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Si è aperta e chiusa oggi, la 6^ giornata di serie D. Trovano finalmente le prime vittorie stagionali, Acireale e Palazzolo, battendo rispettivamente Noto e Pro Cavese. Sono ufficiali le criis di Nissa e Licata, la prima sconfitta ad Agropoli, i gialloblù battuti 3-2 da un ottimo Paternò. Nelle parti alte, il Città di Messina vince in rimonta con il Cosenza, l'Acr Messina è bloccato in trasferta in Calabria. Pari scoppiettante tra Ribera e Ragusa. Di seguito tutte le cronache dei match delle siciliane:
Agropoli-Nissa 1-0: continua il momento “no” della Nissa che anche oggi ad Agropoli non riesce a trovare punti. Prestazione non da cancellare quella dei ragazzi di Catanese che hanno espresso buone trame di gioco in alcuni momenti della gara, senza però mai impensierire in modo serio il portiere di casa Capozzi. Avola e compagni non hanno certamente brillato, ma sono stati puniti su un proprio errore, commesso da Patanè. La gara ha infatti preso una svolta a fine primo tempo, per la precisione al43’, quando Dattilo ha battuto Iacono realizzando l’1-0. Risultato che non si è più smosso, con i biancoscudati che hanno cercato di riprendersi, ma la mancanza di una prima punta di livello non ha concesso ai siciliani di trovare il pari. In più l’espulsione di Di Marco arrivata ad inizio ripresa, non ha certamente aiutato Marletta e compagni a dare una svolta alla gara. Dall’altra parte la formazione di mister Nastri non si è scomposta ed ha portato i 3 punti a casa, uscendo così dalla crisi che la stava attanagliando da varie giornate. Chi non esce dalla crisi è la Nissa che adesso si trova in penultima posizione e rischia tanto. L’augurio di tutti e che non si debba rivivere una stagione come quella dell’anno scorso, con una salvezza trovata solo ai play out.
Città di Messina-Cosenza 3-2: vince e convince il Città di Messina di Pasquale Rando che ferma sul proprio campo, il lanciato Cosenza. Gara spettacolare che ha regalato emozioni sino all’ultimo minuto. Partita male in realtà il match per i siculi, con i “lupi” che già al 2’ minuto si sono portati in vantaggio: Arcidiacono calcia verso la porta difesa da Taranto, il portiere respinge ma la palla finisce sui piedi diFiore che da due passi realizza l’1-0. Primo tempo che dopo la rete vede il netto controllo della gara da parte degli ospiti che sprecano più volte la palla del 2-0. Imprecisi in varie occasioni Salvino, Arcidiacono, Varriale e Pesce. A 5 minuti dal termine della prima frazione, l’occasione per i padroni di casa di portarsi sull’1-1, la bella punizione di Tiscione si perde però di pochissimo sul fondo. Si va così al riposo. Partono subito forte i giallorossi al rientro dagli spogliatoi. Dopo soli tre minuti, Tiscione trova il pari con un’incursione sul settore sinistro dell’area cosentina, arriva al tiro e batte Frlez. Neanche il tempo d’esultare e i rossoblù si riportano in vantaggio: l’ex Adrano Arcidiacono, se ne va tutto solo in contropiede, supera Taranto e firma il nuovo vantaggio. Cosenza che dopo il 2-1 cerca la rete per chiudere la gara, Pesce e Mosciaro non sono però cattivi sotto porta. E allora arriva il 2-2 dei peloritani. Giardina con una punizione batte ancora Frlez e da la carica finale ai suoi. La rimonta si completa al 90’ superatoo, quando Citro, ben servito da Cappello realizza un insperato 3-2 che fa impazzire di gioia i tifosi presenti. Si conferma una realtà di questo girone I, il Città di Messina del Presidente Conti Nibali.
