Serie D: Akragas forza 7 sul Noto, super Città di Messina ma con Savoia è 3-3, crolla Ragusa

Perdono anche Licata e Orlandina, pari interno per il Due Torri


di Luciano Passalacqua e Dario Li Vigni

Concluso il girone d'andata del girone I di serie D. Diciassettesima giornata scoppiettante con tanti gol e risultati forse inaspettati. Come quello di Messina, dove i giallorossi del CdM bloccano la capolista sul 3-3, dopo essere andati addirittura sul triplo vantaggio. L'Akragas forse un po' troppo "cattiva" rifila 7 gol alla juniores del Noto, mentre l'Orlandina inciampa a Battipaglia dopo l'iniziale vantaggio. Scendono in campo Licata e Ragusa, ma entrambe vengono sconfitte, mentre arriva solo un pari per il Due Torri con il Pomigliano. 

AKRAGAS-NOTO 7-0

Si conclude nel miglior modo possibile il 2013 dell’Akragas che allo stadio “Esseneto” asfalta letteralmente il Noto e da lontano vede il Savoia lasciare 2 punti sul campo del Città di Messina. I biancazzurri adesso si rifanno sotto a soli 3 punti dalla capolista. Dal primo minuto inizia la sofferenza per i giovanissimi del Noto, solo under in campo, che proprio a 40 secondi dall’inizio vedono andare in rete i locali. Assenzio sigla il gol dell’1-0. Poi in successione vanno in rete Saraniti (doppietta), Savanarola (doppietta), Arena e il neo acquisto Vitale. Si poteva forse evitare di infierire così su una squadra di juniores, anche in vista dell’ultima gara del girone di ritorno che potrebbe essere fondamentale per le sorti finali della stagione akragantina. CLICCA QUI, per la cronaca ampia della gara.

AKRAGAS:  Zelletta; De Rossi, Parisi, Aprile, Vindigni, Astarita, Assenzio (47’ Leanza), Pellegrino, Saraniti (63’ Fontana), Arena (50’ Vitale), Savanarola. All.: Rigoli.

NOTO: Arena; La Rosa, Ladolina, Franzò, Lupo, Scoddo, Marescalco (17’ Bellofiore), Mollica (67’ Boscarino), Paolino, Finocchiaro, Caristia (75’ Scardaci). All.: Betta.

ARBITRO:  Sig. Maggioni di Lecco.

MARCATORI: 1' Assenzio, 12' e 57' Saraniti, 18' e 23' Savanarola, 20' Arena, 62' Vitale

BATTIPAGLIESE-ORLANDINA 2-1

Poteva essere la partita della definitiva consacrazione per l’Orlandina che avrebbe chiuso al meglio un 2013, tra Eccellenza e serie D, ricco di successi e soddisfazioni. Contro la Battipagliese è però arrivata la sesta sconfitta stagionale che fa chiudere il girone d’andata ai paladini a quota 25 punti e soprattutto interrompe la serie positiva di quattro turni frutto di tre vittorie ed un pari. E dire che il match era partito in discesa con Marasco freddo dal dischetto a realizzare il rigore concesso dal direttore di gara Minafra. La riscossa dei campani non si è fatta attendere e al 40’ è Boldrini a battere Galipò trovando il provvisorio 1-1. Nella ripresa i campani provano ad attaccare a testa bassa ma i siciliani si difendono bene e ripartono con ordine. Al 60’ però Manzo, con un mezzo pallonetto un po’ fortuito, realizza il 2-1 che poi vale il risultato finale ed i tre punti per i suoi. Alla ripresa, il prossimo 5 gennaio, gli uomini di Raffaele faranno visita ad un Licata in continua emergenza societaria.

