Serie D: Akragas vince contro Orlandina e continua a volare, fanno bene anche Noto e Licata

L'11^ giornata-pari tra Due Torri e Città di Messina, perde ma a testa altissima il Ragusa


di Dario Li Vigni e Luciano Passalacqua

Undicesimo turno in serie D. Non si fermano le prime tre della graduatoria, vittorie per Savoia, Akragas e Cavese. La Nuova Gioiese è 4^ dopo la vittoria col Torrecuso. Orlandina sconfitta dall'Akragas, mentre il Noto vince con l'Agropoli. Un Ragusa tutto cuore non riesce nell'impresa di fermare la Cavese, 3-5, mentre rinasce il Licata, 1-0 al Rende. Città di Messina e Due Torri pareggiano 1-1. 

ORLANDINA-AKRAGAS 1-4

Vince e convince l’Akragas che centra la sesta vittoria di fila e continua a mantenere il fiato sul collo del Savoia primo. Non riesce ad interrompere il filotto negativo l’Orlandina, in formazione ampiamente rimaneggiata, che è costretta a subire la quarta sconfitta nelle ultime sei giornate. Circa 700 gli spettatori presenti al “Micale” di Capo d’Orlando con poco meno della metà arrivati da Agrigento. Match che parte con equilibrio generale ma all’8’ gli akragantini sbloccano: Pellegrino serve sottomisura Saraniti che incorna bene alle spalle di Pandolfo, è 0-1. I padroni di casa non ci stanno e appena un minuto dopo vanno vicini al pari con Ignazzitto, ma la mira è leggermente imprecisa. Al 21’ ancora Orlandina pericolosa: staffilata di Fascetto da oltre 20 metri, Valenti è attento e riesce a smanacciare. Dopo un botta e risposta di entrambe le squadre con Frisenda e Arena, al 43’ arriva il pari paladino: è Cocimano ad insaccare con precisione, Valenti questa volta non può nulla, è 1-1. Nella ripresa partono subito forte gli uomini di Rigoli che già al 53’ sbloccano il match: scambio di favori tra Saraniti restituisce l’assist del primo gol a Pellegrino che insacca alle spalle del numero 1 di casa, è 1-2. La gara comincia ad essere condizionata dalla forte pioggia ma i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo e provano a sorprendere Valenti che però fa buona guardia. Così al 64’ l’Akragas trova il tris: Parisi tenta l’imbucata, Saraniti spizza per Assenzio che gonfia la rete, è 1-3. Il doppio vantaggio piega le gambe agli orlandini che non trovano più la forza di reagire, così al 76’ gli ospiti trovano anche il poker: Arena pesca Saraniti in area che salta più in alto di tutti e trova il gol dell’1-4. Finisce così a Capo d’Orlando, Orlandina-Akragas 1-4.

ORLANDINA (4-3-3) Pandolfo; Ignazzitto, Leo, Fascetto, Franchina; Orioles, Privitera, Martusciello; Cocimano, Frisenda, Mincica. A disp.: Caserta, Silvestro, Librizzi, Muccari, Kejtaz, Aloe, Crinò. All. Raffaele.

AKRAGAS (4-3-3) Valenti; De Rossi, Vindigni, Astarita, Paladino; Giuffrida, Pellegrino, Parisi (86’ Leanza); Assenzio, Saraniti (78’ Costa), Arena (77’ Savanarola). A disp.: Zelletta, Fontana, Aprile. All. Rigoli.

ARBITRO: Fiorini di Frosinone (Colizzi-Guglielmi).

MARCATORI: 43’ Cocimano (Orl)-8’ e 76’ Saraniti, 53’ Pellegrino, 64’ Assenzio (Akr).

