Serie D: batosta Acr Messina, vola il Licata, crollano Acireale, Nissa e Palazzolo

Il resoconto della 10^ giornata


È l’Acr Messina la protagonista, ma in negativo, della 10^ giornata di serie D girone I. I giallorossi perdono sul campo della Gelbison e abbandonano la prima posizione finendo addirittura in terza. Benissimo il Licata, terza vittoria consecutiva per gli uomini di Romano. Terzo successo di fila anche per il Ribera, crollano Nissa (a Paternò), Noto (contro Città di Messina), Acireale (contro Comprensorio Montalto) e Palazzolo (in casa col Ragusa).

CITTÀ DI MESSINA-NOTO 3-2

Quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche per i giallorossi di Pasquale Rando e tre punti importanti che valgono la quarta posizione a quota 19 lunghezze. Partita subito in discesa per i padroni di casa che dopo appena cinque giri d’orologio riescono a passare in vantaggio con Giardina. Il raddoppio non si fa attendere e all’11’ è Citro a fissare il punteggio sul 2-0. Noto in bambola e Città di Messina che dilaga ancora con Giardina, doppietta per lui, che al 34’ costringe Fornoni a raccogliere la sfera per la terza volta dal sacco. I nervi dei peloritani si rilassano e i netini, con un indomabile Betta in panchina, riescono a segnare con Lo Giudice al primo minuto di recupero della prima frazione. Nella ripresa i granata ci provano in più occasioni con Merito, Mautone e Conti ma vuoi per la mira imprecisa e per qualche buon intervento di Taranto il risultato rimane sul 3-1. Al minuto 70 il raddoppio del Noto: Sprezzola di Mestre giudica falloso un contatto in area giallorossa e concede il penalty, dal dischetto Fontanella non sbaglia. Forse è troppo tardi, perché il risultato non cambia più. Città di Messina-Noto 3-2.

IL TABELLINO

CITTÀ DI MESSINA Taranto; Viscuso, Bombara, Cucè, Dombrovoschi, Cammaroto, Citro (83’ Cappello), Giardina, Saraniti, Camarda (65’ Assenzio), Buda (72’ Tiscione). A disp.: Di Dio, Frassica, Giannuzzi, Munafò. All. Rando

NOTO Fornoni; Nigro, Intelisano, Ymeri, Lo Piccolo (35’ Prestigiacomo), Piccirillo, Merito, Mautone (63’ Sorrentino), Fontanella, Leone (35’ Conti), Lo Giudice. A disp.: Vezzani, Montalto, Graziano, Sisalli. All. Betta

ARBITRO: Sprezzola di Mestre (Ruggeri-Argento);

MARCATORI: 5’ e 34’ Giardina, 11’ Citro (CdM)- 45’+1 Lo Giudice, 70’ Fontanella (Noto)

NOTE: ammoniti Saraniti, Taranto (CdM)-Lo Piccolo, Mautone, Conti, Prestigiacomo (Noto).

PATERNÒ-NISSA 4-1

Roboante vittoria per il Comprensorio Normanno alias Paternò contro una Nissa in assoluta crisi di risultati. E dire che i biancoscudati erano riusciti a passare in vantaggio per poi crollare sotto i colpi degli uomini di mister Strano. Proprio al 9’ il vantaggio degli ospiti: Avola pesca bene Bica Badan che riesce a battere l’estremo difensore di casa gonfiando la rete. I paternesi non ci stanno e all’11’ trovano il pari con Savanarola che, ricevuta la sfera, ha il tempo di girarsi e battere Iacono con un diagonale chirurgico. I rossazzurri continuano ad attaccare e trovano il vantaggio al 34’ con Mandarano. Il tris dei padroni di casa arriva per un fallo di mano di Cirilli in area, per il direttore di gara è rigore che Savanarola insacca senza troppi problemi. Poker a firma ancora di Mandarano che, sugli sviluppi di un corner, è più lesto di tutti a battere Iacono e a far esultare i propri sostenitori per la quarta volta in giornata.

IL TABELLINO

PATERNÒ: Vecchio, Maimone, Caldarella, Leanza (75' Malvuccio), Orefice, Scalia, Savanarola, Di Mauro, Mastrolilli (65' Truglio), Zumbo, Mandarano (83' Dumitrascu). All.: Strano.