Comprensorio Montalto-Acr Messina 1-1: ancora un mezzo passo falso in trasferta per l’Acr Messina. I ragazzi di Gaetano Catalano sono stati bloccati oggi sull’1-1 dal Comprensorio Montalto. Il tecnico siciliano ha scelto in attacco il trio Corona, Croce, Leon, con l’esordio stagionale di quest’ultimo. I primi minuti della gara vengono giocati su buoni ritmi con Croce che già al 4’ non arriva di un soffio su un lancio di Leon. Dopo il quarto d’ora la gara perde d’intensità e le occasioni latitano. A fine tempo, urlo strozzato in gola ai tifosi messinesi, a causa dell’annullamento della rete di Chiavaro, per fallo (sospetto) del difensore in attacco. Si va così negli spogliatoi. Al rientro, passano solo 7 minuti e il Messina trova il gol del vantaggio: Croce sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è il più lesto a ribadire in rete una corta respinta della difese calabra; prima rete stagionale per la punta arrivata in estate. Dopo poco ancora Croce si rende pericoloso, sventa la retroguardia biancazzurra. Al 70’ la svolta della gara: seconda ammonizione per Caiazzo e peloritani in 10 uomini. Catalano tira fuori Leon e schiera i suoi con un 4-3-2, ma il cambio non basta, ad un quarto d’ora dalla fine arriva infatti l’1-1 dei padroni di casa: l’ex Noto ed Acireale Iannelli, supera Lagomarsini, in posizione dubbia. A pochi minuti dalla fine l’occasione per vincere il match l’ha sui piedi Bucolo, il mediano sbaglia però clamorosamente, si chiude così la gara. Punto importante per il club di Lo Monaco che resta aggrappato alle migliori della classe, distante sempre un punto la testa della graduatoria, adesso occupata dalla Gelbison.
Paternò-Licata 3-2: nel derby tutto siciliano del“Falcone-Borsellino” di Paternò, sono i padroni di casa guidati da Pippo Strano ad avere la meglio, con una vittoria arrivata sul filo di lana. Ancora un passo falso dunque per il Licata, che adesso si ritrova da solo in fondo alla classifica del girone I. Buona gara comunque degli ospiti che non riescono ad ottenere risultati nonostante prestazioni più che sufficienti. A partire forti sono stati infatti proprio gli ospiti che hanno ben giocato la prima parte di gara. Il vantaggio è arrivato presto con un eurogol del fantasista Riccobono che ha battuto l’incolpevole Di Benedetto con un bolide da 30 metri. A questo punto è salito in cattedra il Paternò che sospinto dalla curva, dopo aver fallito alcune occasioni con Mastrolilli, ha trovato il pareggio su rigore: è statol’ex Acireale Savanarola a firmare l’1-1 per i rossazzurri. Dopo poco, ad inizio ripresa, ancora il fantasista di casa, Giuseppe Savanarola va in rete, battendo Valenti per il 2-1, sempre dal dischetto. L’orgoglio del Licata è grande e nella ripresa i gialloblù arrivano al pari. Questa volta il rigore è per gli ospiti che realizzano ancora con Riccobono, ottima la prestazione dell’attaccante. Chi pensa che la gara sia finiti qui si sbaglia. Il Paternò vuole donare la prima vittoria tra le mura amiche ai propri supporters; ci pensa Mattia Mastrolilli a regalarela gioia dei tre punti al “Falcone-Borsellino”, ancora in gol l’ex bomber del Trapani. Sconfitta pesante per i ragazzi di Balsamo, vittoria che da morale e punti quella della formazione etnea.
Noto-Acireale 0-1: va all’Acireale il derby tutto granata tra Noto e proprio gli etnei. Partita non proprio esaltante quella a cui si è assistito al “Palatucci”, con un primo tempo quasi soporifero che ha regalato ben poche emozioni. Ma partiamo dalle scelte dei tecnici: Galfano in tribuna causa squalifica, ha confermato Vezzani tra i pali, l’ex di turno Mautone a comandare la mediana e ha ritrovato anche il bomber Auricchio; dall’altra parte Marra lascia ancora fuori Varriale e in avanti si affida al tandem Cortese-Tedesco. Come detto, primo tempo non bello, con un leggera padronanza del Noto che non riesce comunque a mettere sotto gli ospiti. I pericoli della prima frazione arrivano solo da Leon Merito. L’ex Pergocrema prima sfiora il palo con un bel destro al quarto d’ora di gioco, poi, al 35’ dopo una buona trama offensiva netina, spreca dall’altezza del dischetto del rigore mandando a lato. Ripresa un po’ più movimentata che si apre col cambio in casa Noto, Sisalli per l’evanescente Conti. Al 60’ il Noto vicino al vantaggio, si supera il portiere acese Pandolfo, ancora su un Merito scatenato che da breve distanza non realizza l’1-0. Passano poco più di cinque minuti ed è l’Acireale a sfiorare il vantaggio: da destra parte il cross di Butera, Tedesco da dentro l’area piccola manca di un soffio il contatto con la sfera. Ultimo quarto d’ora tutto a favore degli ospiti: è il 73’ quando l’Acireale grida al gol, la conclusione di Ancione fa però la barba all'incrocio dei pali. Quando si pensa che la gara possa indirizzarsi sullo 0-0, ecco all’82’ il gran tiro dai 20 metri del neo entrato Varriale che fulmina Vezzani e regala, gol e tre punti agli etnei di Marra. La reazione del Noto non c’è, e così l’Acireale trova i primi tre punti in stagione, proprio sul campo di una delle formazioni “nemiche”.