CITTÀ DI MESSINA-SAVOIA 3-3

Gol e spettacolo al “Celeste” di Messina tra il Città di Messina ed il Savoia, sulla carta uno scontro che doveva essere senza storia tra la prima della classe e una squadra che non vince dallo scorso 6 ottobre, nei fatti una delle più belle gare del girone d’andata. I peloritani, davvero rinati dopo l’esonero di Di Maria e con la panchina affidata a Panarello, riescono ad andare sul triplo vantaggio ma i campani si ricordano di essere la corazzata capolista e rimontano una partita che sembrava ormai chiusa. Passiamo alla cronaca. Parte forte il Savoia che già al 5’ sfiora il vantaggio: sugli sviluppi di un corner spizzata di Scarpa sul palo opposto ma Del Sorbo non arriva sulla sfera. All’11’ il vantaggio del CdM: punizione dai 25/30 metri, Vella prende la rincorsa e lascia partire un siluro che toglie le ragnatele dall’incrocio, è 1-0. Due minuti più tardi campani sfortunati: punizione tagliata di Terracciano, Fazzino è battuto ma la palla colpisce il palo e torna in gioco.  Alla mezz’ora è Meloni ad impegnare l’estremo difensore siciliano con un bel diagonale. Al 32’ il raddoppio: ancora Vella, ancora su punizione, questa volta da più vicino tiro a giro e palla nel sette, è 2-0. Al 41’ ancora Savoia sfortunato: calcio piazzato di Scarpa e palla sulla traversa. Nella ripresa gli uomini di Panarello calano subito il tris: minuto 47, disimpegno errato di De Liguori, ancora Vella in giornata di grazia ne approfitta e dal limite dell’area batte in diagonale Maiellaro per la terza volta, è 3-0. Partita finita? Macché, così al 54’ il Savoia accorcia: tiro di Terracciano, palla respinta dal legno, Scarpa raccoglie la ribattuta ed insacca, è 3-1. Al 59’ i padroni di casa sciupano il poker: Manfrè ruba palla a Terracciano e calcia a botta sicura, Maiellaro è prodigioso nel chiudere lo specchio. All’84’ il Savoia accorcia ancora: il nuovo entrato Bizzarro sorprende Fazzino ed insacca il 3-2 tra le vibranti proteste dei siciliani che chiedevano all’arbitro di fermare il gioco visto che un proprio giocatore era a terra infortunato. Con il CdM in 10 per l’espulsione di Cappello, al quarto dei cinque minuti di recuperi concessi arriva il pari definitivo firmato da Del Sorbo. Finisce così, Città di Messina-Savoia 3-3.

CITTA' DI MESSINA Fazzino, Cappello, Trovato, Seck, Cammaroto, Nastasi, Vella (58' Parachí), Munafò, Manfrè, Camarda (88' Cucè), Bonamonte (72' Costa). A disp.: Mannino, Nicolò, Brancato, Pino, Fragapane, Portovenero. All.: Panarello. 

SAVOIA Maiellaro, Petricciuolo, Viglietti, Terracciano (80' Di Pietro), Stendardo, De Liguori, Tiscione (62' Carotenuto), Gargiulo, Meloni (70' Bizzarro), Scarpa, Del Sorbo. A disp.: Rinaldi, Criscuolo, Manzo, Mocerino, Esposito, Longo. All.: Vincenzo Feola.

ARBITRO: Daniele Viotti della sezione di Tivoli, assistenti Emanuele Amato di Catania e Carmelo Giuffrida di Acireale.

MARCATORI: 12', 32', 48' Vella (CdM), 55' Scarpa, 82' Bizzarro, 95' aut. Cucè.

NOTE: ammoniti, 32' Viglietti (S), 35' Del Sorbo (S), 50' Tiscione (S), 52' Bonamonte (CdM), 92' Petricciuolo (S). Espulsi: 85' Cappello (CdM). 

DUE TORRI-POMIGLIANO 0-0

Non riesce proprio più a vincere il Due Torri. La formazione messinese, anche con il Pomigliano non va oltre uno scialbo 0-0, restando così a cavallo sempre tra la zona play out e il centro della classifica. Il primo squillo della gara arriva al minuto 3, con Gaglio che calcia centralmente, nessun problema per Caliendo portiere ospite. Risposta campana affidata a Varriale che prima non impatta bene di testa e poi calcia alto su punizione. A metà tempo esatto, arriva una decisione che potrebbe spaccare in due la gara, con il Pomigliano che resta in 10 per la doppia ammonizione combinata ad Oretti. Primo tempo che continua su ritmi blandi sino alla fine, con le squadra prive di idee. La ripresa si pare subito con la conclusione a giro di Bica Badan, palla fuori di un soffio. Va fuori anche il tentativo di Zappalà al 49’, così come la punizone dalla parte opposta di Varriale. Il primo vero intervento di Di Dio arriva al 55’ con la respinta sul tiro di Esposito. Subito dopo spreca Suriano per il Pomigliano da dentro l’area del Due Torri. Ultimi minuti che non regalano quell’adrenalina che ci si aspetta con una sola occasione per parte: prima Suriano in contropiede viene fermato dall’ottimo di Dio, poi a 5 minuti dal termine, è il guarda pali ospite Caliendo a bloccare sul più bello il neo entrato Ancione. Si chiude così, sullo 0-0 la gara del “Vasi”.