CITTÀ DI MESSINA-DUE TORRI 1-1

Tra Città di Messina e Due Torri un punto che muove la classifica di entrambe ma che è da vedere in senso positivo soprattutto per gli ospiti, sia per avere riacciuffato il match nel finale, sia perché appunto giocavano in trasferta. Continua la crisi dei giallorossi che non vincono da ben cinque giornate, 2-1 sul Noto, poi due pareggi e tre sconfitte. Match giocato a viso aperto da entrambe, con tanto agonismo e occasioni da una parte e dell’altra. Partono forte i padroni di casa: minuto 13, Manfrè riceve palla al limite dell’area piccola ma non è freddo e spara alto. La risposta dei biancorossi al 17’: Ancione si libera bene sul centrodestra e prova la botta che termina la sua corsa fuori di poco. Al 30’ il vantaggio del Città di Messina: Buscema riceve palla sul limite dell’area, prende la mira e lascia partita una rasoiata che batte sul palo e gonfia la rete, è 1-0. Al 42’ ancora gli uomini di Alacqua velenosi: punizione tagliata di Salmeri, l’estremo difensore di casa non trattiene ma sono bravi i suoi difensori a spazzare. Due minuti dopo ci prova ancora Ancione direttamente da calcio piazzato, palla alta di poco. Nella ripresa partono subito forte gli ospiti: cross di Gaglio dalla fascia mancina, Ancione è pronto al tap-in vincente ma l’estremo difensore giallorosso riesce ad anticiparlo. Al 59’ potrebbe cambiare la partita: Bruno già ammonito, commette un ulteriore fallo e l’arbitro gli mostra il secondo giallo ed il conseguente rosso. Al 71’ proteste del Due Torri: Venuti crossa in area, la difesa ribatte e Librizzi prova la botta respinta da un difensore di casa, per i ragazzi di Alacqua c’è un tocco di braccio ma l’arbitro lascia giocare. All’84’ si ristabilisce la parità numerica: anche Calafiore si becca il rosso e raggiunge in anticipo gli spogliatoi. All’88’ botta di Scolaro che sfiora il palo, è il preludio al gol che arriva all’89’: Butera alza la testa e premia l’inserimento di Ancione che entra in area e spara una diagonale chirurgico, è 1-1. Finisce così al “Celeste”, Città di Messina-Due Torri 1-1.

LICATA-RENDE 1-0

Possiamo finalmente tornare a parlare di una vittoria per il Licata calcio, che oggi, dopo mesi di risultati più o meno negativi, è tornato a sorridere, grazie all’1-0 arrivato col Rende. Al “Dino Liotta” non si è visto certamente uno bello spettacolo, ma sappiamo tutti come nel calcio contino molto di più i risultati del bel gioco. È la squadra ospite ad avere la prima occasione della gara, al 5’ minuto il palermitano Di Piedi impegna Bonvissuto che si disimpegna in modo egregio. Poco dopo è Casciaro a graziare lo stesso portiere di casa, mentre al quarto d’ora il classe 96’ Lauria, è pericoloso dall’altra parte con un destro che finisce sul fondo. Ancora il giovane attaccante cerca di impensierire il portiere ospite, e lo fa con un tiro sul palo più vicino, risponde presente De Blasi. Finale di primo tempo che vede nuovamente avanti il Rende, ma nulla di fatto. Ripresa più aggressiva per il Licata, ma a fare paura sono sempre gli ospiti. Il neo acquisto biancorosso Tufano e poi anche Di Piedi, vanno vicini allo 0-1, ancora bravo il portiere  di casa Bonvissuto. I gialloblù si fanno sotto dal 65’. Dalì ci prova, ma non crolla il fortino calabro. Nel finale, assalto licatese che porta al gol vittoria. Lauria è bravo a tagliare sul primo palo e a sfruttare al meglio l’assist al bacio di Calise. Ultimi 10 minuti tutti di marca biancorossa, con i ragazzi di Giugno in avanti. Ottonello ci prova due volte, ma non c’è nulla da fare, il Licata si prende i tre punti, finalmente. 

NOTO-AGROPOLI 1-0

Arriva nel finale, il trionfo del Noto ai danni dell’Agropoli. Dopo una partita tiratissima, il gruppo guidato da Giancarlo Betta è riuscito ad avere la meglio sui campani grazie ad una rete preziosissima del rientrante Daniele Conti. La partita non è stata entusiasmante nel primo tempo, con uno studio approfondito da parte delle due squadra, che quasi mai si sono spinte con convinzione in avanti. Da segnalare solo il bel colpo di testa di Scognamiglio per i campani e la rete annullata a Lacheheb al minuto 25 per fuorigioco. Nella ripresa la musica cambia subito, con l’immediata occasione per i “delfini” di portarsi avanti nel punteggio. Al 52’ rigore per i campani, dal dischetto va bomber Tarallo che si fa però ipnotizzare da Scordino che para. Per l’arbitro Annaloro però il penalty è da ripetere, dagli 11 metri lo stesso Tarallo manda fuori, si resta sullo 0-0. Ad inizio secondo tempo si registra l’espulsione tra le fila granata di Nigro, che lascia così i compagni in 10. A questo punto, con un Agropoli convinto dei propri mezzi e in vantaggio di uomini, la gara sembra indirizzata verso una vittoria ospite, ed invece, all’83’ arriva la perla di Conti che batte Capotosto per l’1-0 che vale i 3 punti e un bel balzo in avanti in classifica.