Palazzolo-Pro Cavese 3-1: finalmente! Trova la prima vittoria stagionale il Palazzolo del presidente Cutrufo. L’ultimatum lanciato in settimana al tecnico Cacciola sembrerebbe aver fatto breccia nei giocatori gialloverdi che oggi hanno messo in campo cuore, grinta e cervello, per archiviare la pratica Pro Cavese e mettere in cascina i primi 3 punti stagionali, abbandonando così il fondo della classifica. Gara partita in salita per i siciliani che già al 9’ del primo tempo si sono ritrovati in svantaggio a causa del rigore procurato e realizzato dall’attaccante ospiteDe Rosa. Scordino e compagni non si sono però demoralizzati e dopo pochi minuti sono arrivati al pareggio: Caputa realizza al 17’ il meritato 1-1. Primo tempo che vede ancora i padroni di casa cercare il gol, vantaggio che però non arriva. Si deve aspettare quindi, l’ultimo quarto d’ora di gara per vedere il secondo gol del Palazzolo allo “Scrofani Salustro”. È Ike al 75’ a siglare il 2-1. Nel finale c’è il tempo per arrotondare il risultato con il 3-1 di Costanzo arrivato al 78’. Cacciola salva così la panchina, staremo a vedere se sarà in grado di salvare il Palazzolo.
Ribera-Ragusa 2-2: bella gara quella a cui hanno assistito i presenti al“Nino Novara”, con Ribera e Ragusa che si sono date battaglia dal 1’ al 90’ minuto. Squadre ben messe in campo dai propri tecnici e che hanno regalato tante emozioni. A partire meglio sono stati gli ospiti guidati dall’offensivo tecnico Giuseppe Anastasi. A sbloccare il match sono infatti Bonarrigo e compagni. In rete il centrocampista Foderaro che al 15’ porta avanti i suoi battendo Infantino. Secondo gol consecutivo per il mediano ex Acri, già a segno la scorsa settimana nella gara vinta col Sambiase. Passano solo cinque giri d’orologio e questa volta èFerla a dover raccogliere dalla propria porta la sfera: Casisa al 20’ trasforma dagli 11 metri il rigore per l’1-1. Risultato giusto con il quale si va negli spogliatoi. Nella ripresa, nonostante un Ragusa solido e concreto, il Ribera riesce a trovare il gol del 2-1 con Palazzo che sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte di testa Ferla per il vantaggio dei padroni di casa. Anche per il difensore del Ribera secondo gol consecutivo in campionato. I ragusani però non ci stanno e nell’ultimo quarto d’ora forzano alla ricerca del pari. 2-2 che arriva allo scadere, con il bomber Panatteri che trova la 4^ segnatura in campionato. Come detto in precedenza, bella prestazione di entrambe le formazioni che meritano ampiamente le posizioni di classificano in cui si trovano e che possono ancora crescere molto.
Di seguito tutti i risultati finali della 6^ giornata di serie D:
Agropoli-Nissa 1-0
Città di Messina-Cosenza 3-2
Comprensorio Montalto-Acr Messina 1-1
Paternò-Licata 3-2
Gelbison-Savoia 3-1
Noto-Acireale 0-1
Palazzolo-Pro Cavese 3-1
Ribera-Ragusa 2-2
Vibonese-Sambiase 2-0
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