



Picerno, De Pascale a GS.it: «Misterbianco? Si deciderà tutto nei 180 minuti»
Crotone-Trapani: ecco come scomettere
Un Palermo formato trasferta: tutti i numeri dei rosanero in questa stagione
Misterbianco, Silvestri a GS.it: «Ai play off nazionali per giocarcela. Sul beach soccer...»
La 28^ giornata di serie D ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.
FLOP
3° TERNA ARBITRALE Gelbison-Cosenza: Il sig. Bertani di Pisa e gli assistenti Scarpa di Reggio Emilia e Trovatelli di Prato si sono resi protagonisti di un episodio alla “Mai dire Gol” nel match tra Gelbison e Cosenza. È il minuto 62, angolo per i lupi svirgolato dal capitano campano Pecora, sulla sfera si avventano sia giocatori di casa che calabresi così il guardalinee alza la bandierina (sbagliando) e mantenendola alzata per alcuni secondi. Lo stesso Pecora, convinto del fuorigioco, prende la palla con le mani costringendo l’arbitro (che aveva ignorato la decisione dell’assistente) ad assegnare il penalty agli uomini di Gagliardi. Mosciaro insacca l’1-0 che di fatto condizionerà la restante parte di gara…
2° RAGUSA: Dopo tre risultati utili di fila (una vittoria e due pareggi) sconfitta pesante per il Ragusa che esce con le ossa rotte dal match con la Vibonese. È 2-1 per i calabresi il risultato finale, che costringe gli iblei in piena zona play out, ma ciliegina amarissima di una torta già acida nel finale sono arrivate anche due espulsioni pesanti. Due pedine importanti nello scacchiere di mister Anastasi, Fontana e Foderaro, saranno infatti costrette a saltare almeno il match di giovedì con la Gelbison se non qualche altra gara visti i motivi dei “rossi” (gomitata e proteste vibranti).
1° PALELLA (presidente Acireale): A cavallo tra il periodo natalizio e i primi di gennaio il nuovo presidente acese Salvatore Palella aveva portato una ventata d’entusiasmo che in pochi giorni si è trasformata in bufera. Impegni disattesi, fuggi fuggi di giocatori e staff e negli ultimi giorni anche tre dirigenti hanno lasciato i rispettivi incarichi per le promesse disattese dal giovane patron. Il futuro dell’Acireale è un enorme punto interrogativo, l’unica cosa che sembra ormai certa è la retrocessione in Eccellenza…
TOP
3° CITTÀ DI MESSINA: Vittoria di misura ma importantissima in ottica classifica. Grazie ai tre punti di ieri i peloritani scavalcano così anche la Gelbison raggiungendo la terza posizione solitaria in graduatoria. Splendido il gol di Citro contro l’Agropoli che decide la gara, ma ormai le prodezze del furetto mancino non fanno più notizia…
2° ACR MESSINA: Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Troppo forte la truppa di Catalano per un rabberciato Sambiase che non è riuscito ad opporre una consistente resistenza. Primo posto consolidato per i giallorossi e tre punti importanti soprattutto perché ottenuti senza faticare troppo in vista dell’impegno infrasettimanale di giovedì con la Pro Cavese. Dulcis in fundo la rete di Corona, bel regalo nel giorno delle 100 presenze con la maglia giallorossa…
1° NOTO: Continua a sorprendere e a macinare punti il Noto di mister Betta. Dopo due mezzi passi falsi (sconfitta a Ribera e pareggio casalingo con il CdM) i granata tornato ai tre punti espugnando l’ostico campo del Comprensorio Montalto. Leon Merito, match-winner di sabato, e compagni affronteranno nelle ultime sei giornate almeno quattro scontri diretti che potrebbero permettere agli uomini del presidente Musso di salvarsi senza passare dai play out. Ma, anche in caso di spareggi salvezza, visto l’attuale stato di forma, è naturale considerare la compagine netina favorita alla permanenza nella categoria.
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?