NOTO: Scordino, Sgambato, Giudice, Corsino, Cassese, Nigro, Ciccone (59' Gennarini), Conti, Allegretti (90' Esposito), Lacheheb (76' D. Scapellato), D'Angelo. All. Betta
AGROPOLI: Capotosto, Amendola, Guarro, Chiavazzo, Panini, Scognamiglio (85' Landolfi), Ragosta (72' Palumbo), Giraldi, Tarallo, Vitale, Cascone (54' D'Attilo). All. Pirozzi
ARBITRO: Analoro di Collegno Alecci di Messina e Saieva di Agrigento
MARCATORE  83' Conti
NOTE: espulsi al 56' Nigro (Not), al 91' Vitale (Agr)

RAGUSA-CAVESE 3-5

Non riesce a rialzare la testa un generosissimo Ragusa contro una Cavese in giornata di spolvero. Per gli iblei arriva l’ottava sconfitta stagionale ma ai ragazzi di Sorrentino oggi non si può proprio rimproverare nulla. Troppo forte e con il morale alle stelle la compagine campana che ha comunque dovuto sudare per portare a casa i tre punti e forse il punteggio finale è anche un po’ bugiardo. Passiamo alla cronaca. Pronti-via e al 4’ la Cavese trova il vantaggio: palla filtrante per Kabangu che elude la trappola del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Ferla battendolo, è 0-1. Gli azzurri non ci stanno e al 7’ trovano il pari: capolavoro di Errico che riceve palla sui 35 metri e parte in progressione eludendo una serie di avversari, una volta in area è bravo a battere De Luca, è 1-1. Al 24’ nuovo vantaggio campano: Palumbo riceve palla sulla trequarti, vede Ferla leggermente avanzato e prova la botta che gonfia la rete, è 1-2. Al primo minuto di recupero della prima frazione occasionissima gettata al vento dagli iblei: il sig. Sozza concede un rigore ai padroni di casa, dal dischetto Alma si fa ipnotizzare da De Luca che riesce a respingere. Nella ripresa, con il Ragusa proiettato in avanti, è la Cavese a trovare nuovamente il gol al 53’: punizione chirurgica di De Rosa dal limite dell’area, palla a fil di palo, è 1-3. Sulle ali dell’entusiasmo i campani trovano anche il poker: minuto 57’, ancora De Rosa riceve palla in area e batte Ferla per la quarta volta, è 1-4. Ragusa in bambola? Assolutamente no, così al 61’ accorcia le distanze: corner in area, Scarano salta più in alto di tutti e incorna alle spalle di De Luca, è 2-4. Gli uomini di Sorrentino ci credono e accorciano ancora le distanze al 74’: è splendida la botta di Diego Simoes De Souza che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali con l’estremo difensore ospite attonito, è 3-4. Il Ragusa cerca il pari ma all’82’ arriva la mazzata: fallo in area di Milazzo su un calciatore campano, per il direttore di gara è rigore che De Rosa insacca siglando la sua personale tripletta, è 3-5. C’è tempo soltanto per un’altra dose di sfortuna ai danni degli iblei: minuto 85’, punizione perfetta di De Souza e palla sul palo a De Luca battuto. Finisce così all’Aldo Campo, Ragusa-Cavese 3-5.

RAGUSA (4-4-2): Ferla; Iozzia, Madera, Milazzo, Scarano; De Souza, Errico, Romano, Alma; Mele, Rufo. All. Sorrentino.

CAVESE (4-3-3) De Luca; Manna, Parisi, Giordano, Renna; Palumbo, Rinaldi, Lordi; De Rosa, Kabangu, Pisani. All. Chietti.

ARBITRO: Sozza di Seregno (Vitale-Rotolo).

MARCATORI: 7’ Errico, 61’ Scarano, 74’ De Souza (Rag)-4’ Kabangu, 24’ Palumbo, 53’, 57’ e 82’ De Rosa (Cav).

Questi tutti i risultati di giornata:

11a Giornata di andata - 10/11/2013
Battipagliese - Savoia 0 - 1
Città di Messina - Due Torri 1 - 1
Compr. Montalto - Pomigliano 1 - 1
Licata - Rende 1 - 0
Noto - Agropoli 1 - 0
Nuova Gioiese - Torrecuso 1 - 0
Orlandina - Akragas 1 - 4
Ragusa - Cavese 3 - 5
Vibonese - Hinterreggio 1 - 1

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Redazione Golsicilia 10/11/2013
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