DUE TORRI Di Dio, Saggio (34’Guido), Fantino, Lo Nigro (67’ Calafiore), Zappalà, Librizzi, Scolaro, Bica Badan (63’ Ancione), Venuti, Butera, Gaglio. A disp.: Dagati, Tchetchoua, Duro, Traviglia, Scaffidi, Treppiedi. All. Alacqua.

POMIGLIANO Caliendo, Di Finizio, Festa, Oretti, Candrina, Varriale, Caiazzo (85’ Parentato), De Rosa, Esposito, Suriano, Romano (30’ Pontillo). A disp.: Di Costanzo, Napolitano, Cantone, Pesce, Eliani, Panico, Iodice. All. Seno.

ARBITRO:  Cosimo Cataldo di Bergamo

NOTE: ammoniti - Calafiore, Gaglio (D), Suriano, Esposito (P). Espulso -  Oretti (P)

 

LICATA-CAVESE 0-5

Alla fine è sceso in campo il giovanissimo Licata. I ragazzini delle giovanili non sono riusciti a respingere gli assalti campani e sono stati travolti dalla Cavese per 5-0. L’importante oggi però non era tanto fare punti, bensì scendere in campo, evitare la quarta rinuncia stagionale e dare speranza, almeno per altre due settimane, al Licata. La partita ha visto subito la Cavese andare in vantaggio, con il rigore realizzato ad inizio gara da capitan De Rosa. Dopo il raddoppio fallito per due volte, Montagna alto e Contino palo, a metà tempo arriva il 2-0 firmato da Cirillo che mette alle spalle del portiere Morello. Il 3-0 non tarda ad arrivare, è ancora De Rosa ad andare in gol con un bello stop di sinistro e il successivo appoggio sotto la traversa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Piscopo sigla un minuto dopo la mezz’ora il 4-0. Licata ovviamente sbandato che non riesce a ribattere. La ripresa è ordinaria amministrazione per la Cavese che giochicchia contro i giovanissimi e intraprendenti licatesi che però non possono nulla. Non può mancare sul tabellino Gerlando Contino che al 27’ minuto della ripresa insacca sfruttando al massimo un cross di Montagna.

LICATA Morello, Zarbo S, Gallo, Consagra, Gueli, Marasa, Sciortino, Piacenti, Rocchetta, Zarbo A, Mazza. A disp.: Bottaro, Vizzi, Santamaria.

CAVESE De Luca (64’ D'Amico), Cirillo, Montagna, Lordi, Piscopo, Parisi, Cosmo Palumbo, Lamberti, Contino, De Rosa (46’ Mazzei), Palumbo (56’ Luciano), Luigi. A disp.: Romano, Sergio, Viviano, Russo, Raffone, Petti. All Centofanti (Chietti squalificato).

MARCATORI: 8’ e 27’ De Rosa, 19’ Cirillo, 31’ Piscopo, 72’ Contino (C)  

RAGUSA-VIBONESE 0-2

Non si ferma più la crisi iblea con un avventura che, dopo l’abbandono qualche giorno fa della cordata ragusana che voleva rilevare la società, sembra arrivata al capolinea. Oggi gli azzurri sono scesi in campo, così come nelle ultime settimane, con una formazione imbottita di Juniores che riescono comunque ad uscire a testa alta contro una Vibonese affamata di punti salvezza. Ragusa che resta dunque penultima in classifica con un 2013 che si chiude nel peggiore dei modi perché alla ripresa dei campionati non si sa davvero cosa succederà. I calabresi, al primo successo stagionale, arrivano a quota 9 in classifica ma la strada per la permanenza nella categoria è ancora lunga. Match di oggi combattuto soprattutto nel primo tempo, che si è concluso sullo 0-0, le reti decisive per gli ospiti nella ripresa. Vibonese che sblocca al 48’ con il classe 1995 Endri Spaho e raddoppia con uno degli ultimi arrivati, ex Noto, al 68’ Saani. Finisce così all’Aldo Campo, Ragusa-Vibonese 0-2.

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Di seguito tutti i risultati di oggi:

17a Giornata di andata - 22/12/2013
Akragas - Noto 7 - 0
Battipagliese - Orlandina 2 - 1
Città di Messina - Savoia 3 - 3
Compr. Montalto - Hinterreggio 2 - 0
Due Torri - Pomigliano 0 - 0
Licata - Cavese 0 - 5
Nuova Gioiese - Agropoli 1 - 2
Ragusa - Vibonese 0 - 2
Rende - Torrecuso 1 - 1

Redazione Golsicilia 22/12/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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