NISSA: Iacono, Koffi (27' D. Di Marco), Fragapane, Bica Badan, Cirilli, Kuci (54' Savasta), Arnone, Avola, Periccioli (74' Marletta), Migliore, Failla. All.: Catanese.

MARCATORI: 12' e 66' Savanarola, 33' e 77' Mandarano (P)-9' Bica Badan (N).

NOTE: ammoniti: Caldarella, Di Mauro (P), Failla, Cirilli, D. Di Marco (N).

RIBERA-AGROPOLI 1-0

Terza vittoria consecutiva per il Ribera di mister Brucculeri e quota 16 lunghezze raggiunta. I padroni di casa, che si sono dimostrati squadra cinica, hanno saputo sfruttare una delle occasioni a disposizione mantenendo la propria porta imbattuta che vale la seconda miglior difesa del torneo con 8 gol subiti (a pari merito con il Comprensorio Montalto), solo la Gelbison ha fatto meglio subendo appena sei reti. Sono gli ospiti tuttavia a partire forte con Mallardo, ma Linguaglossa è attento e sventa il calcio piazzato. Al 15’ il vantaggio del Ribera: Di Miceli parte in progressione seminando il panico nella difesa salernitana, palla a Pollina che è glaciale nel battere Capozzi firmando l’1-0. I siciliani cercano la via del raddoppio con Erbini e con una punizione tagliata di Palazzo, ma la difesa agropolese fa buona guardia. Nel primo quarto d’ora della ripresa Agropoli vicino al pari in due occasioni: prima Montano fa la barba al palo con una botta, poi Sekkoum su calcio piazzato sporca i guantoni di Linguaglossa. Gli uomini di mister Nastri attaccano a testa bassa, scoprendo il fianco ai contropiedi dei giocatori riberesi che vanno vicini al raddoppio con Cusumano, ma stavolta Capozzi è bravo a dire di no. Prima del triplice fischio finale del sig. Lombardi di Brescia l’Agropoli ci prova con qualche attacco disperato, ma il duo Matinella-Noto sbarra sempre la strada. Finisce così, Ribera-Agropoli 1-0.

IL TABELLINO

RIBERA Linguaglossa; Calvaruso, Licata, Palazzo, Noto, Matinella, Di Miceli (75’ Casisa), Platania, Erbini (70’ Ortolini), Pollina (61’ A. Cusumano), Montalbano. All. Brucculeri

AGROPOLI Capozzi, Altobello, Calabuig, Landolfi, Renna, Montano (77’ Bengardino), Sekkoum, Mari (64’ Capitani), Agata, Carotenuto, Mallardo. All. Nastri

ARBITRO: Lombardi di Brescia (Palumbo-Turiano)

MARCATORE: 15’ Pollina;

NOTE: Montalbano, Palazzo, Calvaruso (Rib)-Agata, Renna (Agr).

PALAZZOLO-RAGUSA 0-1

Prosegue senza sosta la crisi del Palazzolo, alla terza sconfitta consecutiva, con i tre punti che mancano ormai da cinque giornate. Nelle ultime quattro gare soltanto tre reti segnate (due nel pareggio con il Licata) e ben nove quelle subite. Bene invece il Ragusa, che raggiunge la sesta posizione a quota 17 punti a braccetto con il Comprensorio Montalto. Tanti gli ex in campo, soprattutto tra le fila degli ospiti. Partono bene i ragusani con Bonarrigo che, dal dischetto, tira piano un rigore in movimento. I gialloverdi cercano di controllare la gara, ma sono ancora gli ospiti con Foderaro prima e Alma poi ad impensierire Scordino. Al 33’ il gol che vale tre punti: Panatteri da fuori area costringe l’estremo difensore di casa alla deviazione in calcio d’angolo, sugli sviluppi del corner Spampinato è bravo a sorprendere la difesa palazzolese e a lanciare proprio l’ex Panatteri che gonfia la rete per lo 0-1 e si becca i fischi del pubblico. Dopo dieci minuti della ripresa occasione succulenta per il Palazzolo: azione ben orchestrata dal reparto avanzato e palla a Compagno che prova la botta col piattone, ma la mira non è precisa. Gli uomini del presidente Cutrufo attaccano a testa bassa, ma prima Ike e poi Cunsolo non riescono a sfondare il fortino ragusano. Finisce così, Palazzolo-Ragusa 0-1.

