Serie D: Top&Flop dell’11^ giornata

Pollice in su per Paternò, Gelbison e Palazzolo, non si rialzano Nissa e Noto


L’11^ giornata di serie D ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.

TOP

1° PATERNÒ e VECCHIO: Seconda vittoria consecutiva per i ragazzi del prof. Strano. Quella di domenica vale doppio, sia per i mezzi passi falsi delle squadre che stazionano a metà classifica, ma soprattutto perché arrivata nel derby dell’Etna contro l’Acireale. Grande protagonista l’estremo difensore Vecchio, bravo a dire “no” ai vari tentativi delle punte acesi. È Mandarano a decidere un match che, se fosse finito in pareggio, non avrebbe fatto storcere il naso a nessuno. Quindi applausi al Comprensorio Normanno alias Paternò, bravo a trovare il gol e a chiudersi bene in difesa sventando qualsiasi tipo di reazione dei granata padroni di casa. La classifica per Savanarola e compagni dice 18 punti, con una differenza reti (17 fatte e 12 subite) degna delle squadre di testa. Domenica a Paternò arriva un Noto in crisi di risultati: sarà la definitiva consacrazione per i ragazzi di Strano?

2° GELBISON: Grande prestazione e grandi emozioni per la nuova capolista del girone I di serie D. I lucani, nelle ultime due giornate, hanno battuto le due principali candidate alla vittoria finale, rivelandosi la squadra da battere del momento. Domenica scorsa tre punti contro l’Acr Messina, due giorni fa 2-1 sul campo del Cosenza e primo posto conquistato. Grande carattere per i ragazzi a disposizione di mister Erra che, andati sotto per una rete del cosentino Parenti, sono riusciti a pareggiare e trovare il gol del vantaggio in appena 11 minuti. Al 35’ della prima frazione è Manzillo, provenzanocon una botta dai 25 metri, a trovare l’1-1 e al primo minuto della ripresa De Cesare con un pallonetto sopraffino fa esultare i suoi per la seconda volta. Quota 24 punti raggiunta, miglior difesa del girone confermata con appena 7 reti subite in 11 gare, e domenica arriva un Ragusa reduce da tre risultati utili di fila.

3° PALAZZOLO: E finalmente è arrivata! La prima vittoria con il tecnico Pidatella in panchina, dopo tre pesanti sconfitte consecutive, ha dato una grossa boccata d’ossigeno ai gialloverdi. 3-0 sul campo di una Nissa allo sbando che crolla sotto i colpi di Provenzano (foto a destra), Aperi e Cunsolo. E dire che la prima frazione si era conclusa a reti bianche tra gli sbadigli generali. Nella ripresa invece i tre fendenti hanno prima tramortito e poi definitivamente abbattuto i biancoscudati. Palazzolo raggiunge quota 8 punti, a braccetto con l’Acireale, e domenica saranno proprio i granata a far visita agli aretusei in uno scontro che varrà sei punti.

FLOP

1° NISSA: Dire che la crisi in casa Nissa è nera sarebbe riduttivo. Unica squadra a non avere mai ottenuto i tre punti, terza sconfitta nelle ultime quattro gare, peggior attacco del girone con appena 6 gol segnati e ultimo posto in classifica a quota 4 punti (a braccetto col Noto) a -4 dalle terzultime. Dulcis in fundo sono delle ultime ore i rumors del possibile addio del portiere Iacono e le dichiarazioni del tecnico Catanese, intervistato da “La Sicilia” non fanno tirare alcun sospiro di sollievo. «Ho una rosa non adeguata al campionato di D. Mi assumo le mie responsabilità, ma il livello dei calciatori non è competitivo. Servono rinforzi, ma senza possibilità economiche come si fa? Bisogna solo adeguarsi, così come ho fatto, ma questi sono i risultati» - queste le dichiarazioni del mister della squadra di Caltanissetta. Prospero Santo arriva? Di certo serve una svolta, altrimenti il rischio crollo definitivo diventerà una certezza.marra

2° ACIREALE: Seconda sconfitta consecutiva per i granata acesi, ma rispetto a quella di due domenica fa con il Comprensorio Montalto, quella contro il Paternò lascia molto più amaro in bocca. Vuoi perché arrivata tra le mura amiche (anche se si è giocato ad Aci Catena), vuoi perché era un derby, ma soprattutto perché lascia Ancione e compagni in penultima posizione a braccetto col Palazzolo che sarà il prossimo avversario. Resta l’attenuante per mister Marra (foto a sinistra) delle assenze, ben 4 titolari tra i quali gli indispensabili Cortese e Patti, ma bisognerà invertire la rotta già domenica prossima per non rimanere definitivamente impantanati.

3° NOTO: Sesta sconfitta consecutiva per i granata del presidente Musso, che tra l’altro ha anche aperto alla possibilità di una sua dimissione qualora servisse a dare una scossa. Carnefice di giornata il Comprensorio Montalto, che espugna il campo del Noto vincendo 3-1. E dire che nella prima frazione erano stati proprio Fornoni e compagni ad andare vicini al vantaggio con Merito prima e con lo sfortunato Sisalli poi (palo a portiere battuto). Nella ripresa cambia la musica e gli ospiti riescono a passare in vantaggio e a trovare il raddoppio, con Piemontese e Zangaro, tra il 62’ e il 69’. Reazione d’orgoglio netina affidata a capitan Montalto che accorcia le distanza a dieci minuti dal fischio finale, ma non servono a nulla gli arrembaggi degli uomini di Betta perché all’88’ è ancora Zangaro a firmare il tris dei suoi e a chiudere il match. Domenica prossima si farà visita ad un Paternò lanciatissimo, sarà fondamentale uscire indenni per non peggiorare ancor di più una situazione già quasi disastrosa.


Dario Li Vigni 13/11/2012
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