronaca. Sono gli ospiti a macinare gioco nei primi minuti, ma i padroni di casa riescono a difendere con ordine e sfiorano il vantaggio all’11’ con Vella che direttamente da punizione mette i brividi a Valenti. Il match scorre via senza particolari sussulti con entrambe le compagini che sembra abbiano più paura di prenderle che voglia di spuntarla e a risentirne ovviamente è lo spettacolo. Non succede praticamente nulla fino al primo minuto di recupero quando il solito Vella ci prova ancora su punizione, Valenti è attento e smanaccia in corner. Nella ripresa comincia ad attaccare con più convinzione la compagine agrigentina ed al 61’ è D. Arena a sfiorare il gol ma la difesa di casa fa muro. Al 70’ il vantaggio dell’Akragas: D. Arena dalla bandierina crossa tagliato in area, Astarita in tuffo sorprende Mannino e insacca lo 0-1. I ragazzi di Laganà si gettano a testa bassa in avanti alla ricerca del pareggio ma sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio con Saraniti di testa, questa volta Mannino però riesce a metterci una pezza. Finisce così al “Celeste”, Città di Messina-Akragas 0-1. Questo il tabellino dell’incontro:
CITTÀ DI MESSINA (4-4-2) Mannino; Cappello, Cammaroto, Frassica, Brancato; Parachì (54’ Dombrovoschi), Munafò (76’ Bonamonte), Seck, Trovato (70’ Cucè); Portovenero, Vella. All. Laganà.
AKRAGAS (4-3-3) Valenti; De Rossi, Vindigni, Chiavaro (60’ D. Arena), Astarita; Aprile, Assenzio, Parisi; Savanarola, Saraniti, N. Arena (86’ Giuffrida). All. Rigoli.
ARBITRO: Di Stefano di Brindisi ( Certaino-Sarsano).
MARCATORE: 70’ Astarita.
NOTE: ammoniti Munafò, Cammaroto (CdM)-Aprile, Parisi (Akr); espulso all’86’ Aprile per doppia ammonizione.
LICATA-DUE TORRI 1-0
Tiene ancora acceso il lumicino della speranza il Licata di Tarcisio Catanese che contro il Due Torri strappa 3 punti ai biancorossi per la prima vittoria del nuovo corso. La formazione di Alacqua invece si lascia scappare una ghiotta occasione per avvicinare la zona salvezza, contro una squadra che aveva ormai poco da chiedere al campionato. Il primo tempo non regala grosse emozioni ed entrambe le squadre non sembrano essere scese in campo per fare la gara. Il primo squillo è di Dalì, attaccante di casa che a tu per tu con Di Dio, viene stoppato alla grande dal portiere ospite. Poco dopo, gol annullato allo stesso Dalì per fuorigioco. Per il Due Torri ci prova Ancione al 40’ con un bel tiro-pallonetto dal limite, che finisce di poco fuori. Nella ripresa ancora Dalì e Di Dio protagonisti: traversone basso di Manuguerra, Dalì ci prova di prima intenzione, ma il portiere biancorosso risponde ancora una volta in modo superlativo. A meno di un quarto d’ora dalla fine della gara, forse a sorpresa, più per il pronostico che per l’andamento della gara, arriva il vantaggio dei gialloblù. È il numero 3 Pitarresi a siglare il gol dell’1-0. All’80’ circa, il signor Madonia di Palermo espelle i panchinari Gaglio, Tricamo e il tecnico Alacqua. Nel finale succede poco, con le due squadre stanche e poco incisive. Il Licata allontana con questa vittoria il momento della retrocessione, il Due Torri si avvicina ai play out.
NOTO-CAVESE 1-2
Non riesce a trovare gli ultimi punti necessari per la salvezza matematica il Noto di Giancarlo Betta che con la Cavese si vede sfuggire di mano una vittoria che dopo i primi minuti appariva davvero alla portata. La gara si è infatti subito aperta con l’atterramento di Mandarano da parte del difensore ospite Cerchia, per il signor Rognone pochi dubbi e penalty assegnato ai siciliani. Dal dischetto il solito Conti che realizza con palla a destra e portiere a sinistra. Il Noto non si accontenta e poco dopo Mandarano manda di poco alto da buona posizione. Al 22’ arriva però il pareggio fortuito dei campani. Punizione vicino la bandierina, Ferla non trattiene la sfera, carambola strana e Manzi mette dentro da due passi. Prima della fine della frazione, colpi proibiti dopo il gol mancato dalla Cavese con Russo. A centrocampo Conti reagisce a un brutto fallo spintonando l’avversario e si becca il rosso. Poi ammoniti Palumbo e Ferla. Nella ripresa il Noto non è sicuramente quello del primo tempo e la Cavese trova il 2-1 andando in rete con Contino al 55’, l’ex Akragas insacca di testa un bel cross. Da registrare a metà ripresa anche il rosso per Betta. Uno degli ultimi sussulti lo da Oliveri che con un coast tu coast arriva al tiro, mandando però alto. Finisce così, con la festa della Cavese e una giornata amara per i granata.
ORLANDINA-HINTERREGGIO 2-2
Pareggio che serve soprattutto a muovere la classifica per l’Orlandina contro l’Hinterreggio e che lascia un po’ d’amaro in bocca, tuttavia però per come si era messo il match è un punto guadagnato più che due persi. I paladini raggiungono così quota 35 a +4 sull’ultima posizione play out occupata dal Rende in vista dell’impegno della prossima settimana con il Noto. Passiamo alla gara di oggi ricca di gol ed emozioni. Partono bene i padroni di casa che già al 15’ passano in vantaggio con un bolide di Marasco da fuori area. Gli ospiti non ci stanno e al 33’ trovano il pari con Favasulli, ma gli uomini di Galfano vanno in bambola e così l’Hinterreggio fa il 2-1 grazie a Benincasa bravo a battere Caserta al 43’. Nella ripresa, con i calabresi in nove per le espulsioni di Filidoro e Akrapovic, l’Orlandina sbaglia un penalty con Privitera ma trova il definitivo 2-2 all’88’ con De Cristofaro. Finisce così al “Micale”, Orlandina-Hinterreggio 2-2.
LE ALTRE
Nell’anticipo di ieri la Battipagliese regola con uno spettacolare 3-2 il Pomigliano nel derby campano. Altro 2-2 di giornata quello tra Comprensorio Montalto e Torrecuso, campani in vantaggio con La Cava e Zerillo ma rimontati nella ripresa grazie alle reti di Piemontese e Mirabelli. Vittoria di misura del Rende sul campo della Nuova Gioiese grazie ad un rigore insaccato dal solito Pignatta. Termina 2-2 anche la sfida tra Vibonese e Agropoli: calabresi in vantaggio con l’ex Siracusa Petta, ospiti che pareggiano con D’Avanzo e allungano con Tarallo ma al 90’ è Allegretti a fissare il punteggio. Chiude la giornata la vittoria a tavolino contro il Ragusa per 3-0 della capolista Savoia.
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| 12a Giornata di ritorno - 30/03/2014 | |||
|---|---|---|---|
| Battipagliese | - | Pomigliano | 3 - 2 |
| Città di Messina | - | Akragas | 0 - 1 |
| Compr. Montalto | - | Torrecuso | 1 - 2 |
| Licata | - | Due Torri | 1 - 0 |
| Noto | - | Cavese | 1 - 2 |
| Nuova Gioiese | - | Rende | 0 - 1 |
| Orlandina | - | Hinterreggio | 2 - 2 |
| Ragusa | - | Savoia | 0 - 3 |
| Vibonese | - | Agropoli | 2 - 2 |