COMPRENSORIO MONTALTO-ACIREALE 3-0

Crolla l’Acireale di Sasà Marra contro un solido Comprensorio Montalto. I granata, che hanno giocato buona parte della gara in nove uomini per le espulsioni di Patti e Maggio, dopo il primo quarto d’ora equilibrato non sono praticamente mai stati veramente in partita. Granata pericolosi con Varriale, ma da buona posizione il suo tiro è impreciso. Intorno al 30’ espulso capitan Patti per fallo di reazione ingenuo su un giocatore di casa, per far posto a Maggio esce proprio Varriale. Sul finire del primo tempo Montalto in vantaggio con Occhiuzzi, abile a sfruttare un calcio piazzato. Pronti-via nella ripresa ed è l’ex Iannelli, alla quinta segnatura stagionale, a trafiggere per la seconda volta l’estremo difensore acese. I granata vanno in bambola e restano in 9 per l’espulsione di Maggio, i padroni di casa ne approfittano e calano il tris ad un quarto d’ora dal fischio finale ancora con Occhiuzzi. Finisce così, Comprensorio Montalto-Acireale 3-0.

SAMBIASE-LICATA 1-2

Terza vittoria consecutiva per il Licata di Pippo Romano, infatti dopo i successi ottenuti contro Vibonese e Gelbison i gialloblù hanno espugnato anche il campo del Sambiase. Quota 12 punti raggiunta per Pasca e compagni, che non significa vivere sogni tranquillissimi ma che sicuramente vale tante boccate d’ossigeno. Partono forte i padroni di casa che trovano per ben due volte la via del gol, ma in entrambe l’assistente del sig. Mazzei di Brindisi alza la bandierina segnalando il fuorigioco. Prima azione per i siciliani e gol del vantaggio: minuto 19, Pasca viene steso sul limite dell’area ma la sfera finisce sui piedi di Riccobono e l’arbitro lascia proseguire il gioco, per il numero 11 licatese è un gioco da ragazzi battere De Sio. Alla mezz’ora la reazione dei padroni di casa: Lio pesca in area Cordiano, incornata imprecisa. Al 44’ è Carrozza a provarci da fuori area, Valenti soffia sulla palla che sfiora il palo e termina sui cartelloni pubblicitari. Nella ripresa i padroni di casa attaccano a spron battuto ed è Russo, al 62’, a cercare di impensierire Valenti con una girata ma l’estremo difensore siciliano blocca agevolmente. Al 65’ il pareggio del Sambiase: corner di Curcio per Lio che tira di prima intenzione, la palla viene deviata fortuitamente da Porpora che spiazza Valenti, è 1-1. Entrambe le squadre sembrano accontentarsi del punto, ma all’88’ arriva il gol vittoria dei licatesi: Martello cincischia con la sfera tra i piedi nella propria metà campo, Riccobono gliela soffia e lancia Scopelliti che è glaciale a battere De Sio e a segnare il gol che vale tre punti. Finisce così, Sambiase-Licata 1-2.

IL TABELLINO

SAMBIASE (4-2-3-1) De Sio; Aguglia (57’ Conversi), Porpora, Morelli, Gerace, Carrozza, Cordiano (46’ Martello), Curcio, Lio, Putorti, Russo. A disp.: Andreoli, Chirillo, Guerreri, JoaoPaulo, Mercuri. All. Mancini

LICATA (4-4-2) Valenti; Scopelliti, Armenio, Semprevivo (85’ Ignazitto), Paladino; Manfrè, Zaminga, Grillo, Riccobono; Pasca (64’ Vella), Vitale (71’ Saluto). A disp.: Indelicato, Saani, Zarbo, Iannello. All. Romano

ARBITRO: Mazzei di Brindisi

MARCATORI: 65’ Porpora (Sam)-19’ Riccobono, 88’ Scopelliti (Lic).

NOTE: ammoniti Porpora (Sam)-Zaminga, Paladino (Lic).

GELBISON-ACR MESSINA 2-0

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 LE ALTRE

Finisce a reti bianche il derby campano tra Pro Cavese e Savoia. Padroni di casa al quarto risultato utile di fila, mentre gli ospiti sono al terzo pareggio consecutivo. Nell’altro match di giornata tra “extra-siciliane” il Cosenza espugna il campo della Vibonese e conquista la testa della classifica a quota 22 punti, +1 sulla Gelbison e +2 sull’Acr Messina. Per i cosentini a segno Guadalupi dopo nove minuti di gioco e il solito Mosciaro al 43’.


Dario Li Vigni 04/11/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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